Home / Luca Zito

Luca Zito

Netflix gira a Piacenza lo spot natalizio per promuovere Bright

PIACENZA – E’ stato girato al Teatro dei Filodrammatici di Piacenza lo spot di Netflix realizzato per promuovere il nuovo film con Will Smith disponibile sulla piattaforma dal 22 dicembre.

Wish you a Merry and #Bright Christmas.

Bright è un “urban fantasy” ambientato in una Los Angeles alternativa dove gli umani convivono con varie creature fantastiche, secondo una rigida gerarchia; umani ed elfi rappresentano la cima della piramide ed occupano posizioni di prestigio, mentre altre, a partire dagli orchi, sono ghettizzate e soggette a discriminazione. La pellicola, diretta da David Ayer e scritta da Max Landis, miscela il genere poliziesco con la commedia (in stile “buddy cop comedy”), aggiungendo gli elementi tipici del fantasy (razze fantastiche, bacchette magiche, ecc.) in un mix tanto improbabile, quanto curioso.

Proprio per promuovere questo film, nei giorni scorsi per il centro storico di Piacenza si aggiravano orde di elfi, orchi e signori in abiti eleganti, tutti diretti a quel gioiello di location che è il nostro teatrino dei Filodrammatici, costruito nel cinquecento e attivo, con varie funzioni, da oltre 460 anni.

Il vivaio di Kosmo Pallanuoto Piacenza conquista le ora d’acqua del martedì

img-20171004-wa0002-1Ieri sera per la prima volta i ragazzi della Kosmo Pallanuoto Piacenza hanno potuto scendere in acqua per l’allenamento nella fascia oraria dalle 19 alle 21. Questo avverrà ogni martedì, mentre per i restanti giorni gli allenamenti resteranno dalle 21.30 alle 23.00.
Il fatto, detto così, potrebbe sembrare una cosa normale, per ragazzi di età compresa fra gli 8 ed i 17 anni, ma per chi è sempre entrato in acqua non prima delle 22.00 è una conquista notevole.
La presenza in acqua di 40 atleti piacentini è stato il modo migliore per ringraziare l’attuale Amministrazione Comunale che, dando un segno di discontinuità con il passato, ha saputo dare pari dignità (almeno una volta a settimana) anche ai ragazzi della Kosmo Pallanuoto.
L’ingresso in acqua in questa fascia oraria è limitato ad 1 solo giorno su 5, grazie ad un’inversione d’orario con l’altra società pallanotistica piacentina.
Abbiamo chiesto un riscontro al Presidente Claudio Dodici il quale ci ha risposto che “la Kosmo è una realtà in crescita e per i nostri atleti delle giovanili è importante, almeno una volta alla settimana, allenarsi in una fascia oraria adeguata. Infatti gli spazi delle prime ore del pomeriggio sono spesso in conflitto con le attività scolastiche dei nostri ragazzi, mentre la fascia serale dalle 22 alle 23.30, riservataci anche nella passata stagione, è in conflitto con il buon senso che vorrebbe i ragazzi di quell’età già a letto, per affrontare nel migliore dei modi gli impegni scolastici del giorno successivo. E’ per questo che anche 1 solo giorno su 5 è importante per i nostri ragazzi. E ringrazio a nome di tutta la Società e dei Genitori, l’Amministrazione Comunale, in particolar modo il Sindaco Avv. Patrizia Barbieri e l’Assessore allo Sport Massimo Polledri, che hanno saputo comprendere questa importante esigenza.”
Kosmo Pallanuoto Piacenza nasce dalla volontà di genitori e ragazzi che hanno nutrito negli anni precedenti una passione sfrenata per la pallanuoto e per il loro allenatore, Campione olimpionico, Vadim Rojdistvenskyi, per il quale la Water Polo è una filosofia di vita.
Kosmo Pallanuoto Piacenza, s’impegna a creare sinergie e a diffondere la cultura sportiva offrendo ai giovani la possibilità di praticare lo sport.

Copra Elior. La Coppa Italia maschile torna a Piacenza.

Il Copra di mister Monti asfalta 3-0 Sir Safety Perugina e si incorona campione.

A Piacenza arriva la seconda coppa Italia dell’anno, dopo la Rebecchi nord-meccanica, questa volta tocca ad uno stratosferico Copra Elior alzare al cielo il titolo.
I ragazzi di mister Monti, dopo aver eliminato Trento in semifinale, Stritolano la Sir Safety Perugina con un netto 3-0 che ha un po della beffa per la squadra umbra. La finalissima è stata disputata ad altissimi livelli, con la squadra allenata da Kovac Slobodan sempre pronta ad approfittare delle leggere sbavature concesse dalla compagine piacentina, ma che nonostante tutto ha meritato la conquista della seconda coccarda tricolore della storia. La prima risale al campionato 2001-2002 ottenuta in serie A2.
Alessandro Fei è stato dichiarato l’uomo partita.
Il Copra ha fatto suo il trofeo in un PalaDozza di Bologna gremito, reso una vera e propria bolgia dal pubblico piacentino. La festa per Copra Elior è partita, e noi non possiamo che augurarci che prosegua a lungo.

Lega Nord nella bufera. Post su FB:”Nessuno stupra il ministro Kyenge?”

L’autrice, la consigliera di quartiere a Padova Dolores Valandro, è stata espulsa dal partito

Ha pubblica su Facebook un’immagine del ministro per l’integrazione Cecile Kyenge, e scritto a caratteri cubitali:”MAI NESSUNO CHE LA STUPRI, COSI’ TANTO PER CAPIRE COSA PUO’ PROVARE LA VITTIMA DI QUESTO EFFERATO REATO? VERGOGNA!”: l’autrice del terribile post è Dolores Valandro, consigliera leghista di quartiere a Padova. La “politica” ha commentato in questo modo l’articolo di un sito specializzato nella pubblicazione di “crimini degli immigrati”.
In esso si parla del tentativo di stupro di un uomo africano nei confronti di una donna italiana.
La frase della Valandro, già sospesa dal partito da poco più di un mese e ora definitivamente espulsa, è stata condivisa sul social network da molti utenti, che hanno espresso indignazione per le parole dell’ormai ex consigliera leghista.

