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Jennifer Diana Tagliaferri

Jazz SummerWine: giovedì 6 Luglio la prima tappa alle “Cantine Casè”

Insieme alle prime tappe della quarta edizione di Summertime in Jazz, ecco tornare anche “Jazz SummerWine”, rassegna nella rassegna che si conferma momento di piacevole aggregazione attorno alla musica e al buon vino.
Quest’anno si è inserita nel circuito una nuova cantina conosciuta soprattutto per la sua produzione di vino naturale. Si tratta di “Casé” di Alberto Anguissola, che si trova in localitàCasal Pozzino, in quel di Travo, sulle alte colline della Val Trebbia. Aprirà le sue porte giovedì 6 luglio alle 21.30 per accogliere una serata di musica sotto le stelle e, per l’occasione, offriranno anche la possibilità per chi lo desidera di degustare alcuni tra i loro vini.
A suonare sarà il Francesco Assini Quartet, formazione guidata da Francesco Assini alla tromba e che vede Filippo Salerno al pianoforte, Nicola Stecconi al contrabbasso e Luca Mariani alla batteria.
Francesco Assini, classe 1999, inizia lo studio della tromba nella banda di Quinzano d’Oglio, in provincia di Brescia, con il maestro Massimo Pietta all’età di 10 anni. Dopo le scuole medie si iscrive al Liceo Musicale di Cremona, dove inizia lo studio della tromba classica con Giovanni Grandi mentre parallelamente inizia da autodidatta a studiare jazz sotto l’influsso del suono di Miles Davis e di Chet Baker. Nel 2016 viene ammesso a frequentare i corsi a Perugia degli “Umbria Jazz Clinics” Segue nel 2016 la masterclass di Fulvio Sigurtà. Il concerto di Roy Hargrove gli apre un nuovo mondo sul jazz, dove resta affascinato dalla poliedricità del trombettista, in grado di spaziare dalle sonorità più melodiche ad altre più funky e groovy.
Questa commistione di idee e sonorità emergerà dal concerto del quartetto, che terrà compagnia durante la degustazione, portando gli spettatori dritto alle radici della splendida musica afro-americana.
Anche i concerti di “Jazz SummerWine” sono completamente gratuiti grazie al supporto della Fondazione di Piacenza e Vigevano che sostiene l’intera rassegna. Queste iniziative si fregiano inoltre del patrocinio della Provincia di Piacenza, della Regione Emilia-Romagna e dei diversi comuni della Val Trebbia e Val d’Arda coinvolti, in questo caso il comune è quello di Rivergaro.

Tutte le info in tempo reale su www.summertimejazz.it oppure sui social, la pagina www.facebook/summertimeinjazz, il profilo Twitter www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz e, da quest’anno, anche su Instagram come Piacenza Jazz Club.

A Lugagnano venerdì 7 luglio: Sergio “Tamboo” Tamburelli

Sul palco di Piazza IV Novembre a Lugagnano venerdì 7 luglio alle 21.30 si esibirà la Tamboo Blues & Jazz Society, una band composta da ben sei elementi, capitanata dal noto “crooner” pavese Sergio “Tamboo” Tamburelli, dalla voce piena e dalla funambolica presenza, sulle scene dagli anni Ottanta. L’occasione è data col terzo appuntamento della rassegna estiva itinerante “Summertime in Jazz”, che da ormai quattro anni fa tappa in alcuni dei luoghi più suggestivi di Piacenza e della sua provincia, grazie al prezioso sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, di tutti i Comuni coinvolti, in questo caso il Comune di Lugagnano, e si fregia del patrocinio della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

Piazza IV Novembre è aperta a tutti quelli che desiderano passare una serata spensierata e allegra, l’ingresso, infatti, è gratuito, come per tutti i concerti della rassegna. In caso di maltempo, il concerto si terrà nel teatrino di Lugagnano.

