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Raffaele Chiappa e Nicola Maserati Confcommercio Confesercenti

I Venerdì Piacentini fanno bene al commercio. I dati di Confcommercio e Confesercenti

PIACENZA – Il 21 giugno andrà in scena la nona edizione dei Venerdì Piacentini, il più importante evento della provincia di Piacenza, un festival che nell’ultima edizione ha portato in città 280.000 visitatori. Per il programma della manifestazione bisognerà attendere la conferenza stampa in Comune, ma si può preannunciare che non mancheranno concerti per tutti i gusti musicali, dj set, sfilate di moda, sfide sportive, ospiti illustri e novità assolute.
La manifestazione rinasce nel 2011, dopo un periodo di forte crisi, con un nuovo format ideato dall’agenzia piacentina Blacklemon che ha come principale obiettivo quello di sostenere il commercio in centro storico attraverso un intrattenimento capace di richiamare un numero sempre maggiore di turisti (il 50% dei visitatori arriva da Milano, Lodi, Cremona, Pavia e dalle altre città più vicine). Il lavoro degli organizzatori è stato fortemente supportato dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, che hanno fatto squadra per coinvolgere il più possibile il tessuto locale.
“I Venerdì Piacentini hanno una formula studiata nei minimi dettagli per aiutare il commercio,” spiega Raffaele Chiappa, presidente di Unione Commercianti – Confcommercio. “Non solo ai commercianti non viene richiesto alcun contributo economico, come invece accade in tutte le altre città che fanno festival simili in estate, ma addirittura gli organizzatori pagano di tasca propria i costi di occupazione suolo pubblico per gli esercizi aderenti, in modo da stimolare la partecipazione. Inoltre tutti gli eventi sono programmati e distribuiti in centro in modo che i visitatori siano portati a camminare e a muoversi passando davanti alle vetrine. E’ un lavoro di squadra che continua a dare risultati significativi. Noi mettiamo anche a disposizione i nostri uffici, nelle settimane che precedono l’inizio del festival, per aiutare i commercianti a fare tutte le pratiche burocratiche necessarie risparmiando sulle spese vive”.
“’L’impatto economico di un festival come i Venerdì Piacentini,” commenta Nicola Maserati, presidente di Confesercenti, “produce effetti importanti su commercianti e artigiani del centro. Si stima che nelle 5 serate del festival transitino nelle loro casse almeno 7 milioni di euro, una cifra che potrebbe crescere esponenzialmente se riuscissimo a stimolare il pernottamento dei turisti nelle nostre strutture alberghiere. Questi soldi che arrivano sul nostro territorio soprattutto da visitatori lombardi, ricadono nelle settimane successive anche sui commercianti della periferia e della provincia. In 9 anni di lavoro, di incontri e di confronti si è cercato, con gli organizzatori di Blacklemon, di applicare continue migliorie proprio per massimizzare le ricadute economiche dirette, indirette e indotte sul territorio”.

E’ ancora possibile partecipare ai Venerdì Piacentini come espositore, con il proprio stand promozionale. Il sito www.venerdipiacentini.it offre tutte le informazioni per i commercianti del centro storico, per i visitatori e anche per gli artisti che desiderino proporre il proprio spettacolo per questa edizione o per gli eventi futuri.

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