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Paola Muscolino

Alberto Malvicini nuovo direttore di Confcommercio. Succede a Giovanni Struzzola

PIACENZA – Verrà ratificata domani dal Consiglio di Unione Commercianti la nomina di Alberto Malvicini a nuovo direttore provinciale della più grande rappresentanza d’impresa in Italia. Confcommercio, infatti, riunisce oltre 650.000 attività commerciali, imprese, attività professionali e lavoratori autonomi, e sul territorio di Piacenza vanta circa 1.500 aziende associate.

Alberto Malvicini, succede a Giovanni Struzzola che ha rivestito il ruolo per 20 anni.

 

Internet delle cose e parcheggi intelligenti. Partita la sperimentazione

PIACENZA – Si è tenuto presso l’Auditorium dell’Unione Commercianti un convegno sull’Internet delle Cose e sulle infrastrutture tecnologiche che possono consentire alle città come Piacenza di diventare più “intelligenti”, ecologiche e inclusive.

Nel corso del convegno è stata avviata la sperimentazione pratica sul sistema di “Parcheggi Intelligenti” che, sfruttando l’infrastruttura tecnologica dell’Internet delle Cose, possono garantire un rotazione più elevata rendendo la vita di tutti giorni più facile a cittadini, residenti, operatori economici, categorie protette. Grazie a sensori che dialogano tra loro e scambiano informazioni attraverso la rete con i nostri smartphone, sarà possibile essere guidati al parcheggio libero su strada più vicino. La sensoristica posizionata consente, contestualmente, di raccogliere un’infinità di dati (la qualità dell’aria, solo per fare un esempio) che possono supportare i processi decisionali degli amministratori, oltre a consentire servizi come accertamento della sosta, rendicontazione, manutenzione e pianificazione.

Il convegno è stato aperto dal saluto del Presidente di Unione Commercianti, Raffaele Chiappa, che ha sottolineato come l’innovazione tecnologia e il lavoro del gruppo del Terziario Avanzato di Confcommercio siano fondamentali per il futuro delle attività in città e in provincia. “Unione Commercianti ha fatto da incubatore ad un progetto concreto, quello dei Parcheggi Intelligenti, che permetterà a tutti di comprendere quali sono i servizi che già oggi possono essere attivati per migliorare la nostra vita. Abbiamo scelto di puntare sui parcheggi perché si tratta di un tema strettamente legato al commercio, soprattutto nella ZTL.

Una gestione più “smart”, più intelligente, delle aree di sosta può raggiungere il duplice obiettivo di rendere maggiormente accessibili le attività dei nostri associati e – ottimizzando il traffico – di ridurre in modo significativo l’inquinamento atmosferico”.

Al convegno, moderato da Nicola Bellotti, hanno partecipato anche il Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, e il vice Sindaco con delega alle Smart City, Elena Baio. L’Internet delle Cose sta entrando sempre più in gioco nelle scelte urbanistiche, ma promette di esprimere le sue potenzialità anche in zone disagiate come l’alta montagna o le isole più sperdute. Ci troviamo di fronte ad nuova dimensione tecnologica grazie alla quale qualsiasi tipo di oggetto può diventare “connesso” e comunicare dati in grado di essere analizzati. Le cose, diventando “parlanti”, consentono di sviluppare un’infinità di nuovi servizi capaci di migliorare la qualità della nostra vita e del nostro lavoro. Tutto diventa così più smart, cioè più intelligente, più comodo e più utile.

“Piacenza è pronta per questo cambio di paradigma,” ha spiegato nel suo intervento Francesco Merenda, il primo a portare la connessione ad Internet nella nostra provincia nell’ormai lontano 1995 con la società Agonet. Durante il convegno Merenda, che riveste il ruolo di coordinatore del gruppo del Terziario Avanzato in Confcommercio, è entrato nel vivo dell’argomento presentando il progetto che si chiama, curiosamente, “Alicudino“. La prima fase sperimentale di Agonet – infatti – è avvenuta nella sperduta isola di Alicudi, senza elettricità e con tutti i problemi tecnici che si possono immaginare. “L’enorme potenziale dell’Internet of Things (IOT) si traduce nella raccolta di enormi quantità di dati da diversi sensori e dispositivi, in una analisi sempre più accurata e nell’elaborazione dei dati finalizzata a rendere i processi decisionali più rapidi e più efficaci,” ha spiegato il relatore. “Per anni questo enorme potenziale è stato frenato da difficoltà tecniche quali la durata limitata delle batterie, la capacità dei dispositivi di coprire distanze di comunicazione brevi, i costi troppo elevati e la mancanza di regole. Abbiamo scelto di puntare sulla tecnologia chiamata LoRaWAN (Long Range wide-area network), che risolve questi problemi, essendo basata su un protocollo per le reti wide-area a basso consumo, in grado di collegare i sensori sulle lunghe distanze, offrendo nel contempo una durata ottimale della batteria e richiedendo un’infrastruttura minima”.