La Tamboo Blues & Jazz Society è un ensemble scatenato e raffinato al contempo, con tutta l’energia data dal repertorio che combina i due generi del Jazz e del Blues con grande sapienza negli arrangiamenti. Il musicista pavese, da autentico mattatore, ricco di spunti e di ironia, sa tenere la scena con la sua voce esuberante e l’approccio istrionico, intrattenendo e divertendo il pubblico. Lo spettacolo con lui non offre mai solo musica, ma diventa un vero show che si sviluppa tra gag e battute, note sigillate tra sorrisi e aneddoti. In scena non si risparmia, coinvolge la platea, strizza l’occhio al cabaret, coinvolge il pubblico in momenti di vera improvvisazione. Il programma scivolerà così in modo scanzonato e piacevole, miscelando a diverse gradazioni lo swing dei classici Dixieland, la jazz song italiana, da Buscaglione a Natalino Otto e il Blues di Kansas City, rendendoli appetibili anche a coloro che reputano l’ascolto di questi generi musicali, “una pratica per pochi eletti”. Lo spettacolo giocherà sempre su un filo sottile, in perenne bilico tra musica e goliardia, dove Swing, Jive, R’n’B, e melodie degli anni ’60, formano l’ossatura musicale del progetto.

Sul palco ad accompagnare Mr. Tamboo ci saranno Alessandro Roveda all’armonica, Andrea Manuelli all’organo Hammond, Alessandro Balladore alla chitarra, Jimmy Straniero al contrabbasso e Stefano Resca alla batteria.

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Kind of Bill: il 5 luglio un tributo all’indimenticabile Bill Evans

Lo splendido settecentesco Palazzo Rota Pisaroni di via S. Eufemia, nel cuore antico della città di Piacenza, è solito concedere i suoi spazi unicamente per importanti e ben selezionate occasioni. Così sarà per mercoledì 5 luglio, quando il suo raccolto e riparato cortile, sarà palcoscenico di un concerto da incorniciare che vede protagonista un trio delle meraviglie. Dado Moroni, Eddie Gomez e Joe La Barbera suoneranno in un sentito omaggio al grande Bill Evans, dal titolo “Kind of Bill”. Lo storico Palazzo ospita la sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano, l’ente primo sostenitore della rassegna estiva itinerante “Summertime in Jazz” in cui questo concerto si inserisce, così come del Piacenza Jazz Fest e delle altre iniziative che fanno capo all’associazione che le organizza, il Piacenza Jazz Club. Insieme alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, la rassegna si fregia del patrocinio della Provincia di Piacenza, della Regione Emilia-Romagna e di tutti i nove Comuni coinvolti, a partire dalla città di Piacenza. Vale la pena ricordare che anche questo concerto offerto alla città è a ingresso libero. In caso di maltempo il concerto si terrà nell’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, sempre in via S. Eufemia ma nel palazzo di fronte, al numero civico 12.
Il concerto è un tributo imperdibile per celebrare l’immortalità del messaggio e dell’eredità del grande Bill Evans. Un nome, quello di Bill Evans, che ha influenzato il pianismo jazz almeno quanto Charlie Parker ne ha cambiato la storia. Evans è comparso nel 1980, ma rimane tuttora vivo nelle note dei pianisti di oggi. La formazione è composta dal batterista Joe La Barbera e il contrabbassista Eddie Gomez che sono stati, in momenti diversi, parte per anni della ritmica del Trio di Bill Evans, formazione con cui ha registrato dischi che sono ancora oggi considerati tra le perle più preziose della discografia jazz internazionale. Per più di dieci anni Gomez ne è stato il fedele contrabbassista, mentre La Barbera ha completato il trio insieme a Marc Johnson negli ultimi periodi di vita di Evans. Il trio è stata la formazione che Evans prediligeva e a cui ha dato nuova vita. A suonare il pianoforte in questo sentito tributo è Dado Moroni, uno dei pianisti più apprezzati in Italia e all’estero, che non ha mai fatto mistero del suo amore per Evans. Insieme i tre renderanno omaggio a Bill Evans, trasformando in note l’amore per la sua musica.
Un concerto di rara bellezza, che non include solamente le composizioni di Bill Evans, ma anche standard che sotto le sue dita sono divenuti brani quasi totalmente nuovi e originali, oltre alle composizioni scritte da Moroni, Gomez e La Barbera.
Tutte le info in tempo reale su www.summertimejazz.it oppure sui social, la pagina www.facebook/summertimeinjazz, il profilo Twitter www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz o su Instagram con il profilo del Piacenza Jazz Club.Dopo questa tappa piacentina, “Summertime in Jazz” torna nelle vallate che rendono incantevole la sua provincia. Il 6 luglio parte anche la rassegna collaterale Jazz Summerwine con il concerto del Francesco Assini Quartet a Cantine Casè, a Casal Pozzino di Travo.
Il 7 luglio invece sarà la volta di Lugagnano, dove si esibirà Sergio “Tamboo” Tamburelli con il suo gruppo Blues & Jazz Society, ben sei elementi sul palco che spingeranno il groove al Kmassimo.

