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Mille Miglia 2017. Partita la seconda tappa Padova-Roma

In testa alla classifica Luca Patron e Massimo Casale a bordo di una O.M. 665 S Superba
2000 del 1925 con 16.340 punti Padova, 19 maggio 2017 – Mille Miglia, tappa numero due.
Le vetture in gara nel 90esimo anniversario della “corsa più bella del mondo”, partite in mattinata da Padova dopo il bagno di folla di ieri sera, stanno procedendo verso Roma, dove sono attese per l’immancabile passerella in via Veneto, uno dei momenti più significativi ed emozionanti dell’intera gara. Fino a questo momento, la classifica vede in vetta alla graduatoria generale il vicentino Luca Patron insieme a Massimo Casale a bordo di una O.M. 665 S Superba 2000 del 1925 con 16.340 punti. Inseguono i bresciani Andrea Vesco e Andrea Guerini su Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1931 e il palermitano Giovanni Moceri con il co-pilota Daniele Bonetti sempre su Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1930, entrambi gli equipaggi sono tra i favoriti della competizione. Giuliano Canè e la moglie Lucia Galliani, vincitori di dieci edizioni della Mille Miglia, sono al dodicesimo posto con 14.468 punti.
Nei primi dieci anche 2 equipaggi argentini. Al quarto posto il vincitore di due edizioni della Mille Miglia, Juan Tonconogy in coppia con il connazionale Guillermo Berisso su Bugatti Type 40 del 1927.
Il percorso di oggi si sviluppa per buona parte sulla costa adriatica. Dopo il passaggio
a Monselice e la prova cronometrata lungo le sponde del fiume Po, le automobili fanno il loro
ingresso a Ferrara imboccando corso Ercole d’Este, proprio nel cuore dell’antica corte estense.
Da qui la corsa riprende verso Ravenna, con il transito in piazza Unità d’Italia e presso la tomba di Dante, prima di attraversare il Parco del Delta del Po, costeggiare il lungomare romagnolo, deviare verso Gambettola e raggiungere San Marino.
Qui va in scena un’altra prova a tempo fra gli stretti tornanti del quarto Stato più piccolo d’Europa. La lunga frazione prosegue in territorio appenninico: Montefeltro, Urbino e Gola del Furlo precedono l’arrivo a Gubbio. In Umbria la carovana tocca anche Perugia, Todi e Terni fino allo sconfinamento in Lazio: da Rieti le vetture percorrono gli ultimi 80 chilometri che Le separano dalla Capitale, con la sfilata tra le meraviglie della Roma imperiale.
“Il corteo in via Veneto – afferma l’amministratore delegato di 1000 Miglia Srl Alberto Piantoni – è uno spot spettacolare della ‘dolce vita’ di felliniana memoria e del Made in Italy più in generale.
Dopo una tappa lunga e faticosa tra mare e montagna, per i 450 equipaggi si tratta di un momento-chiave, che coincide con il giro di boa della Mille Miglia. Intanto l’intero staff organizzatore meritaun plauso particolare sia per l’impegno profuso che per l’efficienza dimostrata”.
Domattina la corsa riprenderà risalendo l’Italia verso Parma, traguardo della terza e penultima tappa della Mille Miglia 2017.

Emergenza idrica per la provincia di Piacenza

«La Regione Emilia Romagna dichiari lo stato di emergenza idrica per la provincia di Piacenza dopo un inverno senza neve, preceduto ad annate decisamente siccitose, e si attivi per ottenere un maggiore rilascio d’acqua dalla diga del Brugneto, nel Genovese. In caso questa misura venga respinta, si valuti l’interruzione del conferimento di rifiuti da Genova al termovalorizzatore di Piacenza».
Lo ha chiesto oggi il consigliere regionale Matteo Rancan della Lega Nordall’Assemblea legislativa tramite interrogazione a risposta scritta.
«I corsi d’acqua del Piacentino e le dighe di Mignano e Molato – scrive il consigliere – risultano abbondantemente sotto il livello minimo di portata e d’invaso e i dati sui livelli idrometrici di acque presenti registrati dai tecnici consortili nei diversi impianti sono tutt’ora di gran lunga al di sotto delle medie del passato. Infatti, anche il Consorzio di Bonifica di Piacenza ha ufficialmente chiesto alla Regione la dichiarazione di stato di emergenza e di attivazione immediata delle procedure straordinarie per la situazione di grave carenza idrica. Serve dunque un’azione decisa in quanto questa condizione climatica produrrà ripercussioni nefaste per l’intero comparto agroalimentare, alla base dell’economia del territorio».

