Home / Nicola Negri (pagina 4)

Nicola Negri

Beppe Marotta tra mercato e Juventus: “Buffon il più grande della storia”

Giuseppe Marotta, calciomercato… e non solo! Il direttore generale e amministratore delegato della Juventus ha parlato a Radio anch’io sport” su Radiouno del presente, passato e futuro dei pentacampioni d’Italia che, “quando partecipano ad una competizione, lo fanno per vincere. E’ dunque scontato essere considerati tra i favoriti”. A maggior ragione dopo il primo allungo nella classifica del campionato, più quattro sul Napoli in seguito alla vittoria bianconera e alla contemporanea sconfitta partenopea nella settima giornata: “Il nostro punto di forza da sempre è la difesa e il fatto che abbiamo subito solo quattro gol dimostra la nostra solidità difensiva. Le basi di una squadra vincente partono da dietro, perché avere una retroguardia solida dà la possibilità al centrocampo di lavorare meglio”. L’obiettivo numero uno degli uomini di Massimiliano Allegri sembra in questa stagione essere la Champions League: “Dobbiamo sempre dare il massimo, siamo riusciti a migliorare la nostra qualità e il nostro valore. Siamo passati da 153 a 341 milioni di ricavi, aumentando così il potere di fuoco e gli investimenti più dispendiosi. Cerchiamo di ottenere il massimo, però tutto avviene in un recinto verde e il giudizio del campo è quello che conta”.

La solidità mentale della Juve è impressionante: “È la forza inculcata ai giocatori dalla società e dall’allenatore. Abbiamo giocatori temprati, un mix tra giovani ed esperti e questo permette di mantenere un livello alto e l’inserimento di nuovi elementi”Beppe Marotta spera in una Serie A a 18 squadre e pensa che, in ambito internazionale, “il calcio non deve essere considerato solo un fenomeno sportivo ma un business. Se non possiamo garantirlo in Italia, dobbiamo guardarci attorno”. Dopo Gigi Buffon, di recente insieme ad Usain Bolt“il più grande portiere della storia mondiale del calcio, stiamo guardando ai suoi possibili eredi ma abbiamo non solo il problema di sostituire un portiere, ma il migliore, coi suoi valori e la sua personalità” – il dg e ad juventino ha parlato di mercato: “Brozovic è un giocatore dell’Inter e e se lo possono tenere ben stretto, noi abbiamo altre mire. Witsel rappresenta un profilo adatto per la nostra squadra. Cercheremo a gennaio o nel corso della stagione di arrivare alla conclusione della trattativa. Morata è solo una suggestione, Betancur è un giovane interessante da noi bloccato con una prelazione, da esercitare nel giro di qualche mese. E siamo propensi a farlo”.

Gigi Buffon e Usain Bolt, incontro tra leggende

Gigi Buffon e Usain Bolt, l’incontro tra due leggende! Nel pomeriggio (italiano) di martedì 20 settembre, lo sprinter giamaicano ha postato sui social di riferimento una foto con il ‘compagno di sponsor’ – Puma – accompagnandola alla frase “onorato di aver incontrato la leggenda vivente Gianluigi Buffon”, ricevendo nelle prime quattro ore circa 120mila ‘like’ e centinaia di commenti di apprezzamento, tra i quali: “Il più grande in pista incontra il più grande tra i pali” e “Due leggende”.

Il portierone di Juventus e Nazionale si è quindi sentito in ‘dovere’ di ricambiare – “L’onore è mio Usain Bolt: la tua velocità è leggenda!” – pubblicando a sua volta lo scatto, che in circa due ore ha ottenuto oltre 21mila ‘like’ e simpatici commenti del tipo “Gigi devi dire al mister di far giocare Cuadrado che pure lui è veloce!” e “L’onore è suo, ha fatto una foto con l’ultima LEGGENDA del calcio!”. Anche nel giorno di Diletta Leotta, un incontro tra due leggende del calibro di Usain Bolt e Gigi Buffon non poteva passare inosservato.

Olimpiadi Rio 2016, il bilancio dell’Italia Team

Rio 2016, il bilancio azzurro! Nono posto per l’Italia Team nel medagliere dominato dagli Stati Uniti; appuntamento a Tokyo nel 2020 per i prossimi Giochi Olimpici estivi.