L’intervento conclusivo è stato affidato a Massimo Pancini, consulente della scuderia Toro Rosso e per anni responsabile IT del team Ferrari in Formula 1. “Il funzionamento del sistema dei parcheggi intelligenti all’interno della test area di Unione Commercianti prevede che l’auto parcheggiata sia rilevata dal sensore che comunica con il server centrale e con il software gestionale per la gestione completa di tutti i dati relativi alla sosta,” ha spiegato il relatore. “Grazie a questi dati e alle app che saranno installate sugli smartphone e sui navigatori ogni utente potrà essere guidato al posto libero più vicino, con la possibilità di pagare, senza esporre biglietti e senza quindi dover tornare all’auto in caso di prolungamento della sosta. Il software gestionale permette di monitorare in tempo reale lo stato dei parcheggi, inviando avvisi per eventuali interventi mirati in caso di violazioni”. Una telecamera posizionata in prossimità dei parcheggi rappresenta una valida alternativa in caso di installazioni in cui la conformazione urbana o ambientale non consenta l’interramento dei sensori.

Una città più intelligente è anche una città più ecologica? Gli esempi portati in questo incontro hanno offerto una risposta positiva a questa domanda. La connessione di oggetti in rete può consentire l’ottimizzazione in tempo reale di processi produttivi, attività economiche e servizi infrastrutturali, riducendo in maniera sensibile l’inquinamento e il consumo di risorse.

Gli esempi sono tanti. Basti pensare alla gestione efficiente dell’illuminazione pubblica che, grazie a un sistema di sensori, potrebbe essere regolata soltanto in base alle reali esigenze, riducendo il quantitativo di energia elettrica consumata. O ai dispositivi che monitorano la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico al fine di pianificare interventi risolutivi basati su analisi più precise. Pensiamo alle smart road che dialogano con le auto, i semafori e la segnaletica per garantire un’ottimizzazione dei flussi di traffico al fine di ridurre l’inquinamento e migliorare la viabilità stradale. Oppure alla gestione del verde pubblico, dove grazie a un sistema di sensori si può gestire l’irrigazione in modo più efficiente e intelligente, rispondendo ai reali bisogni delle piante, attraverso un’analisi dei livelli di umidità, temperatura e in base alle condizioni climatiche in un dato momento. L’Internet delle Cose può risolvere anche problemi molto pratici, come la gestione dei posteggi per disabili che, grazie ai sensori in grado di comunicare istantaneamente con lo smartphone o con l’auto del possessore del titolo autorizzativo, possono segnalare violazioni in tempo reale.

Vincenzo Boccia a Piacenza. Pediatria dell’Ospedale best practice replicabile

PIACENZA – Il presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, sarà l’ospite d’onore del convegno che si terrà il 1 dicembre nella Sala delle Colonne dell’Ospedale di Piacenza, un evento che ha preso spunto proprio da un suggerimento dello stesso Boccia. Sembra infatti che l’idea sia partita da una chiacchierata informale tra Maria Angela Spezia, presidente della onlus Il Pellicano Piacenza, e il leader degli industriali, durante un’assemblea di Confindustria. Al centro del convegno è il progetto di riqualificazione della Pediatria dell’Ospedale “Guglialmo da Saliceto”, esempio virtuoso di coinvolgimento diretto della collettività per l’umanizzazione degli ambienti ospedalieri partendo dai desideri dei bambini. Il mondo degli imprenditori sarà rappresentato anche da Carlo Robiglio, Presidente della Piccola Industria di Confindustria e fondatore del Gruppo Ebano SpA.

Illustreranno il progetto “L’Ospedale Cresce con Noi” Giacomo Biasucci, Primario reparto di Pediatria dell’Ospedale di Piacenza e Capo Dipartimento Materno Infantile, Maria Angela Spezia, Imprenditrice e Presidente de Il Pellicano Piacenza Onlus, Luca Baldino, Direttore Generale di AUSL Piacenza.

Al convegno interverranno Patrizia Barbieri, Sindaco di Piacenza, Sergio Venturi, Assessore alla Sanità Regione Emilia Romagna e – come anticipato – Vincenzo Boccia, Presidente Confindustria, insieme a Carlo Robiglio, Presidente Piccola Industria Confindustria.