Istanbul ospita la Turkish Airlines EuroLeague

Lo straordinario Sinan Erdem Dome sarà il palcoscenico per l’emozionante round finale del campionato, che sarà giocato dal 19 al 21 maggio tra CSKA Mosca, Real Madrid, Fenerbahçe e Olympiacos Piraeus.

La Turkish Airlines EuroLeague Final Four 2017 si terrà questo fine settimana a Istanbul. Questa stagione è stata particolarmente esigente per le 24 squadre partecipanti e il campionato culminerà con quattro partite emozionanti giocate da squadre altamente meritevoli per ottenere il trofeo: CSKA Mosca, Real Madrid, Fenerbahçe e Olympiacos Pireo.

L’intensa gara finale di questo concorso torna a Istanbul, l’accogliente e attraente metropoli della Turchia, cinque anni dopo l’EuroLeague Final Four 2012. Le partite si svolgeranno nel famoso Sinan Erdem Dome, la più grande arena al coperto della Turchia e una delle più grandi in Europa, dove è stata anche celebrata la finale del Campionato Mondiale di Basket 2010.

Mr. İlker Aycı, Chairman of the Board e Executive Committee di Turkish Airlines, ha dichiarato che la Final Four che avrà luogo per la seconda volta ad Istanbul ha mostrato come la città di presti in maniera eccellente ad ospitare eventi sportivi che uniscono milioni di persone da tutto il mondo con emozione, passione e gioia. “Istanbul ancora una volta accoglie i tifosi di basket provenienti da tutta Europa per vedere dal vivo l’eccitazione con cui le squadre migliori del continente si affrontano per aggiudicarsi il titolo di campione. Come compagnia aerea che vola in più paesi di qualsiasi altra, la nostra missione principale è unire i popoli, i continenti e i mondi non solo attraverso la nostra vasta rete, ma anche un’ampia gamma di attività di sponsorizzazione in cui siamo impegnati da molti anni. Il nostro forte sostegno alla Turkish Airlines EuroLeague sottolinea l’importanza che attribuiamo alla passione per lo sport, ai valori della sportività e alla concorrenza amichevole nel compiere la nostra missione”.

“Dopo cinque anni dall’ultima Final Four ad Istanbul, è un piacere essere in questa grande città ancora una volta ad assistere all’incoronazione della nuova squadra campione dell’EuroLeague. I tifosi provenienti da tutta Europa vedranno affrontarsi le migliori squadre del continente e siamo sicuri che, come le precedenti Final Four di Istanbul, le finali di quest’anno segneranno la storia del basket “, ha dichiarato Mr. Jordi Bertomeu, Euroleague Basketball President & CEO. “Vorrei ringraziare specialmente la Turkish Airlines e il signor Aycı per il caloroso benvenuto che abbiamo ricevuto e per tutto il supporto che hanno mostrato, essendo essenziali per portare i Final Four a Istanbul”.

Una delle caratteristiche più significative di questa Final Four è la sua somiglianza con quella che si è svolta nel 2015 a Madrid, con le stesse squadre partecipanti e anche le stesse partite semifinali.

La prima partita si giocherà venerdì alle 17.30 (ora locale) tra CSKA Mosca e l’Olympiacos Pireo. Alle 20.30 (ora locale) ci sarà invece la seconda semifinale tra Fenerbahçe e Real Madrid.

Le squadre che perderanno le semifinali competiranno per il 3° e 4° posto domenica alle 17.00, anche se la più grande emozione sarà riservata alla partita tra le due finaliste, che si terrà alle 20.00. E sarà trasmessa in quasi 200 paesi in tutto il mondo.

L’EuroLeague Basketball è stato creato nella stagione 2000/2001. Nel 2010, la Turkish Airlines, che vola in più paesi e destinazioni internazionali di qualsiasi altra compagnia aerea del mondo, è diventata sponsor ufficiale della più importante competizione di basket in Europa, nonché del suo ultimo round. Per questa stagione, la compagnia di bandiera celebrerà i Final Four a Istanbul, nella sua città, rendendo questa collaborazione ancora più speciale, con un pubblico veramente accogliente che incoraggia tutte le squadre. Il marchio globale ha anche personalizzato il TC-JRO Airbus A321 che ha volato sul cielo di Istanbul, con allusioni grafiche all’EuroLeague.