Rio 2016, il bilancio azzurro! Con 8 medaglie d’oro, 12 d’argento e 8 di bronzo, l’Italia ha chiuso la 31esima edizione dei Giochi Olimpici al nono posto, tra Corea del Sud e Australia nel medagliere dominato dagli Stati Uniti e con la sorpresa Gran Bretagna al secondo posto (‘solo’ terza la Cina). Il bottino italiano è buono, anche se inferiore alle edizioni-record di Roma 1960 (13 medaglie d’oro, 10 d’argento e 13 di bronzo) e Los Angeles 1932 (12 ori, 12 argenti e 12 bronzi).

La squadra azzurra ha ottenuto lo stesso numero di ori e medaglie di Londra 2012, ma tre argenti in più. Nonostante qualche disciplina in difficoltà – atletica, boxe e vela su tutte – è stata un’edizione olimpica proficua per l’ ‘Italia Team‘, soprattutto per gli exploit del tiro e grazie all’alta percentuale di medaglie raggiunte dagli sport di squadra partecipanti (il 75%, senza contare il beach volley).

La prossima edizione delle Olimpiadi estive si svolgerà a Tokyo dal 25 luglio al 9 agosto 2020, mentre il 13 settembre 2017 sapremo dove si svolgeranno i Giochi 2024: le città candidate sono Budapest, Los Angeles, Parigi e Roma.

 

Calcio. Ryan Giggs e Cristiano Ronaldo, rissa ai tempi del Manchester United?

Il tweet dell’ex attaccante Jan Aage Fjortoft su confidenza dell’ex connazionale Solskjaer

Ryan Giggs, cos’hai fatto? Se l’ex attaccante Jan Aage Fjortoft stava cercando di riconciliarsi col calcio inglese, probabilmente ha scelto il modo sbagliato perché, se toccare una leggenda del Manchester United come Ryan Giggs non è una buona mossa, tirare in ballo anche Cristiano Ronaldo assomiglia ad un vero e proprio autogol. A scatenare il putiferio social è stato il post su Twitter in cui Jan Aage Fjortoft ha tirato fuori la confidenza dell’ex connazionale e a sua volta agli ordini di Sir Alex Ferguson Ole Gunnar Solskjaer.
Ryan Giggs e Cristiano Ronaldo si sarebbero scontrati a causa di una lattina di Coca-Cola; alla vista della bibita che il fenomeno portoghese intendeva bere a colazione, il gallese avrebbe infatti reagito attaccando il compagno al muro e intimandogli di non farlo mai più.
Jan Aage Fjortoft è stato però accusato da più di un utente di mentire o nel migliore dei casi di aver romanzato la storia; il cinico ‘Sun’ ha invece ironicamente sottolineato come Ryan Giggs si sarebbe arrabbiato con Cristiano Ronaldo solo per questioni commerciali, dato che la Pepsi era uno degli sponsor della squadra; realtà o menzogna, considerati i trofei conquistati da quel Manchester United con i due ‘litiganti’ in campo, l’unica cosa certa è che a godere alla fine sono stati i tifosi dei ‘Diavoli Rossi’ d’Inghilterra.

Calcio. Gonzalo Higuain, ecco la telenovela del calciomercato 2016

Parola ad Aurelio De Laurentiis e Beppe Marotta a margine della riunione in Lega Calcio

Gonzalo Higuain, parola ad Aurelio De Laurentiis e a Beppe Marotta! La presunta trattativa tra Napoli e Juventus per l’attaccante argentino dei partenopei sta animando il calciomercato italiano di luglio, tanto che novità significative erano attese dall’odierna riunione in Lega Calcio; riunione che avrebbe però portato ad un nulla di fatto, almeno secondo le dichiarazioni del presidente del Napoli e dell’amministratore delegato della Juventus.
Aurelio De Laurentiis ha infatti sostenuto: “Nessun club finora ha messo sul tavolo i soldi della clausola e nemmeno Higuain mi ha detto nulla. Tutte le cavolate scritte fanno male ai tifosi. La Juve è molto intelligente e capisce che non può fare il torto di cercare Higuain. Sa perfettamente che è una battaglia persa, diventerebbe una squadra estremamente antipatica”.
Beppe Marotta ha dal canto suo spiegato ai giornalisti presenti: “Non paghiamo la clausola rescissoria. Higuain per ora è un discorso chiuso: con il Napoli non c’è nessuna trattativa. Non aggiungo altro. Faremo qualcosa per sostituire Morata? Beh sì, provvederemo senz’altro”.
La sensazione, al di là delle dichiarazioni, è che la telenovela relativa al capocannoniere dell’ultimo campionato di Serie A sia solo all’inizio.

