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Jessica Scaglione

Camion fermo alla rotonda all’imbocco di Piacenza Sud. Circolazione bloccata

Piacenza. Gravissimi disagi alla circolazione nel tardo pomeriggio di mercoledì 29 gennaio, nei pressi della rotonda all’imbocco di Piacenza Sud. Per ragioni forse attribuibili a un guasto un camion sarebbe rimasto in panne proprio di fronte all’ingresso della rotonda che porta al casello autostradale.

A causa della presenza del mezzo pesante, il traffico nell’area è stato effettivamente paralizzato durante le difficili operazioni di rimozione.

Via Cremona, investito giovane ciclista mentre attraversa la strada

Piacenza. Incidente intorno alle 14:45 di mercoledì 29 gennaio in via Cremona, all’altezza dell’incrocio con via Colombo. Sembrerebbe che un ciclista 23enne, cittadino del Gambia, fosse intento ad attraversare la strada sulle strisce pedonali quando, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato urtato da una Citroen C3 di passaggio, finendo sbalzato via dal suo mezzo.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi, insieme a una pattuglia della Polizia Locale. Serie le condizioni del 23enne, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.

Infortunio sul lavoro, uomo precipita per 6 metri. Trasportato in volo a Parma

Piacenza. Sarebbe in gravi condizioni l’uomo rimasto ferito in seguito a una caduta poco dopo le 14:00 di mercoledì 29 gennaio, in località Trebecco del Comune Alta Valtidone. Ancora da verificare le cause dell’infortunio: sembrerebbe che l’uomo, mentre era al lavoro in un’azienda agricola, sia precipitato da un’altezza di circa 6 metri, rimanendo ferito.

Sul posto sono sopraggiunti i soccorsi del 118, con il supporto di un elisoccorso proveniente da Parma. A causa dei gravi traumi subiti dall’uomo alla schiena, per lui è stato disposto il trasporto in volo verso il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Parma.

Donna colpita al volto in strada. Arrestato un 36enne per minacce e maltrattamenti in famiglia

Alseno (Piacenza). Dovrà rispondere delle accuse di minacce e maltrattamenti in famiglia un 36enne originario di Cortemaggiore, con precedenti e disoccupato, fermato nel corso della serata di martedì 28 gennaio in via Garibaldi, ad Alseno, in seguito ad una discussione con la compagna degenerata nella violenza. A far scattare l’allarme la chiamata di un passante, che avrebbe raccontato di aver visto un uomo e una donna coinvolti in una violenta lite in strada.

All’arrivo sul posto dei carabinieri di Castell’Arquato e del Nucleo Radiomobile di Fiorenzuola, sul viso della donna, una 33enne piacentina, sarebbe stata notata la presenza di ecchimosi; secondo quanto diffuso, sembrerebbe che non fosse la prima volta che l’uomo agiva in maniera violenta nei confronti della compagna. Perquisita anche l’abitazione dell’uomo, dove sarebbero stati trovati circa 2 grammi di hashish; per l’uomo è così scattata anche una segnalazione come assuntore.

Coronavirus. Il primo caso non sarebbe scattato al mercato di Wuhan

Non sarebbe partito dal mercato ittico di Wuhan il primo caso di infezione da coronavirus 2019-nCoV: è quanto sarebbe stato diffuso sulla rivista The Lancet, nell’ambito di una ricostruzione delle prime fasi dell’epidemia che ha investito la Cina. Il primissimo paziente identificato avrebbe mostrato sintomi in data 1 dicembre 2019: nessuno dei suoi familiari avrebbe manifestato febbre o sintomi respiratori, e non sembrerebbero esserci legami epidemiologici fra questo e gli altri casi, almeno per il momento.

Solo 27 (circa il 66%) dei 41 casi esaminati da un gruppo di ricerca cinese, guidato da Chaolin Huang dell’ospedale Jin Yin-tan di Wuhan, sarebbe stato al mercato di Wuhan, in date a partire dal 10 dicembre 2019.