Con l’obiettivo di promuovere ulteriormente la Final Four di Istanbul e diffondere il collegamento stretto di questa città con la Turkish Airlines con lo sport ei suoi valori di sforzo e miglioramento, il vettore ha registrato un video che raggiungerà tutto il pianeta attraverso i social media. Turkish Airlines ha collaborato infatti con i famosi “How Ridicilous”, YouTubers specializzati in prove originali in varie location in tutto il mondo, che staranno in questo video in cui esercitano la loro attività preferita in luoghi emblematici di Istanbul come Torre Galata, Torre della Maiden, Castello rumeliano e il Ponte del Bosforo.

La sponsorizzazione dell’EuroLeague Basketball da parte di Turkish Airlines continuerà per altri tre anni.

Focus sull’intelligenza artificiale

In occasione di Essentials 2017, Salesforce dà appuntamento a oltre 1600 tra clienti, partner, dipendenti, consulenti ed esperti del settore che stanno condividendo la propria strategia e la visione sulla necessità di relazionarsi con i propri clienti in un modo più personalizzato, veloce e semplice per trasformare la gestione del proprio business.

Nel corso del press briefing dedicato alla stampa alle ore 13.00, Federico Della Casa, Country Leader di Salesforce Italia, presenterà i percorsi di sviluppo dell’azienda e l’innovazione della Intelligent Customer Success Platform grazie all’Intelligenza Artificiale.

Filo conduttore di tutto l’evento sarà proprio il tema dell’Intelligenza Artificiale. Verranno mostrare le innovazioni che la A.I. porta nelle aziende attraverso le varie soluzioni che Salesforce mette al servizio delle diverse industry: Servizi Finanziari, Retail e Fashion, Manifatturiero, Energy e Utilities.
Agenda della giornata

Keynote Room

8:00 – 09:00 Registrazione partecipanti

09:00 – 10:00 Preshow con Andrea Febbraio, Co-Founder Teads.tv e intervista con Deloitte Digital ed Accenture

10:00 – 11:30 Keynote di apertura: “Diventa un Trailblazer”

Paolo Bergamo, SVP Product Management, Salesforce

Interviste con Brunello Cucinelli Spa, Cerved Group Spa, Enel Italia Srl e Mosaicoon Spa
12:00 – 13:00 Partner Demo Showcase:

Atlantic Technologies con Luca Villotta, CTO di Autostar Spa
PwC
CRM Global: Mario Panzeri, Senior Manager di Telnext con Matteo Ceccarini, Business Process e Innovation Director di Fontana Gruppo
EnergyApp: Simona Bonfanti, Business Consultant e Analyst di Webresults con Lorenzo Pastesini, Direttore Mercato Gas ed Energia Elettrica di Gruppo Società Gas Rimini

13:00 – 14:00 Press briefing in sala stampa con Federico Della Casa, Country Leader di Salesforce Italia

Keynote Room: Sessioni per Linee di business

14:00 – 14:40 Salesforce per le vendite

Roberto Marzo, VP Sales strategy, Salesforce
14:50 – 15:30 Salesforce per l’assistenza clienti

Diego Ferrari, Account Executive di Service Cloud, Salesforce
16:00 – 16:40 Salesforce per il marketing

Andrea Buffoni, Account Executive di Marketing Cloud, Salesforce
16:50 – 17:30 Salesforce per l’IT

Matteo Bosio, Account Executive, Salesforce
17:30 – 18:00 Sessione di chiusura con ospite speciale
Industry Room: Sessioni di settore

14:00 – 14:40 Settore Servizi Finanziari

Biagio Mainieri, Strategic Account Manager, e Luca Romagnoli, EMEA Account Executive di Salesforce
Roberto Ferrari, Direttore Generale di CheBanca! con Davide Turchetti, CEO di Telnext
14:50 – 15:30 Settore Retail e Fashion

Maurizio Capobianco, RVP di Commerce Cloud, Salesforce
Stefano Monaco, Account Executive, Salesforce
16:00 – 16:40 Settore Manifatturiero

Eva Adina Maria Mengoli, Sr Enterprise Account Executive, Salesforce
Enrico Andrini, IT Director Corporate di Bonfiglioli con Emanuele Martini, Project Manager di Atlantic Technologies
16:50 – 17:30 Settore Energy e Utilities

Vanessa Fortarezza, Strategic Account Manager, Salesforce

Il programma completo dell’evento è consultabile a questo link

per partecipare è necessario confermare l’ACCREDITO STAMPA a:

salesforce@mirandola.net

Africa. I leoni Nelson e Ciam tornano a casa

La fondazione Born Free, che opera in collaborazione con Shamwari Game Reserve, ha riportato in Africa Nelson e Ciam, due leoni che vivevano in cattività in Europa.

