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Jessica Scaglione

Sabato 30 novembre. Al Milestone l’HH Project Trio che ospita Tino Tracanna al sax

Tornano come ogni settimana i concerti al Milestone, un club tra i più apprezzati dai musicisti, che vi suonano sempre volentieri, apprezzando soprattutto l’attenzione ai particolari, il clima disteso e la professionalità, e dal pubblico di amanti dell’ottima musica dal vivo. Sabato 30 novembre, come sempre alle ore 22.00, in programma un trio di giovani musicisti capitanati dal pianista siciliano Giuseppe Blanco che, insieme a Giuseppe La Grutta al basso elettrico e a Pasquale Guarro alla batteria, formano l’HH Project Trio. Per l’occasione saranno accompagnati da Tino Tracanna, special guest al saxofono.

L’ingresso è possibile con tessera del Piacenza Jazz Club o ANSPI.

Herbie Hancock è da più di mezzo secolo uno dei personaggi imprescindibili nella storia del Jazz, conosciuto ovviamente da qualunque tipo di esecutore e apprezzato anche dal grande pubblico. Un connubio tra puro istinto e profonda consapevolezza dei materiali, innovatore poliedrico e sperimentatore senza confini. Un musicista senza pregiudizi che ha sempre guardato avanti, rispettando però la tradizione. Ciò si evince anche dalle sue composizioni, che spaziano dal jazz modale, all’Hard Bop e fino al Funk e alla Fusion.

Questo trio di giovani musicisti, scoperto da Gianni Azzali in veste di giurato durante un concorso riservato a studenti del Conservatorio di Milano, ha deciso di farsi chiamare “HH Project Trio” in quanto propone un progetto monografico, basato su composizioni di Herbie Hancock, ma in versioni originali. Gli arrangiamenti includono riadattamenti stilistici, uso delle metriche dispari o rielaborazioni armoniche, cercando sempre di non snaturare l’identità della composizione. All’interno del progetto sono anche presenti brani inediti di alcuni membri della formazione, basati sulla medesima estetica, sia per quanto riguarda lo stile compositivo, sia per l’approccio esecutivo. Sono questi alcuni tra gli espedienti utilizzati dal “HH Project Trio” per rendere omaggio all’opera di questo artista geniale.

 

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito www.piacenzajazzclub.it e seguire le sue pagine social su facebook, twitter e instagram.

Cortemaggiore. Incendio alla Casa della Salute dopo il corto circuito. Riprendono le attività

Cortemaggiore (Piacenza). Principio d’incendio intorno alle 8:00 della mattinata di lunedì 25 novembre alla Casa della Salute di Cortemaggiore, nell’ambulatorio infermieristico, al primo piano. Sembrerebbe che a causare il rogo sia stato un corto circuito, e che le fiammate si siano poi allargate ad un armadietto con all’interno documenti: la struttura è stata evacuata in sicurezza, e sono state temporaneamente sospese alcune attività a scopo precauzionale, in modo da consentire i rilievi necessari.

Fortunatamente non si sarebbero verificati danni a persone. Le attività sono state regolarmente riprese a fine mattinata.

Ragazza travolta mentre attraversa la strada in piazzale Marconi, è grave

Piacenza. Non sarebbe, fortunatamente, in pericolo di vita la ragazza che, nel tardo pomeriggio di sabato 23 novembre, sarebbe stata travolta da un mezzo mentre sarebbe stata intenta ad attraversare la strada in piazzale Marconi. La giovane si sarebbe trovata nei pressi delle strisce pedonali quando un’auto di passaggio l’avrebbe colpita, facendola cadere a terra.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi della Pubblica Assistenza: la ragazza, in condizioni gravi, è stata trasportata verso l’ospedale.

Allarme piena del Po. Rimane chiusa via Nino Bixio

Piacenza. Rimane altissima l’attenzione nei confronti del fiume Po, in seguito alla conferma, da parte di Aipo, a proposito della possibilità che si verifichi una piena con livelli superiori agli 8 metri nella giornata di lunedì. È stata perciò disposta, a scopo precauzionale, la chiusura di via Nino Bixio, a partire dalla mezzanotte di sabato 23 novembre.

Il livello del fiume Po potrebbe salire già a partire dalle prime ore di domenica 24 novembre, raggiungendo i 6 metri. Sotto osservazione anche Nure e Trebbia.

In cantina la serra di marijuana. Scatta la denuncia per un 20enne

Piacenza. È stato denunciato a piede libero uno studente 20enne, in seguito a controlli effettuati dalla sezione antidroga della Squadra Mobile di Piacenza in un appartamento in città, nella tarda mattinata di venerdì 22 novembre. L’intervento sarebbe scattato a seguito di una segnalazione a proposito della presenza, in un’abitazione in cui si trovavano alcuni studenti fuori sede, di una serra artigianale per la coltivazione di marijuana. Dopo una perquisizione i militari avrebbero rinvenuto circa 40 grammi di erba suddivisa in alcuni barattoli in vetro, oltre a  materiale atto alla lavorazione delle sostanze stupefacenti, come un bilancino da precisione e un grinder.

Nella cantina dell’appartamento sarebbe stata inoltre scoperta una serra con lampade per la coltivazione al chiuso, nella quale sarebbero state trovate due piante di marijuana dell’altezza di 52 e 28 cm. Le sostanze sono state sequestrate, e per il giovane è scattata la denuncia.

