Home / Redazione (pagina 550)

Redazione

Fuga in Egitto con un bello spasimante per Valeria Marini, che pare aver archiviato il flirt con Costa

Intanto mostra le sue grazie ai flash dei fotografi

Della vita sentimentale di Valeria Marini si sa tutto e niente, ormai nessuno riesce piu’ a stabilire a chi abbia affidato il suo cuore la show girl piu’ amata dagli italiani.>Dopo il suo ultimo flirt con l’attore di soap Edoardo Costa, la Valeriona nazionale è volata in Egitto con un amico per una breve vacanza in assoluto relax, lontano dagli stress quotidiani.Noncurante dei paparazzi si è lasciata fotografare mentre prende il sole, mostrandosi in tenuta sempre perfetta.

Davide Van De Sfroos – Pica (Venus – 2008)

Finalmente!

Torna dopo tre anni dal precedente “Akuadulza” Davide Van de Sfroos con un nuovo lavoro dal titolo “Pica” che segna un ritorno ai suoni del passato.

Considero Davide il miglior cantautore italiano degli ultimi anni, la sua ripresa e costante affermazione del dialetto laghée nei suoi testi, il suo combat folk tra Clash, Springsteen, musica da balera, ispirazioni alla De Andrè, sforna un risultato unico dal punto di vista lirico e musicale.

Oltre ad essere un semplice cantastorie come ama essere definito, Davide nel corso degli anni ha affrontato anche la prova del libro, scrivendo con ottimi risultati poesie e storie venate di lago, leggenda e vita comune.

Questo ultimo lavora si discosta dal precedente, più gotico, scarno, scuro, ritornando ad un ritmo degli esordi, ma con una maturità lirica cresciuta e sempre più convincente: torna a parlare di storie comuni, di eroi comuni e di gente semplice, con l’ironia del dialetto e la vena blues trasportata dal suo recente viaggio a New Orleans (da quel viaggio ha poi tratto uno spettacolo che ha portato in tournè con molto successo “Ma vada via’l blues”).
Qui Davide sembra affrancarsi, anche dalle immagini del booklet, ad un rapporto più “celtico” con la sua terra, ad una identificazione più marcata rispetto al precedente lavoro, più folk irlandese, più ritmo, più rock.

“E’ un disco molto corale, più ancora del solito. E’ il disco del cuore, delle emozioni che non hanno bisogno di parafrasi per venire fuori dirette. Picchia forte il cuore e il primo pensiero va a quelle persone – finite poi nelle canzoni – che hanno reso mitica la propria terra. Ecco perché nei testi ci sono nomi e soprannomi (“Il Minatore di Frontale”, “L’Alain Delon de Lenn”, “Il Cimino”, “Il Costruttore di Motoscafi”) di persone esistite ed esistenti”, afferma Davide.

Il disco migliora dopo ogni ascolto e in questo romanzo fatto in musica Davide ci racconta dello “Sciamano” dell’ “Alain Delon de Lenn” sorta di playboy di Lenno, in “Pica” ci racconta la storia dei minatori nella cave martoriati dalla sifilide, ci racconta del “Cimino” sfortunato contrabbandiere locale, di costruttori di motoscafi, di “Furestee” in una sorta di Spoon River suonata dai Pogues, ricordando De Andrè, con un pizzico di blues”¦in salsa cajun”¦

Davide Van De Sfroos (voce, chitarre, dobro)

Jamie Scott Dolce (chitarra elettrica)

Mirco Maistro (fisarmonica)

Eros Cristiani (fisarmonica, pianoforte)

Angapiemage Galiano Persico (violino, mandolino)

Alessandro Gioia (percussioni)

Michele Papadia (organo hammond)

Marco Vignuzzi (dobro, Pedal steel guitar, Mandolino elettrico, 12 corde, autoharp)

Gianni Sabbioni (contrabbasso)

Andrea Taravelli (basso)

Silvio Centamore (cajon, batteria, cembalo)

Gianni Brunelli (batteria)

Giorgi Peggiani (armonica)

Alessandro Zajini (banjo)

Fabio Serra (chitarra elettrica)

P. Antonetto (violoncello, basso)

Lorenzo Vanini (piano, organo hammond)

Francesco D’Auria (percussioni)

Mima Lamonica (flauto traverso)

Manuela Cortinovis (voce soprano)

Tiziana Zoncada (cori)

Elena Spotti (arpa celitca)

Edoardo Perlasca (chitarra classica, elettrica)

Matteo Moretti (timpani)

Andrea Quaglia (contrabbasso, basso)

Una semplice domanda

Paese che vai, età che trovi…

Regno Unito.