La Born Free Foundation ha annunciato che i leoni Nelson e Ciam hanno compiuto in questi giorni un viaggio di oltre 10.000 km per cominciare una nuova vita in Africa e, più precisamente, nella Shamwari Game Reserve, in Sudafrica, che da sempre offre un contributo importantissimo per la tutela dell’ambiente e della fauna africana.

Nelson, leone di 17 anni di proprietà di uno zoo ormai in fallimento, destinato al traffico di animali selvatici, e Ciam, leone di 2 anni e mezzo inizialmente acquistato da un circo quando era ancora un cucciolo, ma in realtà mantenuto illegalmente come animale domestico nel sud della Francia, sono stati salvati e portati al Natuurhulpcentrum in Belgio, per poi essere trasferiti in un ambiente più consono, fatto di ampi spazi aperti e totalmente naturali.

La co-fondatrice di Born Free, Virginia McKenna, che ha scortato Nelson e Ciam in Sudafrica racconta:”Per me è sempre una gioia portare gli animali alla Shamwari Game Reserve. Gli ambienti miserabili in cui Nelson e Ciam sono stati costretti a vivere saranno sostituiti da spazi aperti, naturali, ariosi, che saranno la loro casa da oggi in poi.”
Gli animali che sono stati a lungo in cattività non possono però essere semplicemente reintrodotti in natura, perché non sarebbero in grado di cacciare e sopravvivere, e il ruolo della riserva naturale di Shamwari è cruciale: presso la riserva i due leoni potranno sperimentare, per la prima volta nella loro vita, cosa significa la natura, con i suoi suoni, i suoi colori e i suoi ritmi ancestrali, ma in totale sicurezza, all’interno di unampio spazio a loro riservato.

L’arrivo di Ciam e Nelson a Shamwari coincide inoltre con il 20° anniversario dall’arrivo del primo leone salvato dalla Born Free e portato nella riserva: un modo davvero speciale di festeggiare un compleanno così importante, che cade in contemporanea con il 25° anniversario della fondazione di Shamwari.

La mission di Born Free è quella di opporsi allo sfruttamento degli animali selvatici in tutto il mondo e, quando possibile, riconducendoli in un ambiente naturale più consono; Shamwari supporta da sempre l’attività della fondazione, accogliendo gli animali nel suo territorio, rendendoli liberi pur in un contesto controllato e sicuro.

All’interno del territorio di Shamwari si trovano 2 aree deputate alla riabilitazione dei grandi felini gestiti in collaborazione con Born Free, nel sud e nel nord della riserva, dove è attivo anche un programma dedicato alle scuole delle comunità locali che propone attività di formazione incentrate sull’importanza della conservazione e della protezione della natura autoctona.

I centri sono aperti anche ai turisti, che possono così conoscere le attività del Born Free Sanctuary.

L’impegno di Shamwari non si esaurisce, però, con le attività legate alla protezione dei grandi felini: fra le attività promosse ci sono infatti la reintroduzione di specie selvatiche anche rare nel territorio della riserva, l’offerta di numerose esperienze di volontariato nella natura e l’apertura di un centro informativo sui rinoceronti –intitolato a Ian Player -, sui pericoli che corre questa specie a rischio estinzione e sul ruolo del Sudafrica nella protezione di questa specie.

In particolare, il Shamwari Wildlife Rehabilitation Centre, dove un team di veterinari si impegna per salvare, riabilitare e curare gli animali malati, feriti, abbandonati o orfani, si occupa degli animali in difficoltà per rilasciarli, una volta guariti, nel loro habitat naturale.

Grazie alle numerose iniziative di tutela e protezione della fauna e delle specie a rischio, sul territorio di Shamwari (25.000 ettari) si possono ammirare rinoceronti, leoni e molti animali rari nel loro ambiente naturale: un patrimonio che la riserva protegge e mette a disposizione di tutti.

I turisti che scelgono di soggiornare a Shamwari hanno quindi la possibilità di faresafari di altissimo livello -in un territorio che ospita tutti i Big Five e che offre la garanzia di essere malaria free- e di cimentarsi in numerose attività come il birdwatching o i fotosafari, oltre a godere di un trattamento a 5 stelle nei 7 lodge della riserva: non una semplice vacanza, ma un’autentica esperienza, piacevole e arricchente.

Concorso Mondiale di Bruxelles 2017 sul vino

Sei ori, sette argenti e una Gran Medaglia d’Oro: questi i numeri dell’Emilia Romagna del vino alla 24esima edizione del concours mondial de Bruxelles, l’unica rassegna itinerante, svoltasi quest’anno dal 3 al 5 maggio a Valladolid in Spagna, evento che da quasi un quarto di secolo premia i vini di tutto il mondo.