I coronavirus, in condizioni normali, sono virus che sopravvivono all’interno di animali selvatici, e per potersi adattare ad organismi molto diversi (come quello umano) devono trasformarsi, cosa in alcuni casi facilitata dall’incontro con altri coronavirus già adattati ad altri organismi. Sarebbe questo il caso del virus della Sars (2002), quello dell’influenza del 2009, e quello della Mers (2015).

Allerta gialla. Raffiche di forte vento in montagna e alta collina

Piacenza. Allerta gialla della protezione civile regionale anche sul territorio piacentino a causa di forti raffiche di vento nelle zone di montagna e di alta collina nel corso della giornata di martedì 28 gennaio. Un minimo depressionario, secondo quanto diffuso, transiterà per breve tempo sulla regione, causando l’arrivo di forti venti occidentali o sud-occidentali con intensità fino a Beaufort 8 (tra i 62 e i 74 km/h).

Previste anche raffiche di vento sul settore appenninico, la cui intensità potrebbe raggiungere gli 80-90 km/h.

Polveri sottili ancora sopra i limiti. Tornano in vigore le misure di emergenza

Piacenza. Valori di Pm10 al di sopra dei limiti per tre giorni di fila: è quanto, ancora una volta, ha riportato il bollettino Arpae di lunedì 27 gennaio. Per questa ragione a Piacenza, così come a Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, saranno nuovamente attivate le misure emergenziali antismog a partire dalla giornata di martedì 28 gennaio, e fino a giovedì 30 compreso.

Stop ai veicoli diesel: per tutti i mezzi fino alla categoria Euro 4 (compresa) scatterà il divieto di circolazione tra le 8:30 e le 18:30 sul territorio urbano, mentre rimane invariata la situazione di mezzi a benzina pre Euro e Euro 1, oltre che dei ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro. Scatta inoltre l’obbligo di ridurre le temperature negli ambienti riscaldati di almeno un grado centigrado: non più di 19°C in case, uffici, esercizi commerciali e luoghi di culto, associativi o ricreativi, mentre nelle sedi di attività industriali ed artigianali il massimale sarà di 17°C.

Sempre per quanto riguarda i riscaldamenti, sarà vietato l’uso di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con prestazioni inferiori ai valori classe 4 stelle. In vigore anche il divieto di combustioni all’aperto e di spandimento dei liquami zootecnici (escluse le tecniche con interramento immediato dei liquami e iniezione diretta al suolo).

Sabato 1 febbraio. Talenti del Jazz, al Milestone la Finale dei solisti del Concorso “Bettinardi 2020”

Tre saxofonisti, un pianista e un clarinettista sono i magnifici cinque Solisti che sabato 1° febbraio alle 21.30 al Milestone daranno il via alla prima delle finali del Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi”, organizzato come ogni anno dal Piacenza Jazz Club per valorizzare i giovani talenti del jazz italiano all’interno del Piacenza Jazz Fest. Da diciassette anni questo concorso mette a disposizione risorse per scovare i giovani musicisti più talentuosi grazie all’aiuto che non è mai venuto meno di Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy e della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che sostiene l’intero festival. L’ingresso per assistere alla finale è gratuito (con tessera Piacenza Jazz Club o Anspi).

 

I giovani finalisti, tutti al di sotto dei 30 anni, selezionati sulla base del materiale inviato, porteranno tre brani ciascuno accompagnati sul palco da tre eccellenze del Jazz italiano che fanno parte anche della giuria: Roberto Cipelli al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. La Giuria che a fine serata decreterà il primo e il secondo classificato, è completata dal presidente, maestro Giuseppe Parmigiani, saxofonista, compositore e arrangiatore, da Fabio Bianchi del quotidiano “Libertà”, dal critico musicale Giancarlo Spezia, dal direttore della rivista “Musica Jazz” Luca Conti e dal pianista Giuseppe “Jody” Borea, esperto di musica afroamericana.