Treni in ritardo, i pendolari insorgono e invadono i binari

Hanno reagito con una protesta i pendolari a causa di una serie di clamorosi ritardi nel corso della giornata di giovedì 21 novembre, riguardanti i treni partiti nelle prime ore del mattino dalle stazioni di Piacenza e Fiorenzuola in direzione di Milano. Si sarebbero infatti verificati ritardi superiori ai 20 minuti nell’orario compreso tra le 7:30 e le 8:00, con conseguente disagio per i lavoratori e gli studenti universitari.

Secondo quanto riportato da Il Cittadino di Lodi, alcuni dei pendolari alla stazione di Casalpusterlengo sarebbero venuti a sapere che uno dei convogli di punta era stato soppresso e un altro viaggiava con ben mezzora di ritardo. Già da tempo diversi pendolari avrebbero richiesto l’introduzione di una fermata straordinaria per gli altri treni diretti a Milano, partiti dalle stazioni di Parma e Mantova, in caso di soppressioni o gravi ritardi. Ma, vistisi inascoltati, i pendolari avrebbero deciso di invadere i binari per costringere questi convogli a fermarsi e per salirne a bordo.

Irreperibile la guardia medica, al suo posto un amico privo di abilitazione

Piacenza. Ha avuto inizio il processo a proposito di una vicenda ancora non del tutto chiara, avvenuta a Piacenza qualche tempo fa. Un uomo avrebbe richiesto una visita a domicilio in orario serale per conto di una famigliare, ma poiché, dopo tre ore, il medico non sarebbe ancora arrivato, avrebbe telefonato al centralino. In tale occasione sarebbe stato di turno come guardia medica un medico di 35 anni, originario del Camerun.

Non vedendo alcun miglioramento nella situazione, l’uomo avrebbe chiamato un’ambulanza e i carabinieri, che hanno fatto scattare gli accertamenti. Secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini, il 35enne non sarebbe stato presente al posto di lavoro, e sarebbe stato sostituito da un suo amico, un connazionale di 38 anni: il 38enne, però, sarebbe stato sprovvisto dell’abilitazione necessaria a svolgere la professione di medico.

Per il 35enne le accuse sono di omissione di atti d’ufficio, sostituzione di persona, falso, ed esercizio abusivo della professione, mentre il 38enne sarebbe accusato di esercizio abusivo della professione.

Ballerina di lap dance ottiene da uno studente 100mila euro. Richiesti 2 anni per circonvenzione di incapace

Piacenza. È di due anni di reclusione la pena richiesta dal Pubblico Ministero per una giovane di origini romene, accusata di circonvenzione di incapace per una vicenda iniziata nel 2012 e continuata fino al 2017. La ragazza, di professione ballerina di lap dance, avrebbe ottenuto da uno studente universitario piacentino un totale di quasi 100mila euro, in quanto quest’ultimo l’avrebbe considerata la sua ragazza.

Alla fine, però, sentendosi preso in giro, lo studente avrebbe chiesto un risarcimento di oltre 200mila euro; una perizia psichiatrica avrebbe accertato una fragilità emotiva da parte dello studente, che secondo l’accusa la ballerina (sposatasi nel 2013 con un altro uomo) avrebbe sfruttato a suo favore. Secondo la difesa, però, tra i due vi sarebbe stata un’amicizia, e non una relazione, e la ragazza sosterrebbe che il giovane avrebbe dichiarato di essere un medico, e non un laureando. La sentenza è stata rinviata a gennaio 2020.

Giovedì 21 novembre. I carabinieri celebrano la Virgo Fidelis

Piacenza. Si è svolta nel corso della giornata di giovedì 21 novembre la cerimonia dedicata alla Virgo Fidelis, Patrona dei Carabinieri. In questa occasione è stato ricordato il sacrificio, nel novembre del 1941, del I Gruppo Carabinieri mobilitato in difesa del caposaldo di Culqualber, al termine della sua missione in Africa orientale. “Un episodio di toccante e tragica fedeltà“, riporta il comunicato stampa diffuso, “che ha offerto l’occasione per elevare un deferente pensiero a tutte le altre vittime del dovere e per esprimere una commossa vicinanza ai loro cari e soprattutto ai loro orfani, ai quali questa giornata è pure dedicata.”

 Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha espresso la sua gratitudine ai presenti, alle autorità intervenute, e a Mons. Gianni Ambrosio, Vescovo di Piacenza, che ha officiato la liturgia.

Strana routine per Madonna. “Dopo il bagno nel ghiaccio bere l’urina fa bene”

A 61 anni non ha ancora finito di stupire Madonna, la celebre cantante che, nel bel mezzo del suo Madame X Tour, non si tira indietro e condivide sui suoi profili social dettagli interessanti della sua routine. Ultimo tra tutti un clip pubblicato su Instagram, in cui la star sarebbe vista prima fare un bagno nel ghiaccio, “il miglior trattamento per i traumi” e i lividi, con cambiamenti visibili dopo più di un minuto passato nella vasca piena di ghiaccio.

Ma non finisce qui: la star si sarebbe lasciata immortalare mentre beve da una tazza un liquido giallo, affermando che “fa bene bere l’urina dopo essere usciti dal bagno nel ghiaccio”. Non si tratterebbe della prima volta che la cantante sostiene l’uso dell’urina come trattamento, ma si tratta senza dubbio di una routine piuttosto inusuale.