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Jessica Scaglione

San Giorgio. Travolta mentre soccorre un automobilista, 24enne in gravi condizioni

San Giorgio (Piacenza). Verserebbe in condizioni gravi una 24enne rimasta travolta, nel tardo pomeriggio di giovedì 14 novembre, da un’automobile di passaggio lungo la strada provinciale 6, alle porte di San Giorgio. Rimangono da chiarire i dettagli di quanto accaduto, ma sembrerebbe che la ragazza si sia fermata, insieme ad un’amica, per aiutare un automobilista finito fuori strada; sarebbe stata però investita da una Punto che procedeva in direzione San Giorgio. L’auto avrebbe poi a sua volta urtato un altro mezzo.

Sul posto sono sopraggiunti i soccorsi, insieme ai vigili del fuoco ed agli agenti della polizia municipale: la giovane, gravemente ferita ad un arto, è stata trasportata verso il pronto soccorso, mentre la sua amica sarebbe fortunatamente quasi illesa.

Droga. 34 arresti dopo la segnalazione di una madre nei confronti del figlio

Piacenza. Porta il nome “Barone Rosso” l’operazione che ha portato all’arresto da parte dei carabinieri di 34 persone (17 in flagranza) tra Piacenza, Rivergaro, Bobbio, Vigolzone e Bergamo, oltre all’obbligo di firma per altri sette individui. Una madre residente in Val Trebbia avrebbe fatto una segnalazione a proposito del figlio, preoccupata per i traffici in cui sarebbe stato coinvolto. Le indagini sono scattate nel marzo del 2018, e sono durate un anno, un lasso di tempo in cui sarebbe emersa l’esistenza di una rete di spaccio in grado di muovere ingenti quantitativi di droga.

Il nome dell’operazione nascerebbe dal soprannome dato ad uno dei membri di spicco di questo giro di spaccio, un individuo di origini marocchine particolarmente temuto, e sfuggito all’arresto. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati oltre 2 chili di hashish, 140 grammi di cocaina, e 5 grammi di marijuana

Lupa di sei mesi trovata uccisa con un colpo di fucile al Parco dello Stirone

Piacenza. Giunge dall’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale “Parchi del Ducato” la notizia: una lupa di circa sei mesi sarebbe stata trovata morta a causa di un colpo di fucile, al Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano, ad Alseno. La notizia è stata diffusa sul sito dell’Ente e sul suo profilo Facebook: sembrerebbe che a notare l’animale sia stato un passante, che ha riportato la cosa agli uffici del Parco.

L’atto, commesso nei confronti di una specie protetta da leggi Italiane ed Europee, è reato penale. Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri Forestali di Castell’Arquato.

Anziana rimane ustionata rovesciandosi addosso acqua bollente. È in condizioni gravi

Piacenza. È stata ricoverata in gravi condizioni a causa delle ustioni riportate una donna di 74 anni, in seguito a quanto accaduto nel primo pomeriggio di mercoledì 13 novembre, nella sua abitazione. La donna si sarebbe rovesciata addosso una pentola di acqua bollente, ustionandosi: la figlia avrebbe cercato di accompagnarla in ospedale ma, giunta nei pressi di piazzale Milano, si sarebbe fermata, forse a causa dei fortissimi dolori dell’anziana, ed avrebbe richiesto l’intervento dei soccorsi.

Sul psoto sono sopraggiunte automedica e ambulanza, oltre a un elisoccorso: la donna è stata trasportata verso l’ospedale Maggiore di Parma, dove è stata ricoverata.

Vendita di profumi e abiti contraffatti. Denunciati alcuni ambulanti

Piacenza. È scesa in prima linea in contrasto alla vendita di materiali contraffatti la Guardia di Finanza, in due interventi effettuati nelle vie del centro negli scorsi giorni. In uno dei due casi i finanzieri avrebbero fermato uno straniero senza fissa dimora e sprovvisto di documenti di riconoscimento, che avrebbe esposto circa una cinquantina di articoli recanti loghi famosi: Napapijri, Gucci, Colmar, Michael Kors, Nike, Fila, Prada, Chanel, Saucony, Armani, e Louis Vuitton. I capi, contraffatti, sono stati sequestrati, mentre per l’uomo è scattata una denuncia per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, oltre al foglio di via.

