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Raccolta per Tag: isabella ferrari

Isabella Ferrari Piacenza Coronavirus

La nostra Isabella Ferrari prega per Piacenza: “città che ho nel cuore”

Isabella Ferrari ha condiviso sui social network un messaggio di sostegno per il territorio di Piacenza, flagellato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19: “Piacenza è la città dove sono nata,” ha scritto, “dove sono andata a scuola, dove mi sono innamorata per la prima volta. Piacenza è la mia famiglia anche …

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Poster del film "Uno per tutti"

Uno per tutti

Trieste. Gil, Vinz e Saro sono amici fin dall’infanzia, ma la vita li ha portati su strade diverse: uno fa il costruttore e si è arricchito ottenendo appalti in modo poco pulito, uno è un poliziotto divorziato e stanco di guerra, il terzo un medico in Calabria. Dalla Calabria Saro risale verso Trieste per accorrere in aiuto di Gil e della di lui moglie Eloisa, che Saro ama fin da quando era bambino: Teo, il figlio diciottenne della coppia, ha accoltellato un coetaneo e rischia di finire in galera

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Poster del film "Un giorno perfetto"

Un giorno perfetto

Ventiquattro ore nella vita di nove personaggi che vivono a Roma, prima della tragedia: Camilla compie sette anni, suo fratello Aris deve sostenere un esame all'università, Emma perde il lavoro in un call-center, sua figlia Valentina incontra un ragazzo che le piace, l'Onorevole Elio Fioravanti è impegnato nei comizi elettorali, sua moglie scopre di essere incinta, il piccolo Kevin viene invitato a una festa lussuosa, la professorella Mara ha un appuntamento col suo amante, Antonio vede sua moglie Emma per l'ultima volta.

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Poster del film "La lingua del santo"

La lingua del santo

Willy, detto Alain Delon, guarda la laguna, l'unico luogo dove la sua mente diventa più chiara. Lui, ex rappresentante di articoli di cancelleria di lusso, separato da Patrizia, l'unica donna della sua vita con la quale ha vissuto per 23 anni e tre mesi, è scivolato verso il fondo e non riesce più a risalire. Condivide il suo destino di quarantenne in ritirata con Antonio, giocatore di rugby, buono ormai solo a tirare i calci piazzati. Insieme frequentano uno squallido bar e formano una coppia incensurata e maldestra di ladri. Quando, per caso, si trovano tra le mani una reliquia di Sant'Antonio, la loro vita sembra destinata a cambiare grazie ad un riscatto miliardario.

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Poster del film "E la chiamano estate"

E la chiamano estate

Dino e Anna sono una coppia di quarantenni. Si amano intensamente ma la loro non è una relazione convenzionale: tra loro non c'è mai stato un rapporto fisico. Dino si è sottratto a questo, come se dentro di lui ci fosse una scissione netta e dolorosa tra eros e amore. Dino ha una personalità introversa e complessa. La morte suicida dell'unico fratello, Gianni, cui lui era molto legato e il successivo abbandono da parte della madre lo hanno profondamente segnato, lasciandogli nel cuore una ferita aperta e indelebile....

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Poster for the movie "Arrivederci amore, ciao"

Arrivederci amore, ciao

Giorgio è un terrorista di sinistra condannato all'ergastolo e rifugiato in un avamposto guerrigliero nel Centro America. Nel 1989, col crollo del muro di Berlino e successive smobilitazioni, Giorgio decide di rientrare in Italia ma soltanto per tornare ad essere un uomo normale. Consegnatosi alla polizia italiana, come da copione e su suggerimento del vice questore della Digos, Anedda, l'ex-terrorista "canta", rivelando i tanti nomi dei suoi vecchi compagni. Scontata una pena minima in carcere, il Codice Penale prevede cinque anni di buona condotta per ottenere la riabilitazione e Giorgio la vuole ad ogni costo e con ogni mezzo. La strada verso la reintegrazione sociale abbatterà vite colpevoli e innocenti. Giorgio non ripara, non risarcisce, non si pone interrogativi morali e i suoi delitti restano senza castigo.

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Poster for the movie "Amatemi"

Amatemi

Nina, intorno ai trentacinque, sposata, senza figli, un lavoro come "voce" in un centro commerciale (annuncia cioè all'altoparlante le varie promozioni), una sera come tante torna dal lavoro e trova il marito Claudio con le valigie pronte in procinto di andarsene. E le crolla il mondo addosso. Pper Nina inizia il periodo del dolore, della solitudine, dell'inadeguatezza ad affrontare la vita solo con le proprie forze. Finché, il giorno del suo compleanno, Nina dice basta, fa pulizia del passato e della donna che è stata e inizia una nuova vita. Incontra Drazen, una presenza enigmatica, costante ma marginale, la cosa più vicina a un amore vero che Nina abbia vissuto in questo suo nuovo percorso nell'universo maschile. Già visto e sentito.

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Isabella Ferrari: urla e fischi all’assegnazione del premio come ”miglior attrice”

”E la chiamano estate”, premiato come miglior film, suscita scandalo al Festival Internazionale del Film di Roma Una vittoria segnata dalle critiche. Isabella Ferrari, nata a Ponte dell’Olio il 31 marzo 1964, è stata premiata al Festival Internazionale del Film di Roma come “miglior attrice” per la sua interpretazione in …

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Isabella Ferrari nuda nel film ”E la chiamano estate”. Milioni di click sui suoi scatti

La meravigliosa star infiamma il Festival del Film di Roma Che le opinioni sul film interpretato da Isabella Ferrari “E la chiamano estate” siano state discordanti, poco importa. Per l’attrice piacentina il premio ottenuto al “Festival del Film” di Roma è stato fondamentale: sebbene i fischi siano stati tanti, la …

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