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Nicola Negri

Una banca di Milano rifiuta di incassare 1500 euro in monetine

Il titolare di una cooperativa ha cercato di depositarli in una banca di Seveso

Seveso, sportello della Banca Popolare di Milano. Il cliente, titolare di una cooperativa, si presenta con tanti piccoli sacchetti di carta, contenenti 1500 euro in monetine in pezzi da 5, 10 e 20 centesimi. Bizzarro, ma non impensabile. La notizia diventa tale quando l’uomo si vede rifiutare il servizio di incasso. Secondo “Il Corriere della Sera”, che per primo ha riportato la singolare vicenda, Umberto Parmeggiani, amministratore della cooperativa, avrebbe cercato di spiegare che si trattava dell’incasso delle “case dell’acqua” gestite dalla sua cooperativa in tre Comuni dell’hinterland milanese.
La responsabile dell’agenzia di Seveso l’avrebbe però invitato ad andarsene, arrivando addirittura a chiamare i carabinieri. I titolari dell’Istituto di credito hanno giustificato il loro comportamento spiegando che “A noi la gestione della moneta costa, è un servizio che non possiamo più fare”. Parmeggiani non sembra però intenzionato a rassegnarsi, dichiarando che da anni versa gli incassi senza aver mai avuto problemi di nessun tipo. Chi la spunterà nel braccio di ferro tra il cliente e la banca?

Lega Nord. Su Twitter le proposte di un nuovo lavoro per il Trota

#TrotaNewJob subito tra le pagine più cliccate. Ecco alcune delle proposte più assurde per Bossi jr

Dopo le dimissioni dal Consiglio regionale della Lombardia, il popolo del web, e in particolare Twitter, si è immediatamente attivato per non far rimanere Renzo Bossi a lungo disoccupato. L’apertura della pagina #TrotaNewJob ha fatto registrare un boom di contatti. C’è chi alimenta in modo ironico le polemiche degli ultimi giorni, proponendolo come “naufrago nell’isola dei Tesorieri”, “parafulmine al Pirellone” o “stagista nelle miniere di sale”.
Qualcuno punta a mandarlo il più lontano possibile, facendogli provare il mestiere di “macellaio di bovini in India” o di “maggiordomo di Yossou n’Dour”; altri preferirebbero qualcosa di più umiliante, come fare l'”annusatore di ascelle dopo un esercizio fisico per valutare l’efficacia di un deodorante”, o più sbrigativamente il “crash tester di qualsiasi cosa”; altri ancora lo spedirebbero nel passato inglese della foresta di Nottingham, in veste di sceriffo. Per i pochi che difendono il Trota (“Però un pò pesante questo #TrotaNewJob. Voi siete tutti professionisti affermati? Lui sarà pure una capra ma il mondo non è solo dei primi”), una risposta che ammette poche repliche: “Non capisco perchè #TrotaNewJob. Non dovrebbe forse essere #TrotaFirstJob?”.

Whitney Houston. Cronaca dell’ultima richiesta d’aiuto

La polizia di Beverly Hills ha diffuso l’audio: l’indagine ora è ufficialmente chiusa

La polizia di Beverly Hills ha diffuso l’audio dell’ultima, disperata richiesta d’aiuto per Whitney Houston. Nella telefonata al 911 si può distintamente ascoltare una guardia di sicurezza dell’hotel chiamare i soccorsi, non avendo però ancora realizzato di avere davanti ai propri occhi la celebre cantante in fin di vita: “Ho bisogno di un medico, ho una donna di 46 anni, che si trova in bagno… è caduta nella vasca… non respira”.
Il corpo della cantante, in seguito all’annegamento nella vasca con l’acqua bollente, era ricoperto da una serie di bruciature sulle gambe e sulla schiena; particolare inquietante l’acqua, che dopo tante ore conservava ancora una temperatura di 33 gradi, al momento dell’immersione di quella che era stata la regina del pop, avrebbe potuto anche avere una temperatura superiore a 66 gradi. Dall’autopsia è risultato che la star era ormai sfigurata da una serie di cicatrici, tagli e abrasioni, alcune delle quali risalenti a diversi anni fa. La Houston aveva inoltre un buco nel setto nasale e un segno di puntura ancora visibile sul braccio, testimonianze inequivocabili della lunga dipendenza dalla cocaina.

