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Lavinia Monei

Rubano i cuscini di un bar. Il consigliere Marvin Di Corcia li rincorre e li convince a restituirli

PIACENZA – Sembra una cosa piccola e sciocca, ma non lo è. Quando una persona sceglie di non voltarsi dall’altra parte è sempre una vittoria della civiltà. L’altra sera alcuni ragazzi hanno rubato i cuscini di un bar. Il consigliere comunale Marvin Di Corcia ha notato il loro fare sospetto e li ha rincorsi fino al vicolo in cui si erano nascosti.

Colti con le mani nel sacco, i ragazzi hanno confessato subito di avere rubato i cuscini per una bravata, qualcuno pare abbia detto “per noia”. “Li ho invitati a tornare indietro e a restituire i cuscini,” ha raccontato Di Corcia, spiegando che dopo essere stati chiusi per mesi anche quel piccolo furto avrebbe contribuito alle loro difficoltà economiche.

Luca Baldino riconfermato ai vertici dell’Ausl di Piacenza

PIACENZA – Luca Baldino è stato riconfermato direttore generale dell’AUSL di Piacenza dalla Regione. La Giunta regionale, nella seduta di ieri pomeriggio, ha adottato le delibere di designazione di nove direttori generali e di due commissari che guideranno per i prossimi 4 anni le Ausl e le Aziende ospedaliere del territorio, da Piacenza alla Romagna. Nella nostra città è stato riconfermato l’ingegner Luca Baldino, che ha affrontato in prima linea l’emergenza Covid-19.

“Le nostre scelte sono state dettate dalla competenza, dall’esperienza e dal merito dei professionisti designati,” hanno sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

Il ritratto specchio dell’anima. Venerdì sera ai musei di Palazzo Farnese

Terzo appuntamento venerdì sera alle 21 nei saloni di Palazzo Farnese dell’iniziativa “Esci di casa ed entra al museo” promossa dall’assessore alla Cultura, Jonathan Papamarenghi. Si parlerà de “Il ritratto specchio dell’anima: un percorso nella ritrattistica delle collezioni civiche” con Federica Visigalli e Lisa Lombardi, entrambe esperte di didattica museale che insieme allo storico dell’arte Luca Maffi, si addentreranno nella bellezza delle opere più significative che rappresentano i Farnese, ma soprattutto faranno conoscere la pittura di Gaspare Landi, cui è dedicata una sala.

Presso il grande pubblico Landi è noto per il ritratto di Antonio Canova che è conservato presso la galleria Borghese di Roma. Ma Gaspare Landi (1756-1830) non fu solo questo. Fu un bravo pittore, all’epoca giudicato da Pietro Giordani il più grande dei primi dell’ Ottocento. Ma è stato a lungo dimenticato. Fu Vittorio Sgarbi a riscoprirne il valore e alla Camera dei Deputati ci sono dieci dipinti attribuiti al Landi grazie all’intuizione del noto critico d’arte. Landi fu artista dalla vita difficile, cresciuto in una famiglia disagiata, la cui storia cambiò nel 1779 quando un ritratto da lui eseguito fu visto e ammirato dal marchese Gian Battista Landi di Chiavenna, cognato di Ippolito Pindemonte e attento collezionista. Divenne il suo mecenate. Nel 1781 lo mandò a sue spese a Roma. Gaspare Landi, ormai venticinquenne, divenne allievo di Pompeo Batoni. Iniziò così una carriera che lo vide nel tempo amico di Camuccini, Benvenuti e di Canova, di cui fu successore alla presidenza dell’Accademia di San Luca. Il trionfo artistico gli arrise proprio nella Capitale e fu senza dubbio tra i più importanti pittori neoclassici insieme ad Appiani: “Gaspare Landi – afferma Papamarenghi – fu l’artista piacentino cultore della bellezza neoclassica e amico di Canova, di cui i Musei conservano diversi ritratti della nobiltà piacentina del tempo. Questi bellissimi ritratti hanno il pregio di farci capire un’epoca e la collezione di Palazzo Farnese è esempio di un neoclassicismo da ammirare”.

