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Giornata internazionale dello sport – 6 Aprile 2021

Come ogni anno il 6 aprile si celebra la Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, istituita il 23 agosto 2013 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

In questa occasione si celebra il potere dello sport nel guidare il cambiamento sociale, lo sviluppo della comunità e promuovere la pace e la comprensione. Lo sport inteso dunque come strumento di pace e come legame tra i popoli. Lo scopo della celebrazione è contribuire ad accrescere la consapevolezza del ruolo storico svolto dallo sport nel perseguire sviluppo, pace, parità di genere e integrazione sociale. Lo sport è un potente strumento sociale, capace di promuovere l’integrazione sociale e lo sviluppo economico in contesti geografici, culturali e politici diversi.

La Giornata Internazionale dello Sport cade, per la seconda volta, nel pieno della pandemia da coronavirus. A tal proposito il Dipartimento per lo sport ha deciso di sostenere e promuovere, attraverso i suoi canali social, un’iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in collaborazione con altri stakeholders dal titolo: Stronger, fairer physical activity and sport systems for all a cui tutti possono partecipare.

 

Bando Esa: come diventare astronauta

La campagna si è aperta il 31 marzo e fino al 28 maggio ci sarà la possibilità di presentare la candidatura sul sito dell’Esa (European Space Agency). 

L’obiettivo non è solo quello di selezionare nuove elementi che possono essere affiancati all’attuale corpo astronauti ESA , ma anche quello di avviare un vero e proprio cambio generazionale e supportare le numerose attività che si prospettano negli anni a venire.

I REQUISITI

Per quanto riguarda gli studi i candidati devono possedere:

  • Competenze in discipline scientifiche
  • Laurea in  Scienze Naturali, Ingegneria o Medicina
  • Ottima conoscenza della lingua inglese (parlata e scritta)

Per quanto riguarda la salute e le condizioni fisiche il candidato deve godere di una buona forma fisica.

Tra le qualità ritenute necessarie per entrare a far parte del corpo astronauti ESA ci sono: capacità di riflessione, abilità nel lavoro in situazioni di tensione, capacità di concentrazione. La personalità del candidato deve presentare caratteristiche di alta motivazione, livello di aggressività molto basso e stabilità emotiva.

LE FASI DI SELEZIONE 

Le fasi di selezione si compongono di sei passaggi:

  • Screening iniziale: Selezione iniziale basata sui documenti inviati dai candidati
  • Fase di test 1: Composta da test cognitivi, tecnici e di personalità
  • Fase di test 2: Composta da test specifici quali esercizi di gruppo, individuali e pratici
  • Fase di test 3: Valutazione medica rispetto agli standard medici internazionali per le missioni nello spazio
  • Intervista n.1: Colloquio in cui verranno valutate le conoscenze apprese nel percorso di studi
  • Intervista n.2: Colloquio con il direttore generale dell’ESA

L’INCLUSIONE DELLE PERSONE SABILI: I PARASTRONAUTI

L’aspetto rivoluzionario di questa iniziativa consiste nell’inclusione, per la prima volta, di soggetti disabili. I requisiti di istruzione e psicologici sono i medesimi, ma potranno accedere alla selezione anche coloro che presentano disabilità fisiche specifiche. Questo progetto permette di abbattere le barriere, favorire l’inclusione e di aprire una porta che non è mai stata aperta.

“Rappresentare tutte le parti della nostra società è un impegno che prendiamo molto seriamente”, commenta David Parker, Direttore dell’Esplorazione Umana e Robotica ESA. “La diversità in ESA non deve riferirsi solo a origine, età, bagaglio culturale o genere dei nostri astronauti, ma anche a possibili disabilità fisiche. Per trasformare questo sogno in realtà, insieme al reclutamento delle astronaute e degli astronauti, sto lanciando il Parastronaut Feasibility Project (progetto di fattibilità parastronauta), un’innovazione che è tempo di introdurre“.

 

 

 

In Giappone la fioritura dei ciliegi arriva in anticipo

Quest’anno il simbolico fiore giapponese, chiamato anche “sakura“, si è presentato in anticipo nella città di Kyoto. La fioritura dei ciliegi è da sempre considerata una vera e propria festa e occasione in cui ammirare la cascata di petali di colore bianchi e rosa che avvolgono la città.

La fioritura, nella città di Kyoto, ha raggiunto il suo picco il 26 marzo stabilendo il record dell’anticipo da quando sono iniziate le registrazioni 1.200 anni fa. Il record precedente era stato stabilito nel 1409, quando la stagione raggiunse il suo apice il 27 marzo, lo riporta il Guardian citando i dati raccolti dall’Università di Osaka.

Secondo gli studiosi l’arrivo anticipato della stagione della fioritura è conseguenza del cambiamento climatico.

“A Kyoto, le registrazioni dei tempi delle celebrazioni dei festival dei fiori di ciliegio risalenti al IX secolo ricostruiscono il clima passato e dimostrano l’aumento locale della temperatura associato al riscaldamento globale e all’urbanizzazione”, secondo un precedente articolo pubblicato sulla rivista scientifica Biological Conservazione.