Tony Blair, in carica dal 1997 al 2007, eletto segretario nazionale del Partito Laburista inglese a 41 anni, ha assunto la carica di Primo Ministro all’età di 44 anni.

Francia.

Nicolas Sarkozy, leader francese dell’Unione per un Movimento Popolare, è stato eletto Presidente della Repubblica all’età di 52 anni.

Spagna.

José Luis Zapatero, leader spagnolo del Partito Socialista, è stato eletto Presidente del Governo all’età di 44 anni.

Stati Uniti d’America.

Barack Obama, eletto senatore dell’Illinois a 44 anni, è il candidato del Partito Democratico alla poltrona più importante del mondo, quella della Casa Bianca. Oggi ha 47 anni.

Italia.

Presidente della Repubblica: Giorgio Napoletano, 82 anni.

Presidente del Senato con l’incarico di esplorare la situazione all’indomani della caduta del governo: Franco Marini, 75 anni.

Il Capo dello Stato, 82enne, si è consultato con gli ex presidenti che lo hanno preceduto: Oscar Luigi Scalfaro, 89 anni, Carlo Azeglio Ciampi, 87 anni, Francesco Cossiga, 79 anni.

Al Senato, in questi lunghi mesi di agonia del governo Prodi, l’esecutivo si è retto su di una minoranza allargata ai senatori a vita, cioè non eletti dal popolo: Rita Levi Montalcini, 99 anni, Giulio Andreotti, 89 anni, Emilio Colombo, 88 anni, Sergio Pininfarina, 81 anni.

Bene.

Ah, scusate. Noi trentenni e quarantenni italiani ci chiediamo semplicemente una cosa: per lasciare questo Jurassic Park a cielo aperto, una volta per tutte e senza rancori, è meglio l’aeroporto di Malpensa o quello di Fiumicino?

Grazie.

Giorgio Pasotti e Nicoletta Romanoff a dispetto dei paparazzi che volevano scoppiato il loro amore si fanno ancora vedere insieme

E’ tornato il sereno su una delle coppie piu’ belle dello star system

Ultimamente Giorgio Pasotti si vedeva sempre piu’ spesso da solo durante le occasioni mondane, e le voci si sono fatte davvero insistenti sulla definitiva rottura tra lui e la bella Nicoletta Romanoff.
Ora però pare sia stata solo una crisi momentanea, e che tra i due sia già tornato il sereno, a dispetto delle fan di Giorgio che avranno sicuramente esultato.. per un breve periodo.

L’America piange la scomparsa del giovane attore Heath Ledger, trovato morto nel suo appartamento di New York

Inutili i tentativi di rianimazione

Era bello, giovane e di grande talento Heath Ledger, giovane promessa del cinema americano, idolo di moltissime teen ager e non solo.
Un’altra morte assurda che ha rattristito tutti, e che contribuirà a portare l’immagine di questo splendido ragazzo nella schiera dei "belli e dannati", giovani anime che dalla vita hanno avuto tutto, ma che non è bastato a renderli sereni.
Cosi’ è valso anche per Hedge, rinvenuto privo di vita nel suo appartamento, circondato da pasticche di vario genere che dovrebbero minimamente motivare una morte cosi’ priva di senso, ma che in realtà rendono solo piu’ deprimente la vicenda, che dovrebbe per l’ennesima volta far pensare che basta davvero un attimo per perdere tutto.
E per rendere ancora piu’ triste il mondo.

Dark Tranquillity – Projector (Century Media, 1999)

La potenza è nulla senza controllo

L’incipit non è un caso. Il metal può sembrare un genere adolescenziale e banale, in effetti lo è se suonato male, e purtroppo l’ottanta per cento di strumentisti del globo lo suona così… ma gli artisti esistono anche fra il metallo pesante, e quando sono tali non hanno paura di andare sempre avanti a sperimentare e ad infrangere le granitiche (e ottuse) restrizioni dei metal fans.

I Dark Tranquillty fanno parte della massiccia schiera nordica di metal band che ormai ha raggiunto un notevole prestigio (come pure in quella post o nu-jazz) e che nel particolare campo del Death Metal offre alcuni dei più autorevoli esponenti come gli svedesi Dark Tranquillity.

Affacciarsi ad un genere spigoloso e violento come il death metal non è facile, abituarsi ad un cantato growl forse ancor di più, eppure anche in un discorso di estrema violenza sonora si può nascondere una precisa linea musicale; i Dark Tranquillity in effetti si segnalano come melodic death metal, un death metal dove si intravedono violente linee melodiche ravvisabili nel loro album "The Gallery", un must del genere, proseguite nel violento e bellissimo concept "The Mind’s I" e sfociate in questo controverso "Projector".