Non solo Landi. Infatti il percorso a tappe di venerdì prevede, dopo una breve introduzione sulla ritrattistica in Italia, la visita alla tela del Giglio Farnesiano, dove sono raffigurati i principali protagonisti dei Farnese, da Papa Paolo III a Odoardo. Vi sarà poi la visita nella Sala del trono, al busto di Elisabetta Farnese, il dipinto a figura intera di Ottavio Farnese e Dorotea Sofia, madre di Elisabetta e la possibilità di accedere ad alcuni dipinti di rara bellezza, come il “Ritratto di giovane condottiero” e il “Ritratto di Alfonso d’Este dell’artista belga Justus Sustermans, che lavorò in Italia verso al metà del XVII secolo: “Questi incontri stanno avendo un notevole riscontro e faremo di tutto per sdoppiarli catalizzando più persone a visitare opere diverse – rimarca l’assessore – e questo ci fa capire che dopo il trauma del Covid-19 occorre riprendere, pur con le dovute cautele, l’attività culturale perché Piacenza è uno scrigno di tesori e Palazzo Farnese e le sue prestigiose collezioni ne sono la conferma”.

Saranno presenti anche Eleonora Squeri e Giulia Golino, local manager della community Igers Piacenza e l’iniziativa attraverso Instagram sarà trasmessa sul profilo @Igers.piacenza. E’ possibile prenotare la visita guidata del venerdì sera (costo del biglietto tre euro sino ad esaurimento dei posti disponibili) entro la mattinata di venerdì rivolgendosi allo 0523-492658 o scrivendo a info.farnese@comune.piacenza.it. Il calendario completo è sul sito www.comune.piacenza.it.

TRS Ecologia sanifica la caserma dei Vigili del Fuoco di Piacenza

PIACENZA – La caserma dei Vigili del Fuoco di Piacenza è stata sanificata e disinfettata in conformità alle misure di sicurezza Covid-19, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia messe a disposizione dall’azienda TRS Ecologia di Caorso.

I tecnici specializzati di TRS Ecologia hanno eseguito tamponi sulle superfici prima e dopo l’intervento per certificare l’assenza di Covid-19: l’intervento di sanificazione controllata è stato realizzato mediante saturazione dell’ambiente con un sistema di micronebulizzazione di ultima generazione. L’azione combinata di micronebulizzazione di soluzione di perossido di idrogeno stabilizzato al 12 % e sali di argento solfato, presidio medico chirurgico conforme alla norma UNI EN 14476, garantisce una efficacia comprovata grazie alla sua attività sporicida, battericida, micobattericida, fungicida e virucida.

A completamento è stato effettuato un successivo intervento di igienizzazione atto a garantire nel tempo la durata del trattamento, eseguito con il nuovo sistema REair, messo a punto e testato da un’innovativa start-up piacentina, che si basa sul principio della fotocatalisi. Questa soluzione tecnica, avvalendosi dell’energia della luce, consente di ossidare gli inquinanti chimici e biologici aerodispersi e la decomposizione di microrganismi nocivi quali microbi, batteri, allergeni e virus, migliorando notevolmente la salubrità e la sicurezza negli ambienti di lavoro, nonché l’eliminazione di cattivi odori.

La metodologia e le tecniche applicate rispondono pienamente a quanto previsto dalla circolare 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute pur rimanendo soluzioni eco-compatibili che garantiscono una disinfezione accurata, sicura e rispettosa dell’ambiente, con un’efficacia ampiamente dimostrata e comprovata scientificamente.

Taylor Swift chiede la rimozione dei monumenti razzisti nel Tennessee

Taylor Swift vuole che le statue che simboleggiano “modelli orribili di razzismo” vengano rimosse dal suo stato di residenza nel Tennessee.

Venerdì, l’artista 30enne vincitrice di diversi Grammy, ha invitato la Capitol Commission e la Tennessee Historical Commission a “considerare le implicazioni di quanto sarebbe doloroso continuare a combattere per questi monumenti” in una lunga dichiarazione condivisa sul suo Instagram.