Ciclismo. Presentata la quindicesima edizione della Sei giorni delle Rose

La kermesse si terrà al Velodromo Pavesi di Fiorenzuola d’Arda dal 10 al 15 luglio

Fiorenzuola (Piacenza) – Sarà un mese di luglio entusiasmante quello del Velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola. Dal 10 al 15 luglio l’impianto dedicato all’olimpionico di Caorso, scomparso nel 2011, farà da teatro alla quindicesima edizione della Sei Giorni Internazionale delle Rose, mentre dal 5 all’8 luglio ai Campionati Italiani giovanili su pista. La presentazione dei due eventi si è tenuta martedì 10 aprile a Fiorenzuola. Al Teatro Verdi di Fiorenzuola, gremito in ogni ordine di posto, Claudio Santi, vicepresidente dell’Unione Internazionale Velodromi, e Stefano Bertolotti, voce della Sei Giorni delle Rose e del Giro d’Italia, hanno raccontato la storia degli uomini che hanno scritto la storia del glorioso Velodromo Pavesi: Girardengo, Coppi, Moser, Bugno, Cavendish e delle ragazze Van Morsel, Ballanger, Cappellotto e Bronzini; il velodromo che ha accolto le imprese di 133 Campioni del Mondo e applaudito 26 Ori Olimpici.
Dopo un collegamento in diretta con l’anello intitolato ad Attilio Pavesi, dove Alberto Dallatana ha mostrato il nuovo mosaico Pavinord con il rinnovato logo della Sei Giorni e la scultura in acciaio dedicata allo stesso Pavesi, Stefano Bertolotti e Claudio Santi hanno lanciato la quindicesima edizione delle Sei Giorni Internazionale delle Rose, una delle sette sei giorni mondiali insieme a quelle di Amsterdam (15/20 ottobre 2012), Gand (20/25 novembre 2012), Rotterdam (3/8 gennaio 2013), Brema (10/15 gennaio 2013), (Berlino 24/29 gennaio 2013) e Copenhagen (31 gennaio/5 febbraio 2013) Copenhagen (Danimarca).
Tanti gli ospiti d’eccezione intervenuti al Teatro Verdi Marco Villa, commissario tecnico della Nazionale Italiana della pista, ha ricordato le straordinarie emozioni vissute a Fiorenzuola: “Nel mio calendario – ha raccontato Villa – la Sei Giorni delle Rose non é mai mancata, ne ho fatte dieci. Per me é sempre stata la sei giorni dove mi sentivo a casa “.
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Roma. I centurioni per protesta occupano il Colosseo

Nuova manifestazione contro la decisione del loro allontanamento dalle aree archeologiche

I centurioni presenti nell’area archeologica nei pressi del Colosseo, che già sabato scorso avevano occupato per protesta l’Anfiteatro Flavio contro la decisione di allontanarli da quello che fino a poche settimane fa era il loro luogo di lavoro, stanno inscenando da qualche minuto una nuova manifestazione, salendo fino al secondo anello del monumento simbolo della capitale. Le prime dichiarazioni dei figuranti sono all’insegna del “diritto al lavoro”, del diritto a “lavorare al Colosseo” e della necessità di “regole certe”.
Proprio ieri Giorgio Ciardi, delegato del sindaco di Roma Gianni Alemanno per le Politiche della Sicurezza, aveva incontrato una delegazione di gladiatori. Il segretario generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Antonia Pasqua Recchia, ha affermato che se l’occupazione continuasse “Il ministero dei Beni Culturali è pronto a fare ricorso alla forza pubblica”, e ha sottolineato che, trattandosi di “occupazione di suolo pubblico, è una cosa che non si può ammettere”.

Ulster. Sacerdote proietta video porno invece che immagini di una cerimonia

I genitori dei bambini presenti all’evento hanno chiesto la sospensione immediata del prete

Un nuovo scandalo ha colpito la Chiesa Cattolica dell’Irlanda del Nord. All’interno della scuola elementare St. Mary’s, nel villaggio di Pomeroy, un sacerdote ha infatti mostrato ad un gruppo dei genitori, al posto della prevista proiezione di diapositive sulla prima comunione dei loro figli, un video pornografico. Martin McVeigh, questo il nome del prete nell’occhio del ciclone, si difende sostenendo di non sapere in che modo il video sia finito sulla chiavetta USB che ha utilizzato per la proiezione; il Vaticano ha già avviato un’indagine in merito.
Secondo la ricostruzione dei genitori presenti, McVeigh, appena accortosi dello sbaglio, avrebbe tolto la chiavetta dal computer e si sarebbe “precipitato fuori dalla stanza”. Nonostante il cardinale Sean Brady affermi che il prelato non sia a conoscenza delle “immagini oltraggiose” del filmato e stia aiutando la Chiesa nelle indagini, i genitori dei bambini sono sul piede di guerra e attraverso una lettera hanno ufficialmente chiesto che il sacerdote venga sospeso e gli sia vietato di occuparsi dei preparativi per la prima comunione dei bambini.