In un secondo intervento i militari avrebbero notato un individuo di nazionalità italiana vendere, tra i banchi del mercato, profumi con marchi contraffatti come Dior, Dolce e Gabbana, Chanel, Acqua di Gio, e Le Vie Est Belle: i profumi sarebbero stati sprovvisti di indicazioni a proposito delle componenti. Insieme alle fragranze anche una serie di orologi sprovvisti di documentazione comprovante l’acquisto. Anche in questo caso la merce è stata sequestrata, mentre l’uomo è stato denunciato per contraffazione e ricettazione, oltre a ricevere una segnalazione al sindaco in quanto intento alla vendita ambulante sprovvisto di autorizzazione.

Domenica 17 novembre. Il batterista e compositore Rudy Royston per il Milestone si sdoppia

Contrariamente al solito sabato sera, la programmazione del Milestone, il locale per gli appassionati della grande musica dal vivo, si sposta alla domenica pomeriggio, in modo da poter ospitare direttamente dagli USA Rudy Royston, prima scelta ritmica per artisti del calibro di Bill Frisell, JD Allen o Dave Douglas. Domenica 17 novembre alle ore 18.00 si potrà assistere a un concerto in due set che vedrà protagonista il batterista e compositore, nella prima parte insieme alla cantante Paola Quagliata, in un duetto libero da appartenenze di genere, nella seconda insieme al suo quintetto, in una formazione particolarmente allettante, formata da clarinetto basso e saxofoni insieme a fisarmonica, violoncello e contrabbasso.

Per questo speciale appuntamento, oltre alla tessera dell’associazione Piacenza Jazz Club (valide sia quella 2019 sia la nuova 2020 con l’effigie di Ornette Coleman) è previsto un biglietto di ingresso di 10 euro.

Il primo dei due progetti è “Diptych“, un inedito ma rodato duo di voce e batteria con la cantante Paola Quagliata.

Una voce e una batteria. Il suono più naturale tra tutti i suoni e lo strumento che più di tutti è vicino al ritmo primordiale, quello del battito del cuore. “Diptych” esplora dell’uno e dell’altro le molteplici possibilità melodiche in un duplice errare nello stesso spazio, stile e trama. Quagliata e Royston – rispettivamente di origini napoletana e texana – portano in questo duo le suggestioni dei loro Sud, del Gospel, del Jazz newyorkese, della musica colta europea, di quella dei Monti Appalachi ma, soprattutto, di musica spontanea senza appartenenza di genere che viene creata su immagini, fotografie di vita, racconti di viaggi, letture, film ed emozioni condivise. Diptych è un dittico, un doppio punto di vista, un duplice vagare nei medesimi luoghi con lo stesso respiro, perché per i due l’identità non è che una stratificazione di memorie in cui inserire anche l’ambiente circostante.

S’intitola invece “Flatbed Buggy” il nuovo album di Royston che presenterà nel secondo set, accompagnato da una formazione tanto inusuale quanto interessante.  Gli altri quattro valenti musicisti sul palco di via Emilia Parmense saranno Gary Versace alla fisarmonica, John Ellis al clarinetto basso e saxofoni, Hank Roberts al violoncello e Joe Martin al contrabbasso.

Inconsueto si diceva l’organico utilizzato da Royston, che ha messo insieme un quintetto quasi cameristico. L’aspetto melodico prevale decisamente su quello ritmico nelle calde e malinconiche composizioni del batterista, cresciuto a Denver, ma memore dei giorni trascorsi in gioventù nelle campagne del Texas. “Flatbed Buggy” ruota attorno all’idea del “tempo”, tutti i brani hanno un qualche riferimento al concetto di tempo e di movimento, quello dei giorni della spensieratezza, ma anche dell’inizio di tutte le cose, di un processo di crescita personale e musicale..

 

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito www.piacenzajazzclub.it e seguire le sue pagine social su facebook, twitter e instagram.

Chef Rubio via da Discovery, sostituito in “Camionisti in trattoria”. E il web insorge

Situazione esplosiva tra i fan (e non) di Chef Rubio: dopo l’annuncio dato su Twitter dal critico Dominique Antognoni a proposito del licenziamento dello Chef da parte di Discovery, e della conseguente perdita del programma “Camionisti in trattoria”, il web è immediatamente insorto. Tra gli utenti, oltre ai molti fan che sono raccolti intorno al loro beniamino, non mancano quelli che invece sembrano soddisfatti del risultato. Non aiuta poi la voce secondo cui sarebbe già stato scelto il suo sostituto per il programma, e neppure quelle che vorrebbero questo licenziamento in qualche modo legato ad alcune posizioni politiche manifestate in passato dallo Chef.