 

Lascia che la tua mente corra libera: l’Effetto Runfulness

Chi corre lo sa: anche solo cinque minuti di corsa portano benefici al corpo e alla mente. L’azienda Brooks running, leader nel settore delle scarpe da corsa, ha condotto due studi: uno in un riconosciuto laboratorio e uno sul campo tramite un sondaggio. Entrambe le ricerche hanno dimostrato che durante la corsa i pensieri fluiscono meglio, le preoccupazioni si dileguano e lo stress cala.

A tal proposito Brooks ha coniato il termine Runfulness: ossia uno stato di consapevolezza e benessere che, rilassando il cervello, lo pone in una condizione di particolare predisposizione alla creatività e allo sviluppo di nuove idee.

Lo studio scientifico è stato condotto in collaborazione con Professor Olivier Oullier, specialista di fama mondiale con oltre 20 anni di esperienza in neuroscienze comportamentali. Lo scopo della ricerca è stato quello di osservare l’evoluzione dello stress e della concentrazione prima, durante e dopo la corsa e di esaminare in che modo contesti visivi e sonori diversi influenzano lo stato mentale durante l’attività fisica. Durante l’indagine sono stati applicati ai runner i sensori cerebrali wireless EMOTIV Brainwear con tecnologia EEG (ElectroEncephaloGraphy) per monitorare l’attività nella corteccia cerebrale.

“La maggior parte dei runner, quando intervistati, non si è resa conto che il livello di stress è diminuito a mano a mano che correvano, come è stato dimostrato dal confronto dei risultati pre e post-corsa – spiega il Professor Olivier Oullier – La corsa non è solo uno dei modi più popolari e facili per mantenere una buona salute fisica, ma è anche e soprattutto un toccasana per la mente. Il neologismo Runfulness spiega esattamente quello che percepisce il cervello dei runner, perfino i cambiamenti di cui essi possono non essere consapevoli.”

I risultati della ricerca hanno documentato che l’80% dei runner ha mostrato una chiara diminuzione del livello di stress e il 40% del livello di concentrazione eccessiva. Questo porta a uno stato di benessere che permette così di staccare la spina dalle preoccupazioni quotidiane e che porta all’elaborazione di nuove idee.

Il secondo studio condotto da Brooks ha coinvolto, tra dicembre 2020 e gennaio 2021, diversi runner proveniente da sette nazioni europee con l’obiettivo di osservare quale effetto ha la corsa sullo stato mentale di chi corre con regolarità. Nello studio sul campo è stato utilizzato un sondaggio attraverso cui veniva chiesto ai runner se la corsa li avesse mai portati a sviluppare nuove idee rivelatesi rivoluzionarie nella loro vita personale e professionale.

Dai risultati dei partecipanti al sondaggio si evince che l’80% delle persone afferma di aver concretizzato nuovi progetti, aver avuto nuove idee e alcuni hanno affermato perfino di aver preso correndo le decisioni più importanti della sua vita. Inoltre, molti dei runner hanno dichiarato di pensare, mentre corrono, a cose a cui normalmente non penserebbero.

In seguito ai risultati della ricerca e delle interviste svolte Brooks ha proposto 5 tips da seguire per aumentare le possibilità di raggiungere lo stato di Runfulness:

  1. Correre in silenzio,
  2. correre in solitaria,
  3. evitare pressioni su orari di uscita o rientro dalla corsa,
  4. indossare attrezzatura comoda,
  5. non forzare la propria mente, ma aspettare che il flusso di pensieri si sblocchi lasciando che l’effetto Runfulness venga da noi.

In conclusione, sembrerebbe che la corsa permetta alla mente di andare in luoghi in cui non si è soliti andare nella vita di tutti i giorni.

 

New York, in aumento le aggressioni contro le persone asiatiche

A New York sono in continuo aumento gli attacchi discriminatori nei confronti delle persone asiatiche. In questi ultimi giorni si è verificato un ulteriore episodio: una donna asiatica di 65 anni è stata scaraventata a terra da un uomo di grossa corporatura e poi colpita sul viso con diversi calci. L’aggressione, ripresa dalle telecamere di sorveglianza, è avvenuta lunedì mattina alle 11.40 nella zona di Hell’s Kitchen, nel cuore di Manhattan. Secondo il video, durante l’aggressione alcuni presenti, tra cui anche guardie addette alla sicurezza di un edificio, sarebbero rimasti a guardare senza difendere la vittima.

La polizia di New York ha tappezzato Manhattan di manifesti che offrivano una ricompensa di 2.500 dollari per localizzare l’uomo inquadrato nel video di sorveglianza, che successivamente è stato trovato ed arrestato. L’annuncio dell’arresto è stato comunicato questa mattina sul profilo Twitter della polizia di New York. Le accuse a suo carico sono aggressione e crimine d’odio.

Il sindaco Bill de Blasio ha definito l’attacco “assolutamente disgustoso e vergognoso”. A colpire è stata anche l’assoluta indifferenza delle persone. “E’ inaccettabile – ha detto il sindaco – che nessuno sia intervenuto. Non mi interessa chi sei e da dove vieni, tu devi aiutare un newyorkese come te”.

Anche il presidente Joe Biden è intervenuto a riguardo twittando “Non possiamo restare in silenzio di fronte all’aumento della violenza contro gli asiatici americani. Questi attacchi sono sbagliati, anti-americani e devono finire”.

Purtroppo secondo i dati da quando è iniziata la pandemia, gli attacchi nei confronti degli asiatici sono arrivati quasi a quota 4mila a livello nazionale.