Numeri in netta crescita, se paragonati alle edizioni precedenti (nel 2016 la nostra regione si era portata a casa solo tre medaglie), che incoronano la vitivinicoltura regionale tra le migliori di Italia e del mondo, regalando all’Emilia Romagna, già regina di Dop e Igp, un nuovo motivo di vanto.

Merito di questo risultato va attribuito, oltre che al percorso di qualità intrapreso dai vini del territorio, anche all’aumento di iscrizioni dovuto al sodalizio stretto tra il Concours Mondial de Bruxelles e “emilia romagna da bere e da mangiare” la guida ai vini regionali da oltre 10 anni realizzata da Agenzia PrimaPagina insieme ad Ais Emilia e Romagna, con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione e dell’Enoteca Regionale.

Una iniziativa che attraverso un capillare lavoro di comunicazione e una serie di agevolazioni messe in atto ha notevolmente incentivato la partecipazione delle cantine emiliano-romagnole al concorso, portando risultati al di là di ogni aspettativa.

 

Le cantine vincitrici

A Valladolid sono stati degustati oltre 9000 campioni provenienti da tutti il mondo.

Tra questi, i 320 membri della giuria internazionale hanno posto al gradino più alto del podio, quello dedicato alla Gran Medaglia d’Oro, il Lambrusco Amabile 2016 della Cantina di Santa Croce di Modena che si è aggiudicata anche altri due ori: il Lambrusco Salamino di Santa Croce 2016 e il Lambrusco Tradizionale 2016.

Medaglia d’oro assegnata anche alle seguenti etichette: Sensazioni d’Inverno 2013 della Società Agricola La Conchiglia di Piacenza, Lambrusco Terre Verdiane 1813 della parmense Cantine Ceci, Albana di Romagna Sinitria 2014 prodotto da Morini Group di Imola e Sangiovese rosato Filarino della cantina Poderi dal Nespoli di Forlì.

Al terzo gradino del podio, con la medaglia d’argento, altre sette etichette regionali: Bursòn Augusto 2010 della faentina Poderi Morini, Albana passito Bissoni  di cantina Bissoni di Forlì, Lambrusco il Signor Campanone 2016 delle Cantine Lombardini di Reggio Emilia, Sangiovese Le Armi 2011 della Tenuta Palazzona di Maggio, Lambrusco Marcello Oro 2016 dell’azienda Ariola di Parma, Montarquato Malvasia Fermo 2016 delle Cantine Casabella di Piacenza e il Reggiano DOC Rubino del Cerro 2015 di Venturini Baldini.

 

A Bologna con Tramonto DiVino

L’occasione perfetta per degustare le etichette emiliano-romagnole premiate in Spagna sarà in luglio la tappa bolognese dell’ormai consolidato road show del gusto regionale, (data e luogo in via di definizione) dove oltre a una imponente selezione dei vini emiliano romagnoli presenti nell’edizione 2017/18 di Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, sarà allestito un banco d’assaggio dedicato ai vini internazionali del Concorso di Bruxelles.

 

Il Concours Mondial de Bruxelles

Giunto alla sua ventiquattresima edizione, il Concours Mondial de Bruxelles è ormai un’istituzione nel settore del vino con un numero crescente di aziende che ogni anno decidono di aderire. In vetta sia per numero di adesioni che per medaglie vinte i Paesi della Vecchia Europa, con Spagna, Francia, Portogallo e Italia a farla da padroni, tallonati ormai da vicino dai produttori emergenti del Nuovo Mondo. La medaglia di Bruxelles è infatti un riconoscimento prestigioso che apre le porte ai mercati esteri certificando la qualità del vino e l’aderenza ai gusti internazionali. Dopo Valladolid, la 25° edizione del concorso sarà ospitata dalla Cina, nella Pechino delle grandi sfide, a maggio 2018. Parteciparvi non significa solo farsi conoscere in uno dei mercati emergenti più importanti del settore, ma anche avere l’opportunità di confrontarsi con esperti, sommelier, buyer e giornalisti provenienti da tutto il mondo.

La regione faccia luce sul centro islamico di Borgonovo

BOLOGNA, 18 MAG. – «La Regione Emilia Romagna esegua accertamenti sulla raccolta fondi a favore del centro culturale islamico di Borgonovo Val Tidone e valuti se l’associazione che lo gestisce rientra fra quelle di promozione sociale».

