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Allergie ai gatti? Un nuovo cibo per gli amici felini potrebbe ridurre la risposta allergica

Potrebbero presto tirare un sospiro di sollievo gli amanti dei gatti che, loro malgrado, hanno allergie ai felini: un nuovo cibo per gatti, infatti, potrebbe ridurre i loro problemi, almeno parzialmente. Questo cibo conterrà un anticorpo della proteina che più di ogni altra provoca problemi di allergia ai felini, la Fel d1: ingerire questi anticorpi cambierebbe la proteina, rendendola meno riconoscibile al sistema immunitario umano, e riducendo così la risposta allergica. Tale proteina è prodotta nelle ghiandole salivari e sebacee dei gatti, e spesso viene trasferita al pelo quando l’animale, pulendosi lo lecca. L’essere umano può entrare in contatto con questa proteina nel pelo di gatto, nella pelle morta, o nelle tracce contenute nella loro urina. Si stima che a soffrire di allergie ai felini sia ben il 20% della popolazione.

Le ricerche sono state condotte da Nestlé Purina: dopo un test effettuato su 105 gatti per 10 settimane, la produzione di Fel d1 attiva nel pelo di gatto si sarebbe ridotta di una media del 47%. In seguito ad un successivo studio pilota effettuato con 11 soggetti allergici, esposti al pelo dei gatti sottoposti a questa nuova dieta e a quello di gatti cibati in maniera normale, sarebbero stati rilevati risultati preliminari che rivelerebbero una sintomatologia allergica ridotta nel primo dei due gruppi. La nuova dieta, secondo quanto diffuso, non interferirebbe con la normale produzione di Fel d1 dell’animale, e non vi sarebbero preoccupazioni riguardo ad effetti collaterali.

Un passo avanti per i lievemente o moderatamente allergici, anche se difficilmente i soggetti che sperimentano sintomi più gravi potranno trarre beneficio da una produzione ridotta di poco meno della metà: questo, ovviamente, tenendo conto del fatto che gatti diversi hanno a loro volta una diversa produzione di Fel d1.

Saranno effettuate ulteriori ricerche per valutare l’efficacia dei nuovi prodotti contenenti l’anticorpo prima che possano essere immessi in commercio.

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