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Lavinia Monei

Stretta sulle discoteche. Capienza ridotta al 50% e obbligo di mascherina

Con un’ordinanza che entrerà in vigore dopo le feste per Ferragosto che si tengono questa sera, la Regione Emilia-Romagna ha imposto una stretta sulle discoteche, luoghi simbolo della movida per evitare un rialzo dei contagi di coronavirus. Un provvedimento del tutto simile è stato emesso, negli stessi minuti, anche dalla Regione Veneto e che impone anche l’obbligo di mascherina in pista.

L’ordinanza prevederà che il numero massimo di persone che possono entrare non sia superiore al 50% della capienza massima normalmente autorizzata. E prevede l’obbligo di indossare sempre la mascherina all’interno del locale, compreso durante il ballo, ammesso, va ricordato, solo in presenza di piste all’aperto.

Altra novità che sarà introdotta dall’ordinanza è la chiusura immediata del locale, senza alcun rimando ad ulteriori pratiche amministrative, se viene accertato dagli organi di vigilanza il mancato rispetto delle norme fissate dall’ordinanza stessa.

La nuova ordinanza sarà in vigore dalle ore 13 del 15 agosto 2020.

Ferragosto a Ponte dell’Olio. Al via l’unica Fiera del piacentino

PONTE DELL’OLIO (PC) – Parte sabato 15 mattina la prima e al momento unica fiera della Provincia di Piacenza nell’era post-Covid (ma con l’allerta pandemia ancora in corso). L’Antica Fiera di San Rocco è giunta quest’anno alla sua 350^ edizione: si tratta di una manifestazione che unisce cultura, tradizioni e divertimento, coinvolgendo le realtà del territorio, valorizzando le eccellenze, il commercio locale e ambulante, e offrendo ai cittadini anche momenti di aggregazione e animazione. Anche la tradizione enogastronomica ha la sua parte con la possibilità di gustare i prodotti tipici come il salame cotto, la pancetta e i vini della Val Nure.

Nell’estate che verrà ricordata per la pandemia di Covid-19 che ha sconvolto le nostre vite, l’amministrazione di Ponte dell’Olio guidata dal sindaco Alessandro Chiesa ha scelto di non rinunciare a questo appuntamento che si terrà sabato 15 e domenica 16 agosto, forte di un piano di sicurezza che è stato sviluppato, perfezionato e implementato per mesi.

Per accedere all’area della fiera sarà obbligatorio per tutti indossare la mascherina. Non si potranno consumare cibi e bevande in piedi, nelle vie dove si svolge la fiera, e nemmeno fumare, per non utilizzare la mascherina in modo improprio o intermittente. Tutti gli espositori saranno organizzati con disinfettante per le mani e interagiranno con i visitatori solo frontalmente, per minimizzare la possibilità che si crei confusione. E queste sono solo alcune delle misure adottate dagli organizzatori per consentire alla manifestazione di svolgersi in sicurezza.

I varchi principali saranno presidiati da steward che controlleranno la temperatura ai visitatori. Altri operatori, insieme alla Polizia Locale, vigileranno all’interno dell’area della fiera affinché non si generino assembramenti.

I visitatori potranno apprezzare, oltre ai banchi della fiera distribuiti come ogni anno lungo via Vittorio Veneto e via Roma, i negozi aperti fino a sera e gli stand gastronomici in piazza 1° Maggio che quest’anno aggiungeranno la cucina argentina, messicana e romagnola, alle tante proposte piacentine che gli esercizi e i ristoranti proporranno al pubblico.

L’inaugurazione con il tradizionale taglio del nastro insieme alle autorità si svolgerà Sabato 15 mattina alle 10, nel parco di Villa Rossi. Sabato sera, in piazza 1° Maggio, nei pressi degli stand gastronomici, il duo acustico “DebH” composto da Matteo Calza e Deborah Saponaro si esibirà a partire dalle 21:20 in un raffinato repertorio di musica italiana e internazionale. E’ previsto il posizionamento di circa 150 posti a sedere che saranno naturalmente distanziati nel rispetto delle misure di sicurezza.

La giornata di domenica 16 si aprirà con la Santa Messa alle ore 10 nella chiesa di San Giacomo (che offre più spazio rispetto alla piccola chiesa di San Rocco) seguita dall’esibizione del Corpo Bandistico Pontolliese, la più antica banda musicale del piacentino.