Lo chiede, tramite interrogazione a risposta scritta, il consigliere regionale Matteo Rancan della Lega Nord. All’attenzione dell’Assemblea legislativa, il centro culturale situato in un capannone acquistato in località Cà Verde, al quale sono iscritti musulmani residenti a Borgonovo Val Tidone, Sarmato, Gragnano Trebbiense, Pianello Val Tidone e in altri comuni dell’Oltrepò Pavese.

«Tra le finalità di un’associazione di promozione sociale – evidenzia l’esponente del Carroccio – vi sono la lotta alla povertà, l’accompagnamento delle persone fragili e l’assistenza ai bisognosi, scopi che non sembrano allinearsi con quanto dichiarato alla stampa dal portavoce del centro, che ha fatto riferimento alla preghiera del venerdì e ad altri momenti di svago ed educazione coranica. È questo il primo punto sul quale fare chiarezza, in relazione anche ai diritti di insediamento nell’immobile e alle deroghe urbanistiche che lo interessano. Inoltre, alla luce del pericolo di radicalizzazione islamica, è necessario – prosegue Rancan – indagare sulle somme raccolte per l’acquisto del capannone, considerando che l’associazione risulta iscritta ai registri regionali solo dal 2015, mentre secondo il portavoce la raccolta fondi è partita nel 2005. Da verificare è inoltre l’identità dei finanziatori, per essere certi che tra di loro non vi siano titolari di agevolazioni economiche ottenute da enti pubblici».

Pallanuoto, Kosmo TRS impresa della squadra Master

Il fine settimana della Kosmo TRS sorride solo alla squadra Master che giovedì scorso, con una grande partita, compie l’impresa e coglie una vittoria di prestigio contro i campioni d’Italia in carica della categoria. I Kosmos mettono in carniere tre punti che riaccendono le speranze di qualificazione alle finali nazionali di Riccione di metà luglio. I piacentini mettono in campo attenzione e determinazione, con una difesa che non concede nulla agli avversari ed una buona fase offensiva che riesce ad essere incisiva ogni volta che serve. La difesa meno battuta del campionato regge la forza d’urto e soprattutto la tecnica dei quotati avversari: è proprio questa la chiave della partita. I pronti raddoppi di marcatura permettono di rubare molti palloni, e dove non arriva la difesa ci pensa Pasqualato a stoppare gli attacchi avversari. La partita è stata bella, vibrante, sempre in equilibrio; equlibrio spezzato dal missile di Bartiloro che a 1 minuto e mezzo dalla fine regala la vittoria ai ragazzi del presidente Dodici. Da elogiare in blocco il gruppo di mister Cagnani. Prossimo incontro, ancora tra le mura amiche giovedì 18 maggio contro Pallanuoto Milano40+.

La squadra U15 aveva la possibilità di ipotecare definitivamente il terzo posto in classifica, ma un Legnano determinato ha interrotto la striscia positiva dei ragazzi di mister Vadim imponendosi per 13 a 10 alla Raffalda. Match molto equilibrato ad eccezione del secondo parziale, nel quale i padroni di casa subiscono un parziale di 4 a 0, break che si rivelerà determinante nell’economia dell’incontro. I legnanesi sono stati più continui nell’arco della partita e più abili a sfruttare le situazioni di uomo in più. Hanno anche saputo gestire meglio alcuni momenti di confusione arbitrale con decisione dubbie nei confronti di entrambe le contendenti. A differenza di quanto era successo all’andata ai padroni di casa non è riuscita la rimonta. Ora Kosmo e Legnano sono appaiate al terzo posto con 33 punti e saranno le prossime 2 partite a decidere chi si piazzerà sul terzo gradino di questo campionato. Prossimo impegno sabato 20 maggio alla Raffalda con lo Spazione Sport One.

Chiude la settimana la squadra di Promozione che impegnata domenica all’ora di pranzo a Monza non riesce a replicare la vittoria ottenuta nel girone di qualificazione. Match giocato punto a punto con finale di 8 a 7 a favore dei padroni di casa, ma fino all’ultimo in bilico e aperto a qualsiasi risultato.  La Kosmo gioca una buona partita e si affida alla solita vena realizzativa di Bianchi autore di 3 gol. Monza appare fin da subito determinata a riscattare la precedente sconfitta e sfruttando meglio le situazioni di uomo in più riesce alla fine a spuntarla seppur de misura. Prossimo impegno in trasferta a Biella sabato 20 maggio.

Pallanuoto, Kosmo vincono U15 e U17

Primo impegno della settimana nel campionato Master che come d’abitudine gioca al giovedì.