Volley. Stasera al Palabanca la Copra Elior cerca un posto in Europa

Nei playoff per l’accesso alla Challenge Cup 2012/2013 Piacenza sfida l’Acqua Paradiso Monza

Piacenza – Palabanca – Fino a giovedì 12 aprile, in tutte le filiali della Banca di Piacenza, gli abbonati alla stagione 2011/2012, mostrando il proprio abbonamento, avranno la possibilità di acquistare, in prelazione, i biglietti per la prima gara di Semifinale Challenge Cup tra Copra Elior Piacenza e Acqua Paradiso Monza Brianza. La partita si giocherà al PalaBanca giovedì 12 aprile alle 20:30.
I PLAY OFF D’ACCESSO ALLA CHALLENGE CUP 2012/2013
FORMULA
Le quattro squadre seconde classificate dei gironi dei Quarti di Finale giocano le Semifinali per l’accesso alla Challenge Cup: seconda girone A vs seconda girone D e la seconda del girone B contro la seconda del girone C. Se la seconda classificata ha già conseguito un diritto a partecipare alla Champions League 2012/13, non parteciperà a questa fase e verrà sostituita con la terza classificata del medesimo girone. Se nel medesimo girone la seconda e terza classificata avessero già conseguito un diritto di partecipazione alla Champions League, parteciperà alle Semifinali della Challange Cup la meglio classificata della Regular Season (degli altri gironi) non impegnata nelle Semifinali. Solo in quest’ultimo caso gli accoppiamenti delle Semifinali saranno effettuati sulla base della classifica conseguita al termine della Regular Season (migliore vs peggiore classificata e le altre due). Viene disputata una serie con la formula delle 2 partite vinte su 3, con prima gara ed eventuale spareggio in casa delle squadre con la miglior classifica al termine della Regular Season. Le due squadre vincenti le Semifinali Challenge Cup disputano un incontro di finale in casa della squadra meglio classificata al termine della Regular Season: la vincente partecipa alla Challenge Cup 2012/13.
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Roma. Penelope Cruz in città per l’anteprima mondiale di ”To Rome with Love”

Grande attesa per la prima del nuovo film di Woody Allen

Venerdì 20 aprile si terrà all’Auditorium di Roma l’anteprima mondiale del nuovo film di Woody Allen “To Rome with Love”. In città c’è grande attesa anche per la prevista sfilata di star sul red carpet, da Roberto Benigni allo stesso Woody Allen, da Alec Baldwin all’attesissima attrice spagnola Penelope Cruz, che è già sbarcata nella capitale. La pellicola è una spensierata commedia, immediatamente successiva a “Midnight in Paris”, a sua volta ambientata dal regista americano in una grande capitale europea.
Il film, liberamente ispirato alle novelle del Decameron di Giovanni Boccaccio, è composto da quattro episodi con altrettanti protagonisti, da un celebre architetto americano che rivive la sua gioventù, ad un cittadino romano qualunque che di punto in bianco si ritrova ad essere la massima celebrità della Città eterna; da una giovane coppia attratta in incontri romantici separati ad un regista d’opera anericano che tenta di far salire sul palcoscenico un impresario di pompe funebri. La pellicola è stata girata interamente a Roma durante l’estate 2011. La sua uscita, inizialmente prevista per novembre 2012, è stata anticipata al 20 aprile 2012 per quanto riguarda il nostro Paese,mentre negli USA verrà distribuito dal 22 giugno 2012.