Summertime in jazz: inaugurazione in piazza Duomo a Bobbio il 2 luglio

Con l’inizio del mese di luglio torna puntuale anche la rassegna itinerante Summertime in Jazz, che ormai è diventato un appuntamento fisso delle caldi estati piacentine.  Lo fa con lo stile e la bellezza che la contraddistinguono.
Quest’anno il battesimo di Summertime in Jazz è previsto la sera di domenica 2 luglio alle 21.30 a Bobbio, la località della Val Trebbia protagonista dell’estate piacentina, grazie al ricco programma di eventi che vanta in calendario.
Dopo le marching band itineranti per le vie del centro delle prime edizioni e dopo la parentesi raccolta dei chiostri dello scorso anno, quest’anno il concerto si svolgerà nel vero cuore del paese, ovvero in piazza Duomo. Protagonisti un gruppo di musicisti giovani e assai preparati che rinfrescheranno gli animi con il loro sound in puro stile Soul-Jazz che si chiamano Deaf Kaki Chumpy.
Vale la pena ricordare che questo, così come tutti gli altri concerti della rassegna, sono a ingresso libero grazie al sostegno accordato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, al patrocinio della Provincia di Piacenza, della Regione Emilia-Romagna e in questo caso in particolare del Comune di Bobbio.
Con un poderoso organico di ben diciotto elementi, i Deaf Kaki Chumpy muovono i loro primi passi nell’ottobre del 2015 tra le aule della Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” a Milano.
Il pianista Alberto Mancini e il bassista Andrea Daolio, fondatori del gruppo, nonché compositori e arrangiatori, conducono i Kaki verso una propria identità sonora che si lascia attraversare da Jazz, Soul, Funk, R’n’B, Latin, sino ad arrivare ad elettronica e progressive rock. Un puro caleidoscopio di pelli, ottoni, legni, voci, corde, organi, synth che non ha paura di sperimentare ed è sempre alla ricerca dei più disparati e innovativi elementi da introdurre nella propria musica. Ai primi di aprile di quest’anno è uscito il loro primo album, che porta il nome del gruppo stesso, e che presenteranno nella serata bobbiese, vera inaugurazione della quarta edizione della rassegna “Summertime In Jazz”.
I componenti dei DKC sono: Marta Arpini, Virginia Mai, Emma Lecchi, Enrico Scanu alle voci, Giaime Mannias al flauto, voce e percussioni, Marco Castello alla tromba, Giulio Galibariggi al trombone, Pietro Selvini al sax alto e clarinetto, Nick Rizzi al sax tenore e armonica, Giovanni Sferrazza al sax baritono e sax alto, Simone Longoni e Alfonso Pagliuso alle chitarre, Alberto Mancini e Matteo Ranellucci alle tastiere, Andrea Daolio al basso elettrico, John De Martino alla batteria, Marco Fugazza alla batteria, percussioni e live electronics e, infine, Sebastiano Morgavi alle percussioni.