Alle 20:30 in piazza 1° Maggio il quintetto d’archi 5trings renderà omaggio al maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso, con un repertorio delle colonne sonore dai film più famosi. Il concertino sarà preceduto da una breve anteprima in via Vittorio Veneto.

A partire dalle 21:00 ai Giardini Pubblici si svolgerà un breve spettacolo di danza a cura di Balletto Ducale, seguito dallo show musicale dell’Orchestra Manolo. Per consentire il ballo liscio in sicurezza, all’area dei Giardini Pubblici potrà accedere un numero limitato di persone (al massimo 200). Gli steward ai varchi misureranno la temperatura, raccoglieranno i dati dei partecipanti e un’autocertificazione per ricordare che il ballo è consentito solo tra congiunti.

Nei giorni della fiera sarà presente anche il Luna Park, in piazza delle Fornaci.

Dalla prima edizione del 1617 migliaia di bancarelle hanno offerto i loro prodotti ai visitatori di una delle fiere più antiche in Emilia. E per celebrare questa 350^ edizione è stata realizzata una locandina dai toni romantici, che racconta il Nure, il borgo antico e quel ponte così importante per il territorio.

Per tutte le comunicazioni e i dettagli è stata attivata la pagina Facebook: www.facebook.com/VisitPonteDellOlio

Allerta Coronavirus, la situazione in Italia sta peggiorando. 925 focolai in 9 regioni

Sappiamo che il virus c’è e continua a serpeggiare in tutto il Paese. Viene monitorato costantemente e attualmente si registrano 925 focolai in 9 regioni con un Rt maggiore di 1. Il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo, ha dichiarato: “mi preoccupa il senso di onnipotenza dei giovani. Se ci faremo sfuggire nuovi focolai avremo guai seri. Non ce lo possiamo permettere”. Se i contagi continueranno a salire, così come sta accadendo in altri Paesi, “i lockdown locali saranno inevitabili”.

Un nuovo lockdown nazionale “è decisamente improbabile”. Ma le chiusure locali “possono diventare inevitabili se la situazione sfugge di mano, se il controllo del territorio e degli infetti sfugge di mano”. E il rischio esiste, perché “c’è sempre una festa danzante o un barbecue da fare, un funerale da celebrare”.

Il tema delle discoteche torna al centro del dibattito. “Le discoteche – continua Miozzo – devono rimanere chiuse perché, checché se ne dica, con migliaia di ragazzi ammassati non c’è nulla da fare.Le aggregazioni di massa sono devastanti e impossibili da gestire”. Il settore rischia però di andare gambe all’aria e oltre agli interessi economici ci sono migliaia di lavoratori da tutelare. “Ci rendiamo perfettamente conto – conclude il coordinatore del Comitato tecnico scientifico  – e per questo servono delle compensazioni. Il lavoratore del settore va tutelato come e forse anche più degli altri, perché parliamo di un settore troppo a rischio”.

Sospeso anche il consigliere regionale Bargi. Rancan: “comportamenti sconvenienti”

PIACENZA – “L’immagine della Lega e la buona volontà di migliaia di sostenitori non possono essere offesi da comportamenti sconvenienti, per quanto del tutto legali”. Sono le parole di Matteo Rancan, consigliere regionale piacentino e capo gruppo per la Lega in Emilia-Romagna.

“Il consigliere regionale emiliano della Lega che ha richiesto e ottenuto il bonus partita Iva è stato sospeso dal partito”, ha dichiarato in merito alla vicenda dei bonus INPS, di cui avrebbe beneficiato il collega di partito Stefano Bargi, eletto in Regione. “Il provvedimento disciplinare è identico a quello assunto per i deputati che si trovano nella medesima situazione” ha aggiunto in una nota, riferendosi anche alla parlamentare piacentina Elena Murelli, senza citarla direttamente.