Il “Modello Piacenza” riempie infatti di contenuti il rapporto tra istituzioni e cittadinanza, vedendo la comunità, il mondo accademico, i bambini, le imprese e l’associazionismo impegnati in prima linea al fianco dell’Ausl per la realizzazione di spazi più accoglienti e confortevoli nelle strutture ospedaliere, contribuendo così al benessere emotivo dei pazienti e facilitando l’approccio alle cure. Il motivo per cui si desidera dare ampio risalto a questa iniziativa è proprio quello di evidenziare questa Best Practice piacentina, potenzialmente replicabile su tutto il territorio nazionale.

Sotto la guida dell’associazione Il Pellicano e grazie al sostegno imprescindibile dell’Ausl, la collettività piacentina ha scelto di mobilitarsi, ampliando il concetto stesso di contributo, che qui non è soltanto economico, bensì di idee, concettuale e soprattutto umano.

Nel Modello Piacenza, tutto è partito dallo sguardo dei bambini, veri protagonisti del cambiamento, ai quali è stato chiesto come immaginarsi un ospedale per non averne paura. E’ sulla base dei loro disegni, della loro fantasia e dalla loro sensibilità, che sono stati ripensati gli ambienti ospedalieri destinati alle cure dei più piccoli.

Idee che hanno preso forma grazie al lavoro degli artisti e professionisti dell’Associazione Fuori Serie, i quali hanno realizzato tutte le decorazioni originali immaginate dai bambini. Tutto è iniziato nel 2013, con il coinvolgimento di 3.570 alunni di tutte le età, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. 175 classi hanno prodotto migliaia di disegni, dipinti e modelli in cartotecnica, tessuto, legno o materiali di recupero, i migliori dei quali sono stati trasformati in realtà per la riqualificazione della Pediatria, del laboratorio Analisi e Prelievi, di Otorino e Oculistica.

La realizzazione dei progetti (alcuni ancora in corso) è stata resa possibile grazie alla generosità della comunità piacentina, che ha riscoperto il valore di prendersi cura del proprio Ospedale.

Alla gara di solidarietà hanno preso parte le imprese e tanti comuni cittadini che hanno voluto contribuire, ognuno in base alle proprie capacità, al raggiungimento di questi obiettivi.

Dal contributo della singola azienda che ha finanziato il rifacimento di un’intera stanza, a quello della nonna che per Natale Ha scelto di donare un “metro quadrato” della pediatria ai suoi nipotini: è questa gara di solidarietà ad aver alimentato finora il virtuoso cammino intrapreso dall’Ausl, alla quale spettano gli interventi di tipo strutturale e sanitario, e dall’Associazione Il Pellicano, promotrice di una cultura dell’accoglienza ospedaliera che metta al centro il benessere psicologico dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

Venerdì Piacentini da record. Tanti i turisti da Milano

PIACENZA – “Non avrei mai immaginato tanta gente,” ha commentato Fabio, commercialista milanese intervistato a bordo ring in piazza Cavalli, mentre assisteva all’incontro di pugilato in cui gli atleti della Salus et Virtus hanno incrociato i guantoni con gli avversari di Parma. “Conosco bene Piacenza, vengo spesso per lavoro, ma non avevo mai visto la città così affollata”. Fabio è uno dei tanti turisti che abbiamo incontrato ieri sera, per le strade del centro, in occasione della quarta serata dei Venerdì Piacentini. Come lui anche Martina e Luca, una giovane coppia in trasferta insieme agli amici, sorpresi nel vedere la nostra città vestita a festa. “E’ la prima volta che visitiamo Piacenza,” ha commentato la ragazza. “Abbiamo visto tanti video e tante foto su Instagram e abbiamo deciso di provare a venire”.

Un post condiviso da VenerdiPiacentini (@venerdi_piacentini) in data:

In piazza S.Antonino ad assistere al concerto degli 88Trash (cover band che come suggerisce il nome esegue il repertorio di Max Pezzali e degli 883) c’erano moltissimi ragazzi. “Siamo venuti tutte le sere”, ci ha raccontato Giulio, studente di economia di Cremona. “Ci godiamo i giovedì cremonesi e il giorno dopo i Venerdì Piacentini, perché sono feste bellissime che trasformano le città. Dovrebbero durare più a lungo”. E’ d’accordo anche Mattia, arrivato a Piacenza con tutta la sua compagnia per l’addio al celibato: “ci stiamo divertendo moltissimo anche se sono al centro di molti scherzi. La gente qui è bellissima, sembra di essere al mare, a Rimini o Riccione”.