“Come Tennessean, mi fa male che ci siano monumenti nel nostro stato che celebrano personaggi storici razzisti che hanno fatto cose malvagie”, ha scritto Swift. “Edward Carmack e Nathan Bedford Forrest sono stati personaggi cattivissimi nella nostra storia e dovrebbero essere trattati come tali.”.

Una statua di Britney Spears potrebbe rimpiazzare i monumenti confederati in Louisiana

È un’idea folle, ma le statue di Britney Spears potrebbero presto rimpiazzare i monumenti confederati in tutta la Louisiana… se una petizione firmata da migliaia di uomini politici influenzasse il suo stato d’origine.

Ecco l’accordo … un fan di Britney è dietro una crescente petizione su Change.org , chiedendo al governatore della Louisiana John Bel Edwards di sostituire le statue confederate con busti di Britney. Sul serio.

La petizione, avviata da Kassie Thibodeaux , si sta affrettando verso 10.000 firme e conteggi … e invita il governatore, il senatore Bill Cassidy , il rappresentante Cedric Richmond e il Senato e la Camera dello Stato della Louisiana a “fare la cosa giusta: sostituire il confederato statue con un vero eroe della Louisiana e un influente essere umano, Britney Spears. ”

Ci sono molte statue e monumenti confederati in Louisiana, quasi tre dozzine in totale, quindi sarebbe un compito abbastanza monumentale sostituirli tutti con la somiglianza di Britney.

Come sapete … statue storiche sono state rovesciate in tutto il paese a seguito della morte di George Floyd e della rinascita del movimento Black Lives Matter, e Taylor Swift ha appena invitato il Tennessee a rimuovere i suoi simboli relativi alla Confederazione.

La petizione descrive Britney come la soluzione perfetta … citando la sua lunga lista di contributi alla Louisiana, compresi i soldi per l’uragano Katrina e le vittime dell’inondazione.

Il Comune sposta ancora il pagamento della TARI. Passoni: “un aiuto in più per le famiglie”

Con Delibera approvata oggi in Giunta, l’Amministrazione Barbieri ha stabilito il differimento della scadenza di pagamento della prima rata Tari relativa all’anno 2020, dal 30 giugno al 30 settembre, con conseguente differimento anche del termine di pagamento in un’unica soluzione. Si tratta di un’ulteriore proroga di termini dopo che la Giunta, con propria decisione, aveva già stabilito lo slittamento della data di pagamento dal 30 aprile al 30 giugno.

“Allo stato attuale e visto il protrarsi dell’emergenza sanitaria Covid-19 che ha duramente colpito il nostro territorio e i cittadini, causando situazioni di grave crisi economica e di liquidità – ha commentato l’Assessore al Bilancio Paolo Passoni – riteniamo doveroso e prioritario fare ogni possibile sforzo per aiutare i piacentini a fronteggiare questo periodo di crisi ed incertezza e questo ulteriore differimento consente di avere altri 3 mesi di tempo per effettuare il pagamento della tassa rifiuti”.

“L’Amministrazione comunale – si legge nella delibera – rimane in attesa inoltre degli sviluppi del dibattito in corso tra Comuni e ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) in merito alle agevolazioni da riconoscere alle utenze colpite dall’emergenza Covid, per cui si attende un intervento legislativo chiarificatore”.

Parcheggi selvaggi in Piazza Cavalli. Perché non si interviene?

“Lanciamo un’idea semplice. Venerdì prossimo basta mettere un’auto di pattuglia a bloccare le uscite in largo Battisti e un’altra verso via Cavour. Poi si fanno contravvenzioni a tappeto, a tutte le auto in sosta. Tutte, nessuna esclusa”. Questo è un esempio fra tanti di come le persone sui social stiano trattando l’argomento della settimana.

