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Stop al parcheggio selvaggio in piazza Cavalli. Entro l’anno le telecamere

Telecamere ZTL PiacenzaPIACENZA – La sosta selvaggia in piazza Cavalli e le corse incivili nelle vie del centro stanno per finire, questa volta davvero. “Da anni i piacentini lamentano un accesso incontrollato nelle vie del centro e – soprattutto nelle ore serali – la sosta selvaggia in piazza Cavalli e nelle zone limitrofe,” ha dichiarato il sindaco Patrizia Barbieri su Facebook. “Avevamo promesso che il problema sarebbe stato risolto e entro fine anno manterremo il nostro impegno. Qualcuno dirà che si sarebbe potuto fare prima, ma come ogni progetto per la città, le cose non avvengono con uno schiocco delle dita. Completato l’iter per il bando di gara, verranno installate 3 nuove telecamere di video sorveglianza in Piazza Cavalli e 2 su Corso Vittorio Emanuele II. Abbiamo inoltre previsto di dotare le telecamere di accesso alla Ztl di pannelli a messaggio variabile (PMV), che indicano quando il varco è aperto o chiuso, al fine di una maggiore informazione e trasparenza verso gli automobilisti”.

“Confidiamo che le telecamere e la nuova segnaletica riusciranno a scoraggiare comportamenti incivili in spregio alle regole e alle leggi,” ha concluso Patrizia Barbieri. “Solo con il rispetto delle norme e del prossimo possiamo costruire una società più civile e una corretta convivenza”.

Telecamere ZTL Piacenza

Il parco nazionale del Gran Sasso è in fiamme

(ANSA) Bruciano ettari di boschi nel Parco nazionale del Gran Sasso e intorno ai Monti della Laga. Sono riprese all’alba le operazioni di spegnimento dell’incendio ad Arischia e Pizzoli (L’Aquila) dove sono coinvolti 200 ettari di bosco e che durante la notte si è esteso verso la strada. La flotta aerea impegnata nelle operazioni è composta da 4 canadair più l’elicottero regionale.

Un altro focolaio si è sviluppato in un’altra frazione aquilana, Cansatessa, e sta minacciando il popoloso quartiere di Pettino.

Pestato in caserma per un quarto d’ora. Poi accusato di resistenza

PIACENZA – Sta emergendo un quadro spaventoso dalle indagini sulla caserma Levante dei Carabinieri di Piacenza. “Dopo avermi fermato e portato in caserma i carabinieri della Levante mi hanno picchiato,” ha raccontato il protagonista di una vicenda di alcuni anni fa, riportata dai giornali. Dopo un addio al celibato, si raccontava, un uomo che aveva bevuto troppo aveva aggredito persino i Carabinieri. La storia potrebbe essere diversa… “Mi tirarono giù dalla macchina di forza, mi misero le manette e mi presero a spintoni e calci. Poi in caserma mi riempirono di botte per un quarto d’ora”. E alla fine “sono riusciti ad arrestarmi per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e ho dovuto patteggiare sei mesi e pagare 2.500 euro”. In tribunale i carabinieri arrivano fasciati, “sembrava che fossi stato io a picchiarli. Ma non è andata così”. L’uomo ha rivelato solo oggi questi particolari perché aveva paura.

Matteo Salvini: “il comandante dei Carabinieri scelto dal ministro De Micheli”

PIACENZA – Sulla brutta vicenda che riguarda la caserma Levante dei Carabinieri di Piacenza si è espresso tutto il mondo politico. Tra i commenti più duri quello dell’ex Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervenuto a gamba tesa sulla piacentina Paola De Micheli.  “Fino all’autunno 2019 è stato comandante provinciale dei carabinieri di Piacenza Michele Piras, incarico che il comandante aveva lasciato dopo un anno per entrare nella segreteria dell’attuale ministro, la piacentina Paola De Micheli”, ha dichiarato il leader della Lega, Matteo Salvini. “Gli illeciti contestati a Piacenza risalgono addirittura al 2017: visto che i suoi alleati grillini tacciono, ci aspettiamo parole chiare da parte del ministro De Micheli”.

Odysseus. Chiusi gli interrogatori, l’inchiesta entra nel vivo

Carabinieri arrestati piacenzaPIACENZA – L’inchiesta Odysseus che coinvolge la caserma Levante dei Carabinieri di Piacenza è entrata nel vivo dopo che si è chiusa la fase degli interrogatori di garanzia. Dopo avere trascorso 4 ore di fronte al Gip Michele Milani, il maggiore Stefano Bezzeccheri non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa.

Non è escluso che dal lungo confronto possano essere emersi altri particolari e che altre persone possano essere iscritte nel registro degli indagati oltre alle 22 persone (di cui dieci militari) coinvolte fino ad oggi.

 

Carabinieri arrestati. “Un’associazione a delinquere”

PIACENZA – “Ho fatto un’associazione a delinquere ragazzi (…) in poche parole abbiamo fatto una piramide (…) noi siamo irraggiungibili”. Sono alcune delle frasi riportate tra gli atti che hanno portato all’arresto di alcuni carabinieri e al sequestro della caserma Levante a Piacenza, raccolte da un’intercettazione ambientale. “Abbiamo trovato un’altra persona che sta sotto di noi. Questa persona qua va tutti da questi gli spacciatori e gli dice: ‘Guarda, da oggi in poi, se vuoi vendere la roba vendi questa qua, altrimenti non lavori!’ e la roba gliela diamo noi!”.

Le accuse che hanno portato agli arresti e alle custodie domiciliari sono di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, estorsione, arresto illegale, tortura, lesioni personali, peculato, abuso d’ufficio e falsità ideologica.