Camminando per via XX Settembre e sul Corso, in un unico fiume di persone, si ha la sensazione di essere circondati di “facce nuove”. Sarà l’atmosfera vacanziera di mezza estate, ma quasi tutti quelli che abbiamo fermato per un’intervista non erano di Piacenza. La maggioranza delle famiglie arriva da Milano, mentre i giovani si muovono in massa dal lodigiano e da Cremona.

Earth Day. Oggi la 42esima giornata dedicata alla Terra

Perchè si celebra questa giornata e quali gli eventi in programma. Tutto in onore della nostra ”casa” Gaia

Earth Day 2012 – ovvero Giornata della Terra, Gaia. Come per ogni festività il Doodle di Google ci ricorda che oggi accade qualcosa di particolare. E lo fa con un immagine animata e molto significativa: un prato verde che piano piano si riempie di colori, i fiori. Oggi 22 Aprile si festeggia la 42esima edizione dell’Earth Day, una giornata dedicata alla nostra “Casa” e a riflettere sulle problematiche del pianeta: inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che sono in via di estinzione o già scomparsi e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Insistendo su soluzione che permettano di eliminare o almeno ridurre, gli effetti negativi dell’uomo.
Un giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra, che le Nazioni Unite sono solite fare coincidere la festa con l’equinozio di primavera, ma 192 Paesi nel Mondo fanno coincidere la festività con il 22 di Aprile. Ricorrenza dell’anno 1970, quando venti milioni di americani scesero in Piazza, dando vita al movimento ambientalista moderno, e sottolinea la necessità della conservazione delle risorse naturali della terra. Nato come movimento universitario, con il tempo l’Earth Day è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. Con la speranza è che le persone (anche e soprattutto nel loro piccolo quotidiano), abbiano dei comportamenti di riguardo verso la Terra, senza la quale non avrebbero un posto dove vivere.
Un evento speciale in programma in Italia oggi, si svolge al Palapartenope di Napoli. Un grande concerto, al quale parteciperanno diversi gruppi e artisti musicali, tra i quali: Anngun, Sud Sound System, Pino Scotto, Enrico Ruggeri, Mario Riso ed altri ancora del progetto Rezophonic. A presentare l’evento ci sarà Serena Dandini. Obiettivo dell’evento: “Mobilitare il Pianeta”.

Villanova nel cuore. Sarra ieri tra la gente al mercato

Grande riscontro dei cittadini di Villanova per la proposta giovane e innovativa del candidato sindaco

Shimon Sarra ieri sul mercato di Villanova, con la sua giovane squadra. Il candidato sindaco sta avendo un grande riscontro dai cittadini, che apprezzano la novità della sua proposta. Anche i giovani si dimostrano molto interessati, attraverso il socialnetwork facebook alla pagina Villanovanelcuore. E grazie ai loro suggerimenti, c’è stata un’integrazione nel programma. Notevole successo ha avuto anche il biglietto da visita con il numero diretto del sindaco.
L’integrazione al programma prevede interventi di manutenzione alle fognature delle frazioni e del capoluogo e l’intenzione di realizzare, in collaborazione con gli altri comuni, l’area golenale dei percorsi attrezzati e studiati per passeggiate a cavallo. Infine nell’ambito del progetto Villanova Paese delle Ciliege, verrà promossa la creazione di un marchio DOP.

Messico. Violento scontro tra taglialegna illegali e guardaboschi

Nello scontro morte 8 persone. Gli abitanti del villaggio di Cheran difendono il bosco

Cheran, Messico – Sono morte otto persone, e 5 sono rimaste ferite. Questo il bilancio dello scontro armato avvenuto tra i taglialegna illegali e i guardaboschi a Cheran, nello stato di Michoacan, un piccolo comune abitato dal popolo indigeno dei Purepecha. Sin dallo scorso anno questa popolazione si è organizzata con rigidi pattugliamenti cittadini, per difendere i boschi di pino che circondano il loro villaggio.
Ma il problema non è solo di questo villaggio. L’intero stato di Michoacan soffre di una grave deforestazione, come conseguenza dell’attività illegale e sfrenata dei tagliatori di alberi, senza il minimo rispetto dell’ambiente e delle necessità delle popolazioni locali.