Come capita sempre più spesso tra le giovani leve, il disco è stato registrato e stampato grazie ai soldi raccolti nel corso di una campagna di crowdfunding su una piattaforma digitale. Sono stati dunque i sostenitori del gruppo ad aiutarli a realizzare il loro progetto. Un ensemble così potente, con una nutrita sezione fiati e una altrettanto ampia sezione ritmica e vocale che, come spesso accade, dal vivo riesce a dare il meglio di sé.

Tutte le info in tempo reale su www.summertimejazz.it oppure sui social, la pagina www.facebook/summertimeinjazz, il profilo Twitter www.twitter/pcjazzclub attraverso l’hashtag #SummertimeInJazz o su Instagram con il profilo del Piacenza Jazz Club. Dopo questa felice partenza Summertime in Jazz si sposterà a Piacenza e precisamente nel cortile di Palazzo Rota Pisaroni, sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano, dove mercoledì 5 luglio alle ore 21.30 si esibirà un trio di grandi stelle del Jazz per un omaggio a Bill Evans: Dado Moroni, Eddie Gomez e Joe La Barbera in “Kind of Bill”. Da non mancaSummre.

A.N.P.A.R. Si fa largo il consenso dei cittadini sulla mediazione

L’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’A.N.P.A.R. ha avviato procedure conciliative per circa 20 milioni di euro

Dalla data di entrata in vigore della legge n. 28/2010 -al 31/07 c.a., l’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’A.N.P.A.R. ha avviato procedure conciliative per circa 20 milioni di euro a queste si aggiungono più 19 controversie con valore ancora da determinare.

Questo è quanto comunicato dalla segreteria dell’Organismo Internazionale di Conciliazione ed Arbitrato, iscritto al n. 24 del Registro tenuto presso il Ministero di Giustizia. La maggior parte degli avvii di mediazione sono stati inoltrati dai titolari di uffici di conciliazione dell’A.N.P.A.R o dai delegati, regionali, provinciali e comunali, sparsi su tutto il territorio Nazionale.
Le controversie interessano:

n. 26 per risarcimento per danni patrimoniali diversi, n. 10 per risarcimento danni banca, n. 3 per danni patrimoniali per decesso o malasanità a seguito intervento chirurgico, n. 3 per risoluzione contrattuale in danno, n. 2 impugnazioni delibere assembleari, n. 2 per errata segnalazione partite a sofferenza alla centrale rischio Banca d’Italia, n. 3 Controversia tra socio e società, n. 2 per riconoscimento credito professionale.

Sono state, inoltre, sottoposte ad avvii di procedure conciliative anche controversie relative a: liquidazione quota socio, mancato accordo contrattuale, banca portabilità del mutuo, assicurazione, mancato adeguamento classe di merito, recupero credito contrattuale, richieste canoni di locazione, malfunzionamento condizionatori d’aria, intermediazione finanziaria, servitù acque reflue, servizi telefonici linea SDN, tardiva ammissione socio in società, occupazione indebita suolo pubblico, vitalizio alimentare, richiesta risarcimento banca per lite temeraria, richiesta risarcimento danni per erronea CTU, vendita immobiliare risarcimento danni, scioglimento comunione ereditaria, rilascio immobile, cessazione rapporto di lavoro.

Prestito BancoPosta Studi. Il finanziamento che sostiene l’istruzione dei propri figli

Il nuovo servizio di Poste Italiane sarà disponibile in 10 uffici postali di Piacenza e permetterà di ottenere fino a 5.000 euro per famiglia