La Kosmo categoria  master 30+ non raccoglie punti nella vasca di Brescia. Anche in questo turno di campionato i piacentini esprimono bel gioco e raccolgono complimenti, ma purtroppo non muovono la classifica. Al cospetto di un Brescia esperto e ben organizzato e con individualità di tutto rispetto non si poteva di certo pensare ad un match semplice, ma visto quanto espresso in acqua dalle due squadre, la Kosmo non ha certo demeritato. Sempre in partita (cambio campo sul 4-3), i piacentini falliscono per due volte il gol del meno 1 a metà quarto tempo per poi subire il meno 3 a 30″ dalla fine dell’incontro. Molto bene in difesa con un Pasqualato in gran spolvero, meno bene la fase di superiorità numerica dove è necessario concretizzare di più. Fra sette giorni altra gara molto impegnativa contro i campioni d’Italia della categoria.

 

AN Brescia-Kosmo Pallanuoto Piacenza: 9-6 (3-3/1-1/3-1/2-2)

AN Brescia: Castellani, Zanetti M.(4 gol), Zanetti D., Zanetti C.(1), Lodi, Fiorese, Costa, Bertuletti(1), Principi, Fantoni(1), Marini, D., Marini M., Bertazzoli(2), Vergani, Armanetti.

Kosmo Pallanuoto Piacenza: Pasqualato, Sgorbati, Cagnani, (1 gol), Uccelli (1), Badini, Perani, Lodigiani(2), Simeone(1), Alessandrini(1),Lavelli, Bartiloro.

 

Nel fine settimana la prima a scendere in acqua è la squadra di Promozione.

Troppo forte la Bissolati Cremona, la Kosmo non regge l’urto di una squadra giovane e ben preparata che di certo poteva ambire ad un obbiettivo ben più prestigioso della vittoria del secondo girone di Promozione. Dalla parte dei piacentini la consolazione di non essersi demoralizzati , nonostante il pesante passivo dei primi due tempi e di aver combattuto fino alla fine con orgoglio e determinazione. Cagnani schiera fra i pali dal primo minuto il giovane Paratici, ma la bravura dei tiratori ospiti e la difesa disattenta, non aiutano l’estremo difensore piacentino che comunque ha occasione di mettersi in mostra con alcuni begli interventi. La seconda parte della gara, come detto, è meno amara di soddisfazioni per il sette di casa. I ragazzi del presidente Dodici si difendono con attenzione e combinano bene in attacco: Bianchi (braccio caldo della serata), Andrea Asti e Giovanni Colombi sugli scudi. Il punteggio è avverso ma l’onore è salvo. probabilmente oggi non si poteva pretendere di più, ma lavorando sodo i ragazzi della Kosmo possono continuare a crescere ed ambire a ben altri risultati la prossima stagione.

 

Kosmo Pallanuoto Piacenza – Canottieri Bissolati Cremona: 18-8 (1-5/0-3/4-6/3-4)

Kosmo Pallanuoto Piacenza: Pennini M., Asti A.(2), Bianchi(4), Pennini L., Boiardi, Covati, Raguseo, Asti M., Marzullo, Colombi G.(2), Colombi M., Lombardi, Paratici. All. Cagnani

Canottieri Bissolati Cremona: Pantaleo, Formis(1), Leggeri(3), Pini(1), Antonioli(2), Zoppi(3), Cotticelli, Costantino(5), Gargiulo(2), Zanolli(1). All.: Fresia

 

Nel campionato Under 15 la Kosmo fa visita al fanalino di coda La Fenice dei Laghi e, come da pronostico, la partita è a senso unico. La squadra piacentina, pur rimaneggiata, fa la partita dall’inizio alla fine e va ripetutamente a bersaglio sfruttando la vena realizzativa di Rossetti, Dodici, Farina e Secchiaroli. Il muro difensivo eretto da Bosi, Mantovani, Silva e Barilati, permette ai padroni di casa di segnare il solo gol della bandiera. La Kosmo esce dalla piscina comunale di Verbania con una larga vittoria, successo che vale il terzo posto solitario in classifica. Sabato prossimo incontro di cartello con la forte formazione del Legnano in casa alla piscina Raffalda.

 

 

La Fenice dei Laghi – Kosmo Pallanuoto Piacenza: 1-24 (0-3) (0-8) (1-9) (0-4)

La Fenice dei Laghi: Lapidari, Spinozzi, Lopresti, Gamba, Savastano (1), Marinone , Tonsi, Deriu, D’Amico, Bertolino, Lauti, Morandi, Piana. All. Cupellini S.