È poi giunta da Chef Rubio stesso una spiegazione a proposito di quanto accaduto, con alcune precisazioni. “I motivi per cui ho deciso di interrompere Camionisti in trattoria sono molteplici e non starò qui a motivarli visto che di certe cose si parla e si è già parlato“, avrebbe esordito in una storia di Instagram. “Di certo posso dirvi che è stata l’unica cosa giusta da fare, e per correttezza nei vostri confronti che sempre mi sostenete con fiducia, e per coerenza nei confronti del percorso professionale e di vita che sto facendo. Vi basti sapere però che non avevo più la serenità, le motivazioni e l’energia per continuare a girare qualcosa in cui sentivo di aver già dato tutto. Continuare a girare per gli ascolti non è mai stata né mai sarà una mia peculiarità e farlo per inerzia mi avrebbe reso infelice e ancor più nervoso di quanto già non fossi alla fine della terza stagione. Di Camionisti ho fatto tre serie e direi che pure basta“.

Ma non è tutto: Rubio ha infatti voluto lasciare un messaggio piuttosto diretto agli haters. “Chiudo dedicando un pensiero ai bifolchi e alle caciottare che scrivono di me: da sei anni a questa parte mi hanno proposto le conduzioni di quasi tutti i programmi televisivi che conoscete e se non mi ci avete mai visto e mai mi ci vedrete è solo perché nel nome della coerenza so dire “no grazie”. Queste scelte mi hanno fatto rinunciare a una fracca di soldi che sinceramente mi avrebbero pure fatto comodo ma al contrario vostro mi posso guardare ogni giorno allo specchio senza sputarmi in faccia , quindi quando parlate di me o vi informate meglio oppure tacete perché altrimenti fate solo delle ricchissime figure di merda. Ah quando non mi vedrete più in tv sarà solo perché non ho voluto io e non il vostro Dio“.

Truffe agli anziani. 85enne raggirata da un finto tecnico: “Troppo mercurio nell’acqua”

Piacenza. Sono in corso indagini da parte della polizia a proposito dell’ennesima truffa messa a segno ai danni di un’anziana piacentina. La donna, un’85enne residente in via Machiavelli, sarebbe stata avvicinata da uno sconosciuto, che, suonato il campanello, si sarebbe introdotto come un addetto al servizio idrico, sopraggiunto per effettuare controlli a causa di “dosi eccessive di mercurio nelle acque”. A suo dire, la sostenza avrebbe potuti danneggiare denaro e preziosi, che sarebbero dovuti essere riposti nel frigorifero in modo da preservarne l’integrità nel corso dei controlli.

La donna sarebbe così stata convinta a fare quanto suggerito, e solo più tardi, dopo l’intervento di un complice e l’allontanamento di entrambi, si sarebbe resa conto della scomparsa dei suoi gioielli, per un bottino di circa 3mila euro.

Arrestato per spaccio due volte in pochi giorni: per lui scatta il divieto di dimora

Piacenza. Bisognerà attendere il 25 febbraio per il processo che vedrà un richiedente asilo 20enne, di origini nigeriane, accusato di spaccio per la seconda volta in pochi giorni. Il giovane sarebbe stato prima sorpreso a cedere marijuana in via Calciati, ma avrebbe patteggiato una pena di quattro mesi, tornando così in libertà.

Solo quattro giorni dopo, però, sarebbe stato sorpreso nella medesima via, e sarebbe stato nuovamente intento a spacciare sostanze stupefacenti: è così scattato un nuovo arresto, oltre al divieto di dimora a Piacenza.

Incendi al quartiere Farnesiana, in fiamme auto e cassonetti. Si sospetta natura dolosa

Piacenza. Potrebbe esserci un piromane dietro agli incendi scattati per l’ennesima volta nella zona del quartiere Farnesiana, ultimo di una serie di episodi affini, nella notte tra sabato 9 e domenica 10 novembre. Sembrerebbe che le fiamme abbiano investito due automobili parcheggiate (una Seat Leon e una Lancia Y), oltre a tre cassonetti dei rifiuti; sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco per impedire che le fiamme potessero espandersi ulteriormente.

Sul posto sono sopraggiunti anche gli agenti della Questura, e sono state avviate ricerche per risalire ai responsabili del gesto.