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Raccolta per Tag: Jamel Debbouze

Poster del film "Pollo alle prugne"

Pollo alle prugne

Teheran, 1958. Nasser Ali Khan, celebre musicista, ha perso il gusto per la vita. Da quando il suo violino si è rotto a causa di un incidente, nessuno strumento musicale riesce più a dargli l'ispirazione. La sua tristezza si è accentuata da quando ha incontrato per caso il suo amore di gioventù all'angolo di una strada ma lei non lo ha riconosciuto. Dopo aver tentato invano di rimpiazzare lo strumento rotto che gli aveva regalato il suo maestro di musica, Nasser giunge all'unica soluzione possibile: visto che nessun altro violino riuscirà più a dargli la gioia di suonare, si metterà a letto e attendederà la morte.

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Poster del film "Passioni e desideri"

Passioni e desideri

L’intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane: la prostituta, il soldato, la cameriera, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l’attrice, il conte. In una serie di dieci quadri i personaggi dialogano due alla volta, per poi concludere immancabilmente il dialogo con un atto sessuale che tuttavia non viene mai mostrato o agito in scena. Uno dei due personaggi è poi protagonista anche del quadro successivo, in modo da creare un concatenarsi di atti sessuali che legano le sorti della vicenda, di cui non esiste un'effettiva trama.

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Poster del film "Marsupilami"

Marsupilami

TITOLO ORIGINALE: Sur la Piste du MarsupilamiANNO: 2012GENERE: Avventura, CommediaREGISTA: Alain ChabatATTORI: Alain Chabat, Jamel Debbouze, Fred Testot, Lambert Wilson, Patrick Timsit, Géraldine Nakache Marsupilami Marsupilami 2016-08-09 Ghita Pasquali Giudizio finale Il nostro giudizio - 4 40 4 su 10 Questo è il giudizio in sintesi da parte dei nostri …

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Poster del film "Lei mi odia"

Lei mi odia

L'inizio in cui si vede una banconota da 3 dollari con stampato il faccione di Bush è geniale. Forse un po' meno originale, ma non per questo meno spassoso, è il resto del film, incentrato su sesso (mai troppo esplicito), potere, carriera e soldi... vita reale, insomma."Lei mi odia" è un film di polemica sociale, travestito da prodotto di puro intrattenimento; non un capolavoro, ma sicuramente divertente.

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Poster del film "Il favoloso mondo di Amelie"

Il favoloso mondo di Amelie

Amélie cresce in provincia, siamo in Francia. Suo padre è un medico fin troppo originale: visita ogni mese la figlia, che si agita ogni volta, e crede che sia malata di cuore. La madre, uscita dalla chiesa, viene schiacciata da una suicida. Più grande la ragazza va a Parigi. Fa la cameriera e incontra tanta gente. Il 31 agosto 1997 è il giorno decisivo della sua vita: vede in tv il servizio dulla morte di lady Diana, le cade di mano un tappo di bottiglia che finisce sotto una piastrella, dove Amélie trova una vecchia scatola di cianfrusaglie (figurine, la foto di un calciatore, un ciclista di ferro). Si mette in testa di rintracciare il proprietario, che a quel punto avrà una cinquantina d'anni. Lo trova, gli restituisce il "ricordo" e gli cambia la vita.

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