 

Sospesa Elena Murelli. La Lega: “ha preso il bonus”

Roma, 12 ago. (Adnkronos) – “Dopo aver ascoltato e verificato le rispettive posizioni, si conferma il provvedimento della sospensione per i deputati Elena Murelli e Andrea Dara”. Lo rende noto il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari. Entrambi i deputati – si legge in un comunicato – hanno percepito il bonus Inps di 600 euro previsto per i titolari di partita Iva. “Pur non avendo violato alcuna legge – dice Molinari – è inopportuno che parlamentari abbiano aderito a tale misura e per questa ragione abbiamo deciso e condiviso con i diretti interessati il provvedimento della sospensione. E’ comunque incredibile che i vertici dell’Inps non abbiamo versato ai lavoratori che aspettano da marzo quanto dovuto e che abbiano invece versato a chi non era in difficoltà. In qualsiasi altro paese i parlamentari sarebbero stati sospesi ma il presidente dell’Inps sarebbe stato licenziato”.

“Ho dato indicazione che chiunque abbia preso o fatto richiesta del bonus – aveva preannunciato già in mattinana il segretario della Lega Matteo Salvini ad Agorà Estate – venga sospeso e in caso di elezioni non ricandidato”.

Mantova. Focolaio Covid con 97 positivi in un’azienda agricola

MANTOVA – Un focolaio con 97 casi positivi è stato scoperto in una azienda agricola in provincia di Mantova. Tre persone hanno sintomi lievi, gli altri sono asintomatici. «Un accurato e tempestivo lavoro di tracciamento e indagine disposto dall’Ats della Valpadana in attuazione delle linee guida emanate da Regione Lombardia ha consentito di individuare e circoscrivere un focolaio Covid con 97 casi positivi in un’azienda agricola del Mantovano» si legge nella nota dell’assessore Gallera. «A seguito di una segnalazione alla U.O.S. Malattie Infettive dell’Ats Valpadana – spiega l’assessore – avvenuta nei giorni scorsi, di una persona con sintomatologia febbrile da parte del suo medico di famiglia, abbiamo attivato la procedura per sottoporre il soggetto al tampone naso-faringeo, direttamente a domicilio; il test ha dato esito positivo. È stata prontamente avviata l’inchiesta epidemiologica per identificare i contatti stretti in ambito familiare e lavorativo e per individuare le possibili fonti di contagio». È così emerso che il cittadino lavora presso uno stabilimento del settore agricolo nel mantovano.

Musei di Palazzo Farnese. Proseguono le visite guidate del venerdì sera anche in agosto

Anche per tutto il mese di agosto, ogni venerdì sera dalle 21 alle 23, continuano le visite guidate ai Musei di Palazzo Farnese vista l’adesione così numerosa e l’interesse riscontrato dal pubblico.

Si parte venerdì 7 all’insegna di “Armi, cavalieri e battaglie”, con uno sguardo sulla collezione di armi antiche del conte piacentino Antonio Parma, concessa in deposito dalla Fondazione Istituto Gazzola: tra spade, sciabole, pugnali e armature, ci si potrà immergere nella storia del XVI e XVII secolo. Più contemplativo l’appuntamento del 14 agosto, quando il focus sarà sulla storia di Santa Caterina così come la raccontano gli affreschi medievali originariamente dipinti per la chiesa di San Lorenzo, di epoca tardo-trecentesca. L’arte sarà protagonista anche nella serata di venerdì 21, con “Il ritratto specchio dell’anima”, in un percorso tra i volti della stirpe farnesiana e le personalità omaggiate dagli artisti dell’epoca per il loro ruolo politico e sociale, mentre l’appuntamento conclusivo del 28 agosto condurrà i visitatori in “Un viaggio lungo i secoli: scoprire la collezione delle carrozze”. Sarà l’occasione per ammirare da vicino il pregevole patrimonio di Palazzo Farnese, uno dei più importanti in Italia in quest’ambito, dai modelli del ‘700 a quelli antecedenti l’avvento del motore a scoppio.

Restano invariate le modalità di partecipazione, con prenotazione obbligatoria entro il venerdì mattina allo 0523-492658 o scrivendo a info.farnese@comune.piacenza.it
Il costo dell’ingresso è di 3 euro.

Come ha ricordato l’assessore Jonathan Papamarenghi, i Musei di Palazzo Farnese sono visitabili in sicurezza, con l’uso della mascherina e nel rispetto delle misure di distanziamento sociale, ogni sabato (Ferragosto incluso) e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, in questo caso senza prenotazione.

Si uccide dandosi fuoco, mentre i passanti filmano. “Cosa siamo diventati?”