Adriano Celentano e i 500 mila euro per 25 famiglie italiane

Il Clan Celentano annuncia di aver consegnato il compenso al notaio, che distribuirà il denaro alle famiglie

Dopo i rimproveri dell’amministrazione di Roma, per cui i soldi promessi da Celentano alle famiglie bisognose di Roma (e le altre città), non erano ancora stati consegnati; il Clan Celentano ha annunciato tramite una nota che “Dopo aver espletato le formalita’ burocratiche, sono stati bonificati oggi al notaio di Sanremo Marco Aveta i 500.000 euro destinati a 25 famiglie”. 500mila euro che provengono dal compenso che Adriano Celentano ha ricevuto per la sua presenza sul palco dell’Ariston durante l’ultimo Festival di Sanremo.
Infine sempre nella nota il Clan spiega: ”Il notaio provvedera’ tempestivamente a inviare i bonifici ai sindaci di Roma, Napoli, Bari, Cagliari (20.000 euro a famiglia per un totale di 4 famiglie) e ai sindaci di Milano, Verona e Firenze (20.000 euro a famiglia per un totale di 3 famiglie)”.

Cinema. Al Festival di Cannes in concorso ”Reality” di Garrone

Giuria con a capo Nanni Moretti, ma il film di Garrone è finora l’unico made in Italy a gareggiare

A guidare la giuria del 65esimo Festival di Cannes sarà il regista italiano Nanni Moretti. Altro figura italiana presente al festival (16-27 maggio) sarà Matteo Garrone – che ritorno dopo “Gomorra” (Grand Prix 2008) – unico italiano in gara con “Reality” (ex Big House) annunciato oggi a Parigi. Il film, come si può desumere dal titolo, racconta il mondo televisivo del Grande Fratello, che come protagonisti vede due attori sconosciuti, Aniello Arena e Loredana Simioli, con accanto Claudia Gerini. Fuori concorso “Io e te” di Bernardo Bertolucci e proiezione di “Mezzanotte Dracula” in 3d, di Dario Argento.
Oggi a Parigi, l’annuncio della selezione ufficiale del festival.
Questi i titoli in concorso:
“Reality” di Matteo Garrone
“Moonrise Kingdom” di Wes Anderson
“Cosmopolis” di David Cronenberg
“Amour” di Michael Haneke
“De rouille et d’os” di Jacques Audiard
“Killing Them Softly” di Andrew Dominik
“Lawless” di John Hillcoat
“The Paperboy” di Lee Daniels
“Holy Motors” di Leos Carax
“Vous n’avez encore rien vu” di Alain Resnais
“In Another Country” di Hong Sangsoo
“Taste of Money” di Im Sangsoo
“Like Someone in Love” di Abbas Kiarostami
“The Angel’s Share” di Ken Loach
“Beyond the Hills” (Au-delà de la colline) Cristian Mungiu
“Baad el mawkeaa” (Apres la bataille) di Yousry Nasrallah
“Mud” di Jeff Nichols
“Post Tenebras Lux” di Carlos Reygadas
“On the Road” di Walter Salles
“Paradise: Liebe” di Ulrich Siedl
“Jagten” (The Hunt) di Thomas Vinterberg
“Im Nebel” (Dans la brume) di Sergei Loznitsa
A Chiudere la kermesse l’ultimo film del regista francese Claude Miller, scomparso due settimane fa, “Therese Desqueyroux”.

Obama chiede alla Corte Suprema di depenalizzare il topless di Janet Jackson

Richiesta di fermare la multa di oltre 500mila dollari alla Cbs che trasmise l’evento

Nel 2004 durante l’intervallo del Superbowl, c’è l’esibizione di Janet Jackson dove inavvertitamente ha mostrato un seno davanti ad almeno 90 milioni di telespettatori. Ora la Corte Suprema americana dovrà esprimersi su questo celebre caso, determinando le conseguenze. Può sorprendere il fatto che l’amministrazione Obama, abbia chiesto alla Corte di rivedere la decisione della Federal Comunications Commission (Fcc), di multare con oltre 500mila dollari la Cbs, che all’epoca trasmise l’evento, quindi di accantonare la multa.
In realtà la multa era già stata annullata dai giudici della Corte d’appello di Philadelphia a novembre del 2011. Ciò che ora vorrebbe il governo americano, tramite il Solicitor General – una sorta di avvocato dello Stato – è di confermare la sentenza d’appello e rivedere definitivamente la condanna da parte della Fcc (che agisce come regolatore dei consumatori nei confronti dell’attività delle tv e dei media in genere); valutando lo strip, seppure parziale e in diretta tv, come “nudità fugace”, e non come “gravemente indecente”.