Calcio. Il Cile vince la Coppa America, i quarti di finale dell’Europeo

Calci di rigore fatali all’Argentina, ecco incroci e tabellone delle ultime otto di Francia 2016

Estate di calcio, si entra nel vivo! A partire dalla Coppa America del centenario, che ha emesso il suo verdetto premiando per la seconda volta consecutiva il Cile ai calci di rigore sull’Argentina, mentre l’Europeo di Francia si appresta a vivere la sua fase decisiva con i quarti di finale. Si inizia con Polonia-Portogallo, in programma il 30 giugno a Marsiglia e Galles-Belgio, il primo luglio a Lilla; le vincenti di questi due match si scontreranno il 6 luglio a Lione.
Sul lato destro del tabellone, ecco invece Germania-Italia il 2 luglio a Bordeaux e Francia-Islanda il 3 luglio a Saint Denis, con incrocio previsto il 7 luglio a Marsiglia; finalissima, sempre allo Stade de France, domenica 10 luglio.
Le ultime sette partite della competizione continentale saranno visibili in chiaro sulla Rai, oltre che sull’emittente a pagamento Sky. Buona estate di calcio e forza Azzurri!!

Boxe. Muhammad Ali ‘The Greatest’ anche per George Foreman

L’ex ‘nemico’ di Cassius Clay: ”Eravamo come una persona sola, è stato il più grande”

Se la grandezza di chi ci lascia è misurabile con i ricordi di chi resta, allora Muhammad Ali è stato davvero ‘The Greatest’. Se poi a farlo è uno dei tuoi peggiori nemici – dal punto di vista sportivo, s’intende – l’impressione è ancora più grande. Tanto che a molti sono parse sorprendenti le dichiarazioni di George Foreman – sconfitto da Cassius Clay nel ‘The Rumble in the Jungle’ di Kinshasa del 1974 – dopo la morte a 72 anni dell’ex pugile.
L’ex campione dei massimi ha infatti dichiarato: “Io e lui eravamo come una persona sola: Ali-Foreman. Gli volevo bene. C’era qualcosa di lui che affascinava: lo guardavi in faccia e non potevi fare a meno di sorridere. Ogni volta che gli ero accanto, anche recentemente, il mio cuore accelerava. Era l’essere umano più straordinario che abbia mai incontrato in vita mia”.
Chi ha in testa ‘When we were kings’ ricorda il senso di odio tra i due boxeur; nonostante questo, ‘Big George’ ha ricordato: “Sì, ero amico di Muhammad. In questi anni ci vedevamo spesso. Lui veniva a trovarmi a Houston o ci sentivamo al telefono. Poi sempre di meno, perché si stancava con facilità e il morbo gli aveva tolto la parola. La gente dice il più grande peso massimo, ma è come svilirlo. No, è stato semplicemente il più grande. Punto e basta”.

Calcio. Nazionale italiana. I pre-convocati di Antonio Conte per Euro 2016

Il CT dovrà ridurre da trenta a ventitré elementi la lista entro martedì 31 maggio