OMBRIANO, CREMA – E’ l’ora di pranzo del 1 agosto quando ad Ombriano, alle porte di Crema, una donna, sola in un campo, davanti un ristorante, si cosparge con un liquido e si dà fuoco. Il primo ad accorgersene è un uomo, in auto con la moglie, che si ferma e corre a tentare di soccorrerla, spegnendo il fuoco con il suo asciugamano da palestra.

E mentre la donna brucia, altri passanti si fermano e riprendono la scena con il telefonino. Il primo soccorritore, sconvolto dalla tragedia e dall’indifferenza dei presenti, ha scritto al sindaco di Crema, Stefania Bonaldi. “La signora bruciava nel campo di fronte e io ero l’unico che cercava di fare qualcosa. In compenso una ventina di persone con il telefonino riprendevano la scena”.

“Cosa siamo diventati?” ha commentato la prima cittadina. “Comprendo che non tutti possano avere il sangue freddo e la prontezza per intervenire quando una persona si dà fuoco. Si può rimanere gelati dallo shock di quanto sta accadendo, anche coi 40 gradi di oggi. Ma se gli spettatori di questa tragedia hanno avuto la freddezza di prendere il telefonino ed immortalare la scena, anziché correre in aiuto o chiamare i soccorsi, allora dobbiamo farci delle domande. Serie e molto, molto urgenti. Cosa siamo diventati? E se quella donna fosse stata nostra figlia, sorella, moglie, madre? Cosa può renderci così insensibili e distaccati verso la sofferenza degli altri? Perché questa indifferenza? Un abbraccio a questo ‘buon samaritano’, che passava per caso e si è fermato a prestare aiuto, anche se evidentemente non è bastato, ed un pensiero pieno di dolore per questa donna”.

Ancora un positivo in discoteca, questa volta al Lux (ex Village). Appello dell’AUSL

PIACENZA – Dopo i due casi del Paradise, è emerso un altro positivo al coronavirus questa volta al Lux, l’ex Village. L’azienda sanitaria di Piacenza ha diramato un appello urgente:

Attenzione, avviso importante per chi ha frequentato la discoteca Lux di Piacenza nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 luglio:
#passaparola
È stato stabilito che nel locale era presente una persona per la quale, in seguito a un tampone fatto per sintomi lievi, è stata accertata la positività al #coronavirus.

Si precisa che si tratta di un caso e di una discoteca diversi da quanto comunicato ieri.

Per questo, a fini precauzionali, l’Azienda Usl invita tutti coloro che hanno frequentato la discoteca nella notte indicata a prendere contatto con il dipartimento di Sanità pubblica per effettuare un tampone:
📩 scrivendo una mail con nome e cognome, data di nascita e recapito telefonico a malinfpc@ausl.pc.it
📞 chiamando il numero 0523.317830
sabato 1 agosto dalle 8 alle 17
domenica 2 agosto dalle 8 alle 14
Lunedì sarà possibile, in aggiunta, chiamare anche il numero 0523.317930, entrambi dalle ore 8 alle 18.

👨‍⚕️Nel caso fossero presenti sintomi, occorre invece rivolgersi al proprio medico di famiglia o, durante il fine settimana, al servizio di continuità assistenziale (0523.343000)

 Si coglie l’occasione per invitare nuovamente tutti al rispetto delle regole di protezione individuale.

Caso Odysseus, il danno collaterale. Quanti processi andranno rivisti?

PIACENZA – L’avvocato Antonino Rossi non ha dubbi: “Valuteremo una possibile revisione del processo”. Il legale assiste alcune persone che, in circostanze diverse, dichiarano di avere subito abusi dai carabinieri della Levante. Per esempio il 37enne che, dopo un addio al celibato, sarebbe stato “picchiato in caserma” e poi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Oppure il giovane arrestato perché in casa sua sarebbero stati trovati un chilo e quattrocento grammi di marijuana, droga che secondo il legale non era del ragazzo. “Abbiamo presentato una denuncia per abuso d’autorità, minacce aggravate, violenza privata e falso. Il mio assistito è stato picchiato, gli anziani genitori minacciati e tutte le circostanze evidenziate nel verbale di arresto sono inventate”.

Tutte le indagini, gli arresti e le condanne relative alle azioni dei carabinieri della Levante non potranno che essere riviste. Si tratta di un evidente danno collaterale di questa inchiesta.