Kosmo Pallanuoto Piacenza: Bosi, Rossetti (7), Farina (6), Silva (1), Mantovani (1), Secchiaroli (6), Barilati, Dodici (7). All. V. Rojdestvenskyi

 

Ottima prova della formazione U17 che ha la meglio su Crema e, approfittando della sconfitta dello Sapzio Sport One raggiunge il terzo posto in classifica. E’ il collettivo la vera arma in più dei padroni di casa che con azioni ben manovrate e schemi che ormai vanno a memoria offrono un bello spettacolo ai numerosi tifosi presenti. Primo tempo con numerosi capovolgimenti di fronte, fasi di gioco concitate e difese e portieri che hanno spesso la meglio sugli attaccanti, con parziale di 2 a 1. Nel secondo tempo la Kosmo mette a segno un break importante con parziale di 4 a 0. Crema prova a reagire nel terzo tempo, ma i padroni di casa ribattono colpo su colpo e la spuntano per 4 a 2. Ultimo parziale senza storia, parziale di 4 a 0 per i Kosmos e risultato finale di 14 a 2. Nell’ottima prova di tutta la squadra piace sottolineare la prestazione di Riccardo Nicolini autore di 2 gol e la sicurezza del portiere Bosi classe 2004. Prossimo impegno in casa della seconda in classifica Vigevano domenica 21 maggio,

 

Kosmo Pallanuoto Piacenza – ASD PN Crema: 14-2 (2-1) (4-0) (4-2) (4-0)

Kosmo PN Piacenza: Bosi, Cocconi, Rossetti (3), Nicolini (2), Pennini, Silva (1), Mantovani (1), Secchiaroli (4), Lombardi (1), Colombi (1), Dodici (2). All. Rojdestvenskyi

ASD PN Crema: Lotti, Ciapaletti, Murtas (1), Barbieri, Vigentini, Raimonid, Ballestrini, Rocco (1), Atarey, Zecchini, Carnigliaro, Basso Ricci, Caprara. All. Delle Rose

 

Metronotte. Recupero di un’auto rubata e fermo dei ladri

Non sono riusciti a farla franca i malviventi che, nella notte tra sabato e domenica, transitavano in prossimità del ponte Palladini a bordo di una Toyota Yaris rubata; lo zelante spirito di osservazione e l’audacia delle guardie giurate di Metronotte Piacenza hanno infatti consentito il recupero del mezzo ed il fermo degli occupanti. Sono circa le 04.30 della mattina del 7 maggio quando, transitando in via Agazzano, in prossimità della rotatoria del Ponte Palladini, un agente di vigilanza nota una Toyota Yaris precedentemente segnalata dalle Forze dell’Ordine come oggetto di furto. Alla vista del metronotte, il conducente accosta sul ciglio della carreggiata per lasciar passare l’auto della vigilanza, invertendo poi la direzione di marcia ed imboccando via Castello Noce di San Nicolò. La guardia giurata si mette quindi a seguire gli spostamenti del veicolo e a darne segnalazione alla centrale operativa di strada Caorsana ed alle altre pattuglie in servizio nelle zone limitrofe. Il mezzo in fuga viene così intercettato da una seconda pattuglia di Metronotte in via Alicata a San Nicolò dove, nel tentativo di bloccare la strada ai malviventi, la vettura di servizio viene speronata dalla Yaris che riprende la fuga. La guardia al volante nota che l’auto è occupata da cinque individui e  che il conducente indossa un giubbotto scuro. Nonostante lo scontro, l’agente di vigilanza riprende l’inseguimento fino all’incrocio tra via Roso e via Frappoli, dove la Toyota arresta la corsa; dalla stessa scendono precipitosamente tre ragazze dai sedili posteriori ed uomo vestito di scuro dal lato guida. Dopo un breve inseguimento a piedi, la guardia, supportata da un collega giunto in appoggio, riesce a fermare i quattro individui per consegnarli alle Forze dell’Ordine. Nel frattempo, un quinto malvivente si mette alla guida dell’utilitaria rubata e ricomincia la propria fuga, ma viene presto bloccato da un metronotte all’incrocio tra via Roso e via Agazzano. La guardia, scesa dall’auto di servizio, cerca di fermare l’uomo che però, dopo aver tentato di investire il vigilante con una brusca manovra, cerca di nuovo di scappare. Risalito a bordo della pattuglia, l’agente segue la Toyota fino alla località Malpaga di Calendasco, dove il conducente abbandona il veicolo e tenta la fuga a piedi. Dopo poche centinaia di metri, il metronotte riesce però a bloccare il ladro e a consegnarlo alle Forze dell’Ordine.

Il mezzo rubato è stato così riconsegnato al legittimo proprietario dai Carabinieri di Borgonovo Val Tidone.