Antonio Conte ha diramato la lista dei 30 pre-convocati in vista degli Europei di Francia 2016. Il CT della Nazionale Italiana ha aggregato al gruppo il giovane portiere dell’Udinese Alex Meret; in prospettiva della lista finale dei 23 di martedì 31 maggio, il prossimo tecnico del Chelsea ha in conferenza stampa dichiarato di avere in testa “due ballottaggi, al massimo tre. Dal punto di vista fisico non possiamo aspettare nessuno, ho bisogno di gente che si alleni a pieno ritmo”.
Ecco la lista completa dei 30 azzurri: portieri: Buffon (Juventus), Marchetti (Lazio) e Sirigu (Paris Saint Germain); difensori: Astori (Fiorentina), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Ogbonna (West Ham), Rugani (Juventus), Darmian (Manchester United), De Sciglio (Milan) e Zappacosta (Torino); centrocampisti: Benassi (Torino), Bonaventura (Milan), De Rossi (Roma), Florenzi (Roma), Giaccherini (Bologna), Jorginho (Napoli), Montolivo (Milan), Thiago Motta (Paris Saint Germain), Parolo (Lazio), Sturaro (Juventus), Bernardeschi (Fiorentina), Candreva (Lazio) ed El Shaarawy (Roma); attaccanti: Eder (Inter), Immobile (Torino), Insigne (Napoli), Pellè (Southampton) e Zaza (Juventus).

Calcio. Leicester. Premio Enzo Bearzot per Claudio Ranieri

Il tecnico dei neocampioni d’Inghilterra: ”Ai ragazzi dico di crederci sempre, non mollate mai!”

Leicester, ecco il nuovo riconoscimento per Claudio Ranieri! Il Salone d’Onore del Coni assomigliava oggi alla curva di uno stadio in occasione della consegna della sesta edizione del premio Bearzot al tecnico dei miracoli, accolto come se avesse vinto il Mondiale, ‘sulla scia’ de ‘il Vecio’ al Mondiale spagnolo di 34 anni fa: “Non ho ancora realizzato. Mi arrivano lettere da tutte le parti del mondo. Questa è la soddisfazione più importante della mia carriera, ma io non dimentico Cagliari, che è stato il mio primo ‘scudetto'” ha dichiarato l’allenatore romano.
Claudio Ranieri, ai tempi, arrivava dai dilettanti, “e nessuno mi aveva mai regalato qualcosa. E da lì iniziò la mia scalata, ma sono lo stesso uomo che ha fallito con la Grecia. Un uomo orgoglioso di essere accostato a Bearzot”.
Per l’allenatore dei neocampioni d’Inghilterra, un pensiero anche per Antonio Conte – “sta facendo benissimo con la Nazionale e lo aspetto in Inghilterra. Farà benissimo” – e per i ragazzi che l’hanno acclamato in conferenza stampa – “Credeteci sempre. Da giocatore fui scartato due volte dalla Roma e poi mi prese ‘Il Mago’ Herrera. Ho avuto una carriera discreta e poi ho deciso di fare l’allenatore, un mestiere che all’inizio manco volevo fare. Non mollate mai”.

Calcio. Juventus campione d’Italia, parla Beppe Marotta

Il dg bianconero: ”Il Napoli ci ha dato filo da torcere, Cavani per ora non arriva”

Juventus campione d’Italia, parla Beppe Marotta! Il dg dei bianconeri, trionfatori in Italia per il quinto anno consecutivo, ha dichiarato a Radio Kiss Kiss: “Il Napoli è stata l’unica squadra a darci filo da torcere. Ha dimostrato di essere una realtà, una certezza. Bisogna riconoscere grande merito per quello che è riuscita a fare con un allenatore che è stato visto all’inizio con un certo scetticismo. Il bilancio della stagione è positivo, straordinario. Lo dicono le statistiche, i numero, i traguardi raggiunti”.
Beppe Marotta, nel dolce ‘day after’ juventino, ha chiarito di non aver intenzione di “tornare alla carica” per Marek Hamsik e che Martin Caceres, “essendo in scadenza, ha il diritto di accasarsi dove vuole lui”.
Per quanto riguarda il settore offensivo, “ad oggi non ci sono possibilità per Edinson Cavani. Abbiamo un organico composto da giovani interessanti come Dybala, Morata e Zaza e da un giocatore esperto come Mandzukic. Poi quello che succede nel mercato lo sapete benissimo, noi valutiamo quelle che possono essere le opportunità”.
Opportunità utili per l’ultimo step: riportare la Juventus sul tetto d’Europa, a ventun’anni di distanza dall’ultima.