Sesso in automobile. Smascherati, investono anziana che voleva denunciarli

Il fatto è avvenuto nel parcheggio di un motel. La donna ricoverata d’urgenza dopo l’impatto

Un momento d’intimità che potrebbe trasformarsi in tragedia. Una coppia è stata colta in atteggiamenti inequivocabili all’interno di un’automobile posteggiata nel parcheggio di un motel. I due sono stati “colti sul fatto” da una signora anziana che stava per richiedere l’intervento della polizia quando il giovane alla guida, evidentemente preso dal panico, ha tentato la fuga ingranando la retromarcia, ma finendo nello stesso tempo con l’investire la donna che si era posta dietro al SUV dei due per impedire loro la fuga.
Dopo la scontro, la signora è stata immediatamente trasferita in ospedale, e nonostante la notizia non sia ancora stata ufficializzata dal personale medico, non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Miley Cyrus. Volto rovinato alla festa delle ”hot 100”

Terribile effetto-clown per la cantante al party organizzato dalla rivista Maxim

Si è svolto ad Hollywood, organizzato dalla nota rivista “Maxim”, un party per festeggiare le “hot 100”, ovvero le 100 donne più belle e sensuali del mondo dello spettacolo e non solo. Come in occasione di ogni festa con tanti vip, questi ultimi, chi più chi meno, sono tutti presi di mira da giornalisti e paparazzi vari. Chi sembra aver maggiormente sofferto la loro presenza sembra essere stata Miley Cyrus.
A rovinare l’ingresso della cantante in questa prestigiosa classifica è stato il trucco. Il fondotinta e la cipria bianca hanno rovinato l’angelico volto della Cyrus, che per l’occasione ha subito un terribile “effetto clown”, anche a causa anche del rossetto color sangue.

Dalai Lama. Penso ad un sostituto, non escludo possa essere donna

Per la guida spirituale, sarebbe in grado di mantenere il culto e gli impegni al pari di un uomo

Il Dalai Lama, capo spirituale dei tibetani, durante una visita in Australia non ha escluso che possa essere una donna a succedergli, dichiarando che il mondo é “in crisi morale” e ha bisogno di “compassione”: una qualità, a suo giudizio, prevalentemente femminile. Il Premio Nobel per la pace 1989 ha affermato ai giornalisti che se si potrà avere un Dalai Lama donna, che possa essere più utile, allora verrà eletta una donna.
La guida spirituale è poi tornato a prendere le distanze dalle auto-immolazioni dei tibetani in forma di protesta contro il predominio della Cina sul loro territorio, facendo capire che il loro è un sacrificio inutile.

Rihanna. La cantante si dà alla marijuana per superare il divorzio da Chris Brown

I media la attaccano: sei un cattivo esempio. La cantante: non me ne frega un c***o

Non è un periodo facile per Rihanna, fresca di separazione da Chris Brown. Ora che il rapporto col rapper è finito, sembra proprio che la marijuana sia diventata il suo unico grande amore. La pop star ha ammesso che fumare erba per lei è una cosa comune, come per molti lo è leggere un verso della Bibbia. I media si sono scatenati nel farle notare come il suo comportamento
possa risultare come minimo di cattivo esempio per i giovani
che l’adorano in tutto il mondo. Pronta è arrivata la replica della cantante caraibica:”Non me ne frega un cazzo”.
Rihanna si fece paparazzare già lo scorso anno al Coachella Festival con una canna in mano. Nel marzo scorso il suo Bus Tour fu fermato, dopo il ritrovamento di tracce di marijuana che portò alla denuncia di un membro dello staff.
La speranza è che la popstar quest’estate non combini troppi guai.

Argentina. Sotto inchiesta tre poliziotti per il tifoso ucciso

La tragedia avvenuta durante l’incontro Estudiantes-Lanus. Un altro tifoso è rimasto ferito

Scontri prima, durante e dopo il match valido per il campionato della massima serie argentina tra Estudiantes e Lanus. Un tifoso del Lanus è rimasto gravemente ferito; un altro sostenitore della formazione ospite è stato ucciso da un proiettile di gomma, uscito dall’arma di un componente delle forze dell’odine presenti. Essendo il tragico fatto avvenuto durante il regolare svolgimento del match,
questo è stato sospeso sul 2-0 in favore della squadra di casa.
Immediatamente è scattata l’inchiesta sui tre agenti coinvolti nella disgrazia.

Elezioni comunali. Andrea Vianello non può votare perchè risulta deceduto

Episodio che ha dell’assurdo al seggio delle amministrative per il direttore di Rai 3

Spiacevole e assurdo l’episodio capitato ieri a Roma ad Andrea Vianello, nel seggio di voto per le elezioni amministrative. Il direttore di Rai 3 si era recato al seggio munito di documenti validi e tessera elettorale per esprimere la sua preferenza, quando si è visto respinto dal presidente di seggio. Il nome del giornalista era barrato, con a fianco la scritta “dec”, ovvero deceduto. Il responsabile del seggio, verificata l’identità di Vianello, non ha potuto poi far altro che dargli via libera.
L’uomo ha rivelato che il tutto è reso ancora più strano dal fatto di aver votato solamente 15 giorni prima; il suo decesso sarebbe quindi dovuto avvenire nelle ultime due settimane.