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Spesso, quando un piacentino vuole fare un po' di ironia su un ristorante che propone le tipicità del territorio (come i salumi DOP e i vini dei colli...

Osteria Vecchia Pergola

Osteria Vecchia Pergola
Cucina piacentina
Piazza Roma, 1
29020 – Gossolengo (PC)
Tel. 0523.778123

Spesso, quando un piacentino vuole fare un po’ di ironia su un ristorante che propone le tipicità del territorio (come i salumi DOP e i vini dei colli) usando però prodotti non all’altezza della loro reputazione, lo definisce ”una trappola per milanesi”. E’ un modo scherzoso per dire che le cose davvero buone, nella nostra provincia, vengono riservate agli intenditori. Questo locale è da sempre molto amato dai turisti, mentre è spesso oggetto di critiche da parte delle popolazioni indigene.
La nostra ”Guida dei Golosi” non recensiva questo ristorante molto amato dai turisti meneghini da qualche anno.

Ci siamo seduti a tavola in sei, accolti senza un sorriso in una stanza un po’ umida, dall’acustica terribile. Non ci siamo lasciati intimidire, dal momento che spesso le osterie migliori non badano troppo al look. Abbiamo ordinato gnocco fritto, salumi e formaggi, e dopo una breve attesa ci è stato servito il tris canonico di coppa, pancetta e salame (sia stagionato che giovane), con un ottimo gorgonzola e un po’ di lardo. Il gnocco fritto non era male, ma salame e pancetta raggiungevano a stento la sufficienza.

Dopo l’abbondante antipasto abbiamo assaggiato due secondi, il carpaccio e lo stinco, entrambi piacevoli. Per dessert abbiamo messo le zampe su un assaggio di cheese cake e sulle crostate della casa, un po’ deludenti.

Per accompagnare il nostro antipasto piacentino abbiamo chiesto all’oste di consigliarci un vino rosso e un vino bianco che potessero sposarsi con la frittura e i sapori decisi dei salumi. Quello che ci è stato servito è senza alcun dubbio il peggiore vino che abbiamo mai bevuto da quando, 14 anni fa, abbiamo iniziato a scrivere questa guida. Non citiamo il nome della cantina, ma possiamo dirvi che si tratta di un gutturnio dall’etichetta pittoresca. Privo di corpo, acido oltre il limite che si può tollerare in un gutturnio e immediatamente aggressivo nello stomaco. Ci ha messi ko e rovinato la cena. Un consiglio: non accettate consigli!

Nulla da eccepire sul servizio in sala. Rapido e cordiale, senza dubbio molto efficiente. Diverso l’approccio alla cassa, dove non siamo riusciti a strappare un sorriso né entrando e né uscendo dal locale, dopo avere speso in media 38 euro a testa.

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