Partendo dal gruppo più numeroso dei saxofonisti, si esibiranno Vittorio Cuculo, ventiseienne proveniente da Roma che proporrà lo standard “Momentt’s Notice” di John Coltrane e due brani di compositori italiani, “Ce la posso fare” di Roberto Spadoni e “Night Bird” che Enrico Pieranunzi incise nel 1980 con Chet Baker alla tromba. Il più giovane dei finalisti sarà Raffele Fiengo, ventiduenne brianzolo, che suonerà due brani di Sonny Rollins, “Oleo” e “St. Thomas” e uno di Ornette Coleman, “Turnaround”. Il terzo saxofonista di soli 23 anni si chiama Andrea Paternostro, arriva da Cassano Ionio, in provincia di Cosenza, e presenterà due celebri brani che riportano al clima degli anni Trenta del secolo scorso, come “I Remember You” di Schertzniger e “Easy Living” di Ralph Rainger – nota soprattutto per la versione della grande Billie Holiday – per passare poi agli anni Sessanta con “Yes or No” di Wayne Shorter.

Di Gravina in Puglia, provincia di Bari, è il pianista ventiseienne Nicolò Petrafesa, il quale si cimenterà in un brano di sua composizione dal titolo “Rising” e in due standard, “The Nearness of You” scritto da Hoagy Carmichael nel 1938 di cui non si contano le versioni, e “Poinciana” di Buddy Bernier.

Infine il clarinetto basso, rappresentante del registro grave nella famiglia dei clarinetti, reinventato da Eric Dolphy, con cui il 24enne milanese Federico Calcagno, proporrà “Evidence” di Thelonius Monk, “Cyclic Episode” di Sam Rivers e “A Flower is a Lovesome Thing” di Billy Strayhorn.

 

In palio per il vincitore un assegno del valore di 1.200 euro e, soprattutto, il premio più ambito, l’ingaggio nel cartellone principale del Piacenza Jazz Fest del 2021, insieme ad artisti di caratura internazionale. Al secondo classificato spetteranno 600 euro.

Anche il pubblico del Milestone sarà chiamato ad esprimere a sua volta una preferenza, che al termine della serata determinerà l’assegnazione del “Premio del pubblico”, rappresentato da una targa offerta dagli organizzatori a simbolico riconoscimento del favore popolare.

 

Le finali del concorso proseguiranno al Milestone di Piacenza anche la prossima settimana: sabato 8 febbraio alle ore 21.30 sarà la volta della Sezione B, quella dedicata ai Gruppi.

Roncovero di Bettola. Scontro frontale sulla provinciale, quattro i feriti

Bettola (Piacenza). Incidente intorno alle 17:00 del tardo pomeriggio di domenica 26 gennaio, alle porte di Bettola lungo la strada provinciale Valnure 654 all’altezza del bivio per Roncovero. Secondo una dinamica tuttora da verificare, due automobili si sarebbero scontrate in un violento frontale: quattro persone coinvolte sarebbero rimaste ferite.

Dei quattro, due sarebbero in condizioni serie, mentre non desterebbero particolari preoccupazioni le condizioni degli altri. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, insieme ai Carabinieri e ai vigili del fuoco.

Ancora tragedie sulla strada. 23enne perde la vita nella notte tra sabato e domenica

Piacenza. Tragico incidente nella notte tra sabato 25 e domenica 26 gennaio, lungo la tangenziale tra le uscite stadio e Farnesiana, in direzione autostrada. Intorno all’1:30 un 23enne avrebbe perso il controllo della sua automobile, una Toyota Yaris, uscendo di strada: il mezzo avrebbe sfondato il guard rail, per poi ribaltarsi più volte e terminare la sua corsa nel campo a lato della carreggiata.

A dare l’allarme sarebbero stati alcuni amici del 23enne, che si trovavano a bordo di un’altra automobile ed avrebbero assistito all’incidente. Purtroppo per il giovane conducente dell’automobile non è stato possibile fare nulla, nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori. Sul posto anche vigili del fuoco e Polizia Stradale.