Non vi dico all’epoca dell’uscita cosa si vomitava addosso a questo disco…più o meno quello che capitò ai Metallica di "Load", tra le accuse di essersi venduti e di voler vendere più magliette i fans non si accorsero (ma ora se girate per il web ve ne accorgerete…) del piccolo capolavoro che avevano in mano: i Dark Tranquillity avevano fatto dieci passi avanti e loro erano ancora lì a fare headbangin’…

Come se i Depeche Mode suonassero Death Metal, il combo scandinavo virò verso un mix tra metal ed elettronica dark, il cantante Mikael Stanne abbandonò in alcune parti il suo bel growl (sono pochi quelli chiari e comprensibili, non grugniti) in favore del cantato pulito, scoprendo così una voce più duttile e versatile, e nelle linee musicali ci si controllò nel premere sull’acceleratore in virtù di una più ragionata aggressione sonora.

Mikael Stanne – voce

Niklas Sundin – chitarra

Martin Henriksson – chitarra

Michael Nicklasson – basso

Martin Brändström – tastiere

Anders Jivarp – batteria

Ex-membri

Anders Fridén – Voce (1989-1993)

Fredrik Johansson – Chitarra (1993-1998)

Fernanda Lessa si da allo jogging post partum per recuperare il peso forma perduto

La modella mostra le sue nuove forme

A soli due mesi dalla nascita della piccola Lua, la modella Fernanda Lessa non è ancora riuscita a recuperare la linea giusta che ha sempre fatto di lei la show girl piu’ invidiata.
Alta, bella, poco formosa ma dalla linea invidiabile, ora pare un po’ appesantita e mostra ai paparazzi le nuove curve che tanti uomini faranno sognare.
Ma ha deciso di impegnarsi a recuperare la sua perfetta forma fisica con tanto buon moto.
Staremo a vedere i risultati.

Yves Robert – In Touch (48′ de tendresse) (ECM-2002)

Silenzio in musica

E’ sempre arduo affrontare un disco prodotto dalla tedesca ECM, etichetta discografica verso al quale provare amore appassionato o riservare distanza con pacato snobismo; si, perchè l’ECM in fondo è snob, ma a noi piace così: elegante e raffinata, delicata e sempre differente, con quelle copertine stilose e affascinanti e quel suono pulito e avvolgente che l’ha resa così celebre.
Questo disco è un piccolo gioiello, un trio dei più strani che ci sono capitati di sentire: un trombone, un violoncello e percussioni.
Questo è jazz, world music? Poco importa, qui tutto è suono, tutto è musica, è un silenzio cameristico raccontato da sei strumenti indipendenti, che mostrano una delicatezza rara. Il tocco delle dita sul manico del violoncello, il respiro vicino al bocchino, la vibrazione delle pelli, una fusione tra uomo e strumento così armoniosa da restare ammaliati; tutti ugualmente importanti, riservati e nascosti, delicati nel suono e che, ogni tanto, sembrano spingersi più in là per cercare qualche "egoistica" frase solista.

Yves Robert (trombone)
Vincent Courtois (cello)
Cyril Atef (percussioni

Sarkozy prima della Bruni tentò di conquistare tanti altri cuori, compreso quello di Eva Green

L’attrice rifiutò l’invito del sexy politico

Carla Bruni ora è una delle modelle piu’ inviidiate, si sa, non tanto per la carriera ma perchè è scoppiata da poco la Sarkozy-mania.
Oltre al gossip che si fa sempre piu’ sfrenato, ci sono le testimonianze delle persone che prima della bella Carla ebbero la fortuna di conoscere da vicino Sarko, come la giovane attrice Eva Green, che ha rivelato con grande rimpianto di aver declinato il suo invito per un viaggio a New York.
Peccato.
Bisogna sempre cogliere l’attimo.

Leonardo Pieraccioni e Laura Torrisi non sarebbero soltanto amici

Voci insistenti vorrebbero i due attori innamorati

Ancora non e’ ufficiale ma Leonardo Pieraccioni e Laura Torrisi avrebbero un rapporto intenso che va al di la’ della classica amicizia, da loro piu’ volte definita.
Complice il film "Una moglie bellissima", campione di incassi al botteghino, durante il quale hanno avuto modo di conoscersi e di passare molto tempo insieme, sia Laura sia Leo avrebbero costruito questo strano rapporto che ancora si definisce amicizia, ma in realta si tratterebbe qualcosa di piu’ profondo.
Attendiamo risvolti.