Poste Italiane propone Prestito BancoPosta Studi, un finanziamento per sostenere lo studio dei propri figli e valorizzare il loro futuro, che si può ottenere in pochi giorni: 1.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla scuola media inferiore, 2.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola media superiore o 3.000 euro per ogni figlio iscritto all’università, a corsi professionali o di specializzazione. L’importo massimo richiedibile è di 5.000 euro per famiglia, rimborsabili in 12 o 24 rate mensili, addebitate direttamente sul conto BancoPosta.
Il Prestito BancoPosta Studi offre condizioni più vantaggiose rispetto al tradizionale Prestito BancoPosta con un tasso di interesse annuo del 6,90% (Taeg massimo del 7,15%) e nessuna spesa per l’istruttoria, per l’incasso rate e per l’invio delle comunicazioni periodiche.
Il prodotto, offerto in collaborazione con Deutsche Bank, è disponibile in 10 uffici postali di Piacenza fino al 15 dicembre 2010.
Per conoscere indirizzo e orario di apertura degli uffici postali abilitati e per ricevere maggiori informazioni è possibile chiamare il call center BancoPosta al numero gratuito 800 00 33 22 o consultare il sito Internet www.poste.it.

Casalini M10 Diva. La prima minicar pour femme

Una splendida edizione limitata, che strizza l’occhio all’altra metà del cielo

In esclusiva le prime immagini della nuova Casalini M10 Diva, un’edizione limitata della minicar tutta italiana (realizzata a Piacenza, negli stabilimenti della storica industria automobilistica) che strizza l’occhio all’altra metà del cielo. La nuova Diva, distribuita in un’unica tinta magenta metallizzata, colpisce al primo sguardo, con una verniciatura davvero originale.

Gli interni, curatissimi in ogni dettaglio, miscelano sapientemente il candore dei tessuti con inserti glossy, che riprendono la tinta esterna. Nei prossimi giorni pubblicheremo il test drive effettuato su questa minicar davvero originale.

Come tutte le minicar prodotte dalla Casalini, anche la M10 Diva si guida con il semplice patentino per i ciclomotori, essendo un quadriciclo leggero.

La Via degli Abati in mountain bike. Domani il Raid

Domani e domenica si torna in marcia sulla via percorsa da San Colombano da Pontremoli a Bobbio

L’associazione sportiva dilettantistica Lupi d’Appennino, in collaborazione col Team Perini e Cadeo Carpaneto Ciclismo organizza il terzo Raid degli Abati.
«Il gruppo – spiega il presidente dei Lupi d’Appennino Elio Piccoli – sarà composto da una trentina di partecipanti con squadre ciclistiche come Velo Club Borgonovese, La Orsi Bike e San Damiano.

Una terza edizione con record di partecipanti, oltre alla collaborazione di tre mezzi che si occuperanno di fornire assistenza e servizio di ristoro volante. La manifestazione si inserisce nel quadro di eventi che valorizzano la Via degli Abati da un punto di vista sportivo, ma non solo; il percorso si compone di 130 chilometri per 5mila metri di dislivello positivo che rendono l’escursione una delle più lunghe in Italia, tanto che più di un partecipante auspicherebbe la realizzazione di una competizione in mountain bike, sicuramente impegnativa e durissima.

Durante il percorso si ripercorrono quasi interamente i sentieri dell’Abbots Way, ultramaratona di corsa in montagna che vedrà la quarta edizione nel maggio 2011; quest’anno la parte del leone, a livello di partecipazione, la farà il Velo Club Borgonovese, con una quindicina di partecipanti, e Sergio Maltauro come organizzatore del gruppo della Valtidone.

Iscritti anche un centinaio di giovanissimi ciclisti della Cadeo Carpaneto Ciclismo, società di ciclismo giovanile presieduta da Mauro Veneziani che, al primo anno di attività, offrirà l’apppoggio motorizzato. Giancarlo Perini, invece, offrirà la collaborazione nell’ambito tecnico anche con l’appoggio dell’Endas con il presidente Giovanni Rossi».