L’ANSA e i maggiori quotidiani nazionali riportano altri fatti inquietanti descritti anche nella conferenza stampa di oggi tenuta dal capo della Procura di Piacenza, Grazia Pradella. “Faccio a fatica a definire questi soggetti come carabinieri, perché i loro sono stati comportamenti criminali.Non c’è stato nulla in quella caserma di lecito”. “Tutti gli illeciti più gravi”, ha continuato, “sono stati commessi in piena epoca Covid e del lockdown, con disprezzo delle più elementari regole di cautela imposte dai decreti del Presidente del Consiglio”.

Mentre la città di Piacenza contava i tanti morti del coronavirus, “questi carabinieri approvvigionavano di droga gli spacciatori rimasti senza stupefacente a casa delle norme anti Covid”.

“Siamo di fronte a reati impressionanti se si pensa che sono stati commessi da militari dell’Arma dei carabinieri”, riportano le agenzie di stampa relativamente alle dichiarazioni della Procura. “Si tratta di aspetti molto gravi e incomprensibili agli stessi inquirenti che hanno indagato. Una serie tale di atteggiamenti criminali che ci ha convinto a procedere anche al sequestro della caserma dei carabinieri per futuri accertamenti,” un fatto mai accaduto prima in Italia.

Piacenza. Sequestrata caserma dei Carabinieri. Accuse di spaccio, estorsione e tortura

PIACENZA – La caserma dei Carabinieri di via Caccialupo a Piacenza è stata posta sotto sequestro e almeno sei militari sono stati arrestati. La notizia è in prima pagina su tutti i quotidiani nazionali online ed è stata battuta dalle agenzie. L’inchiesta shock è stata condotta dalla Procura della Repubblica di Piacenza e ha portato all’emissione di diverse ordinanze di custodia cautelare per i militari coinvolti.

I reati contestati sono gravissimi e andrebbero dallo spaccio, all’estorsione fino alla tortura.

Piacenza e il Covid. Impatto disastroso su aziende e lavoro

Piacenza è stata una delle province più colpite dal Covid. Assieme a Cremona e a Lodi è tra le prime tre province per casi di infezione in rapporto alla popolazione (quasi 16 casi ogni mille abitanti) e per numero di decessi.

L’impatto sull’economia, del quale è possibile avere solo un quadro ancora molto parziale e certamente approssimato per difetto, può essere riassunto in questi dati: le ore di cassa integrazione erogate dall’INPS nel periodo aprile maggio sono state oltre 7.500.000, con un incremento percentuale rispetto allo scorso anno che supera di 5 volte il dato regionale; sempre per quanto riguarda il mercato del lavoro, il saldo tra avviamenti e cessazioni, nel periodo marzo maggio, è stato negativo per quasi 3.000 unità, indicando come la crisi si sia già tradotta in una pesantissima perdita di posti di lavoro.

Ugualmente pesante l’andamento del fatturato per le nostre imprese. Per il settore industriale, secondo le stime di Confindustria Piacenza, il calo del fatturato è stato del 37% a marzo, del 46% ad aprile, del 23% a maggio. Un calo sempre superiore all’analogo dato regionale e che è proseguito a Giugno pur riducendosi, secondo le prime stime, al 16%. Soprattutto i nostri imprenditori evidenziano una situazione ancora molto negativa per quanto riguarda gli ordini, e quindi per quanto riguarda il prossimo futuro. Oltre il 70% delle imprese evidenzia ancora un calo degli ordini, e di queste oltre il 20% una situazione di particolare gravità.

Coronavirus: 600.000 morti e 14milioni di casi accertati nel mondo

La pandemia causata dal Coronavirus Covid-19 sembra inarrestabile. Il bilancio ha superato quota 14 milioni di contagi accertati con test sierologici o tamponi e 601.820 morti, secondo i dati aggiornati dell’università americana Johns Hopkins.

La situazione è ancora completamente fuori controllo negli USA con 77.638 contagi verificati nelle ultime 24 ore. Sempre secondo i dati della Johns Hopkins University, il numero totale di casi negli Stati Uniti salgono a 3,64 milioni e i decessi sono orami più di 139.000. Il Presidente Donald Trump in un’intervista all’emittente Fox ha però ribadito di essere contrario ad imporre la mascherina agli americani per preservare “una certa libertà”.

L’abbraccio di Piacenza a Gianni Ambrosio e il benvenuto al nuovo vescovo Adriano Cevolotto

PIACENZA – “Stasera vorrei far sentire l’abbraccio di tutti i piacentini a monsignor Gianni Ambrosio e ringraziarlo di cuore per aver guidato la nostra comunità in questi anni con generosità e dedizione, esortandoci costantemente al dialogo e all’ascolto reciproco, riuscendo sempre a trovare le parole giuste, anche nei momenti più difficili, per illuminare il nostro percorso”. Sono le parole del sindaco Patrizia Barbieri, dalla sua pagine Facebook. “Sono felice di avere condiviso con lui proprio ieri l’ultimo progetto di solidarietà del suo mandato, l’istituzione del fondo che aiuterà le famiglie e le piccole aziende in difficoltà a causa del Covid”.

La prima cittadina ha dato il benvenuto anche al nuovo vescovo: “ci tengo a porgere a monsignor Adriano Cevolotto, nuovo Vescovo di Piacenza-Bobbio, il più sincero e caloroso benvenuto da parte mia e di tutta la comunità piacentina. Lo accogliamo in una terra profondamente segnata dall’emergenza sanitaria e che oggi più che mai ha bisogno di solidi punti di riferimento e di testimonianze forti di coraggio, umanità e speranza”.