Ci sono senza dubbio ragioni per cui da anni non si riesca a risolvere questo problema di inciviltà a Piacenza. E’ come se in piazza Cavalli, nel weekend, tutti decidessero di voltarsi dall’altra parte e di non vedere quello che succede. A nulla servono le foto sui social, i titoli del giorno dopo sui giornali, le lamentele dei consiglieri di opposizione che la volta prima erano in maggioranza e gestivano il problema allo stesso modo.

A noi gente della strada sembra così semplice la soluzione. Basta far rispettare la legge e sanzionare chi si comporta in modo non corretto, tutti i weekend, fino a che non sarà risolto il problema.

Giulia Cavaglia fa la pipì e viene ripresa da Francesco Sole

Giulia Cavaglia fa la pipì il videoSta suscitando clamore il video, divenuto rapidamente virale, di Giulia Cavaglia accovacciata mentre fa la pipì nel giardino di casa in un video girato da Francesco Sole. Un incidente social che in men che non si dica è divenuto di dominio pubblico imbarazzando l’ex tronista. Accortosi del clamoroso errore, lo scrittore ha provveduto a eliminare il filmato dalle Stories.

“Francesco ha pubblicato quel video non volutamente,” ha commentato la diretta interessata. “Ovviamente mi sono molto arrabbiata con lui, quel contenuto non lo volevo online, stavamo giocando e ridendo e quindi non stavamo infrangendo nessuna legge. In quel video si vedono le mie parti intime, lo trovo oggettivamente poco carino, soprattutto da parte di donne che condividono questo contenuto”. “Io ci metto ore a creare video di make-up, cucina, ma condividete quelli,” ha ironizzato l’ex tronista di Uomini & Donne. “È possibile che questo video abbia fatto così tanto scalpore?”

 

La farmacista Ilaria Ambrogi: “fidatevi di chi ha studiato. Non è tutto un complotto”

PIACENZA – Dal complotto del plasma al problema delle mascherine, sui social in tanti si scatenano con le loro teorie strampalate, spesso dimenticando che ci sono persone che hanno dedicato la vita agli studi scientifici. Così Ilaria Ambrogi, farmacista piacentina, ieri su Facebook ha provato a rispondere ai dubbi che serpeggiano dall’inizio della pandemia. Riportiamo il testo del suo post.

Perché non possiamo avere tutti un saturimetro in casa?
-serve solo se hai carenza respiratoria, meglio lasciarlo a chi è attaccato alla bombola dell’ossigeno piuttosto che lasciarlo nel cassetto della tua cucina.

Perché non possiamo avere tutti un posto in ospedale?
-sorpresa, la sanità pubblica cura tutti nel nostro paese ma non può curare tutti contemporaneamente.

Perché le mascherine non le danno a tutti illimitatamente?
-perché ce ne vorrebbero dei camion ogni giorno e le risorse non sono infinite.

Perché il plaquenil lo posso prendere solo con la ricetta che costa poco?
-perché è un farmaco e come tale è rischioso, ha moltissimi effetti collaterali tanto che chi lo dovrebbe prendere per l’artrite reumatoide o le altre patologie su cui è stato testato spesso deve interromperlo perché sta troppo male.

Perché non possiamo dare l’eparina a tutti?
-perché è un farmaco e come tale è rischioso. Scoagula il sangue, vuol dire che rischi una emorragia ogni volta che ti tagli, vuol dire che potresti averne una interna non accorgertene e morire.

Perché non prendiamo il plasma dai guariti e non lo distribuiamo ai malati?
-Perché è un prodotto molto difficile da gestire. Non tutti possono donarlo e non tutti possono riceverlo e ne servirebbero ettolitri per curare tutti i malati.

Ci sono cose che chi non ha studiato chimica, immunologia, farmacologia, patologia, ematologia o anche solo biologia e anatomia non conosce. Non è sempre tutto un complotto in questo paese. A volte è semplicemente complicato spiegare tutti i risvolti a tutti. A volte bisognerebbe solo fidarsi di chi ha studiato e accettare il fatto di non sapere le cose.

E no, a volte Google non basta.