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Rancan (Lega): “Castelvetro Piacentino, intossicazione in una scuola materna: la regione faccia luce sull’episodio”

“Si indaghi per capire quali siano state le cause che nel primo pomeriggio di martedì 26 marzo, diversi bambini della scuola materna comunale “Il Nido del Po” e dell’asilo nido “Il giardino di Alice” (l’istituto comprensivo di Castelvetro conta 74 alunni), hanno accusato malori dopo aver consumato il pasto”. E’ quanto chiede in un’interrogazione alla Giunta della Regione Emilia-Romagna il consigliere della Lega, Matteo Rancan.

Gli alunni hanno accusato malessere con nausea e vomito durante il riposo pomeridiano. Poco prima delle 15 gli insegnanti hanno, infatti, telefonato al 118 per segnalare episodi di vomito che hanno coinvolto, inizialmente, due bambini. La Centrale Operativa Emilia Ovest ha, quindi, inviato un’ambulanza di Monticelli d’Ongina (Piacenza) e l’auto infermieristica di Cadeo (Piacenza).

In un secondo momento, si sono registrati altri episodi di malessere per altri due allievi (per un totale di quattro bambini, due maschi e due femmine, di età compresa tra i 1 e i 4 anni). Il coordinamento del servizio di Emergenza territoriale di Piacenza ha, quindi, lavorato in stretto contatto con i colleghi di Parma e Cremona per allertare un numero di mezzi sufficienti a trasportare tutti i bambini interessati. Quattro sono stati trasportati al Pronto Soccorso pediatrico di Piacenza e quattro a quello di Cremona. I bambini sono stati trattenuti in osservazione per qualche ora.

Nelle ore successive, al Pronto Soccorso pediatrico di Cremona, si sono presentati con mezzi propri un’altra trentina di alunni che manifestavano sintomi simili e che sono stati anch’essi trattenuti in osservazione o smistati negli ospedali di Piacenza, Oglio Po e Crema. Trentanove sono stati gli allievi che hanno ricorso ai controlli degli specialisti.

L’intervento di soccorso ha visto l’impiego di quattro ambulanze, un’automedica di Cremona e l’auto infermieristica di Cadeo. Inoltre, come da prassi, il personale del Pronto Soccorso pediatrico di Piacenza ha allertato il Centro Antiveleno di Milano.

“Fortunatamente, i bambini, dopo i momenti di apprensione, sono tutti in buone condizioni e sono state avviate tutte le verifiche, da parte del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Piacenza, per chiarire le cause del malessere degli allievi. Sul posto, un medico sta svolgendo un’indagine epidemiologica, mentre un tecnico ha effettuando dei campionamenti sugli alimenti sospetti (gli allievi, prima di manifestare nausea e vomito, avevano mangiato carne di vitello e purea)” spiega il consigliere del Carroccio.

Al momento si propende per l’ipotesi di una tossinfezione non a causa infettiva, ma la certezza sulla causa e sulle responsabilità si potranno avere solo a seguito dei test avviati.

“Pertanto – chiede Rancan nel suo atto ispettivo -: quali azioni intenda attuare la Regione al fine di chiarire al più presto il fatto in oggetto ed evitare che episodi simili non abbiano più a ripetersi?”

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