Basket. Rispoli pronto a cambiare città per il Copra Morpho

LegaDue. Parla il presidente della squadra di basket piacentina

Piacenza – A salvezza ormai acquisita, parla in esclusiva il Presidente Giovanni Rispoli, colui che ha portato il sogno del grande basket a Piacenza. Presidente, iniziamo dallo storico momento che sta vivendo la Morpho Basket: con la vittoria contro Imola è stato centrato il primo obiettivo stagionale, ossia la permanenza in LegaDue-Eurobet… "La salvezza era il traguardo minimo che come Società ci eravamo prefissati. Lo dissi fin da inizio anno,quando venni intervistato non da testate locali, come Libertà, bensì da giornali nazionali: noi dovevamo lottare prima di tutto per restare in questa categoria e posso, con grande soddisfazione, affermare che ci siamo riusciti!".
Adesso mancano quattro partite alla fine e un sogno nel cassetto: i playoff. Presidente, quanto desidereresti vedere realizzata anche questa meta?
"Inutile nascondersi, sarebbe un risultato storico! Delle quattro giornate restanti, tre di queste le disputeremo fra le mura amiche quindi, se saremo bravi a fare valere il fattore campo, potremo davvero puntare dritti ad un posto fra le prime nove. Penso ad una Società geograficamente vicina a Piacenza, cioè all’Assigeco Casalpusterlengo, che in anni di LegaDue non è mai riuscita a centrare i playoff, poi guardo alla Morpho e mi dico: se compiamo questa ulteriore impresa al primo anno di professionismo, significa che avremo davvero fatto qualcosa di straordinario, anche a livello nazionale".
Dando uno sguardo alla stagione di Piacenza fino ad oggi, vediamo che i biancorossi hanno disputato un girone di andata memorabile e un girone di ritorno più tormentato, dove però sono giunte vittorie importanti in periodi chiave. Come hai vissuto questi due momenti dell’anno sportivo?
"In tanti mesi di sport, ci stanno gli alti e i bassi, la mia fortuna è che sono circondato da uno staff incredibile in cui ripongo massima fiducia e al quale ho sempre detto che ero contrario agli isterismi nei periodi difficili della stagione. Intorno a noi, tante squadre sono state più e più volte rinforzate nel roster, io invece ho detto che bisognava valorizzare quello che avevamo in casa, in modo tale da non creare ansie e problematiche dannose all’ambiente. Penso che questa scelta sia stata vincente, abbiamo saputo aspettare i giocatori quando non viaggiavano al massimo e ora sono certo che premieranno la Società con un grande finale di stagione. Il nostro è il budget più basso di tutta la LegaDue-Eurobet, per questo motivo approdare ai playoff avrebbe un valore ancora più significativo, per noi e per la Città. Un altro motivo di orgoglio è il fatto che la Morpho Basket economicamente sia in regola, e nessuno, da questo punto di vista, ci è venuto in aiuto. Penso alla polemica che è stata sollevata in occasione delle semifinali scudetto della Rebecchi Nordmeccanica Volley per l’utilizzo e il costo del PalaBanca; noi, come Morpho Basket, abbiamo fatto rifare il parquet e da inizio anno paghiamo regolarmente l’affitto, come è giusto che sia, però non c’è stato nessuno che si sia alzato in piedi per darci supporto.
Lo dico senza mezzi termini, se il prossimo anno non ci sarà un approccio differente della Amministrazione comunale e della stampa locale nei nostri confronti, la squadra cambierà lidi ed andrà a giocare in Città limitrofe".
Ormai sono mesi che vediamo giocare la Morpho Basket, che cosa ti affascina maggiormente di questa squadra?
"Mi piace molto il collettivo, è stata la forza del gruppo a tirarci fuori dai momenti più tribolati del campionato. Sono soddisfatto anche di ogni singolo giocatore, ognuno sta portando il suo mattoncino alla causa. Più di tutti poi, merita un elogio particolare coach Fabio Corbani, un allenatore che reputo da Serie A per le sue competenze tecniche e professionali".
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Terremoto in Messico. Due scosse a distanza di pochi minuti fanno tremare la Terra

Secondo lo US Geological Survey la seconda scossa ha fatto registrare magnitudo 7.1

Due scosse sismiche sono state registrate pochi minuti fa in Messico. La prima si era verificata a circa 200 miglia da Acapulco, ed era stata avvertita fortemente anche nella capitale, Città del Messico, in cui gran parte della popolazione si è riversata nelle strade e molti edifici sono stati evacuati. Secondo le rilevazioni dell’istituto americano di geofisica US Geological Survey (USGS), la seconda scossa, la più forte, ha avuto il suo epicentro 93 miglia ad ovest di La Dolce, nello stato di Sonora, e una magnitudine di grado 7.1.
Lo USGS ha precisato che l’epicentro è stato localizzato ad una profondità di 6,2 miglia.