Castelvetro. Uno speciale annullo postale in occasione del 50° anniversario del Gruppo Alpini

Poste Italiane attiva Servizi Filatelici Temporanei dotati di bolli speciali per chi intende pubblicizzare e storicizzare il proprio evento

La Filiale di Piacenza di Poste Italiane, in occasione della 50° anniversario di fonadazione del Gruppo Alpini e della 59ª Festa Granda, ha approntato un servizio temporaneo con speciale annullo postale che si potrà ottenere domenica 19 settembre dalle 9.30 alle 14.30 nello spazio allestito in via Roma n. 23 a Castelvetro Piacentino.

Nei giorni successivi alla manifestazione, i marcofili e coloro che volessero ottenere l’annullo possono inoltrare le commissioni filateliche al Servizio Commerciale/Filatelia della Filiale di Piacenza di Poste Italiane in via Sant’Antonino n.36/b (tel.0523.316404).

Poste Italiane attiva Servizi Filatelici Temporanei dotati di bolli speciali che riproducono con scritte e immagini il tema di manifestazioni legate ad eventi di notevole interesse culturale, economico e sociale: convegni, congressi, raduni, fiere, mostre, celebrazioni di eventi storici, manifestazioni filateliche, sportive, culturali, umanitarie, anniversari di personalità non viventi, inaugurazioni di opere pubbliche di particolare rilevanza locale o nazionale.

Il servizio è rivolto a chi intenda pubblicizzare e storicizzare il proprio evento con la realizzazione del bollo speciale (Enti Pubblici o privati, Associazioni, Società, Partiti Politici, Organizzazioni sindacali, comitati promotori o organizzatori di manifestazioni).

Yamaha Motor Racing rispetta l’ambiente con i prodotti Airbank

Dal 3 Settembre 2010, Yamaha Motor Racing è il primo team nella storia del Motomondiale ad aver ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001

Il Team Fiat Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi è la scuderia più green del Motomondiale. Dal 3 Settembre 2010, infatti, Yamaha Motor Racing è ufficialmente la prima società nella storia del Motomondiale ad aver ricevuto la certificazione ambientale ISO 14001.
L’importante riconoscimento è stato ottenuto grazie alla consulenza e ai prodotti di Airbank, azienda leader in Italia nel settore dell’antinquinamento e della sicurezza industriale.

Yamaha Motor Racing, da sempre sensibile al rispetto per l’Ambiente, diminuirà il suo impatto ambientale grazie a numerosi prodotti targati Airbank e ai nuovi processi di smaltimento e raccolta di rifiuti e materiali inquinanti.
Tra i prodotti decisivi per l’aumento degli standard di protezione delle persone e dell’Ambiente, ci sono i kit di pronto intervento per gli sversamenti accidentali nell’area dei box, le vasche di contenimento per il trasporto di serbatoi e contenitori di materiali infiammabili e pericolosi, nonché un container per lo stoccaggio di materiali pericolosi studiato ad hoc sulla base delle esigenze del team.

Grazie a speciali fogli assorbenti – già utilizzati da Airbank per salvare il fiume Lambro dalla fuoriuscita di petrolio dello scorso Febbraio – e a tappeti copritombino, benzine e materiali inquinanti non saranno più dispersi nelle aree di gara e non rischieranno di finire nelle fognature, mentre l’area hospitality sarà decisamente più green grazie a speciali bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti e a contenitori per lo stoccaggio temporaneo di reflui ed olii esausti.
I sistemi di contenimento garantiranno il sicuro trasporto di fusti e cisterne con al loro interno olii, benzine, spray e prodotti chimici, i contenitori di rifiuti speciali garantiranno un posto sicuro a pile e batterie esauste, e apposite pompe rotative permetteranno di estrarre in modo sicuro i carburanti dai fusti.
Tali fusti saranno poi stoccati in speciali container ideati appositamente da Airbank secondo le necessità del Fiat Yamaha Team, per salvaguardare la salute dei meccanici e degli addetti della scuderia.

La partnership tra Airbank e Yamaha Motor Racing non si esaurirà con la consegna della certificazione ISO 14001, ma continuerà sia in termini di manutenzione che di innovazione e progresso, con la possibilità di essere presto estesa a tutto il network Yamaha.