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Vincenzo Boccia a Piacenza

Vincenzo Boccia a Piacenza. Pediatria dell’Ospedale best practice replicabile

PIACENZA – Il presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, sarà l’ospite d’onore del convegno che si terrà il 1 dicembre nella Sala delle Colonne dell’Ospedale di Piacenza, un evento che ha preso spunto proprio da un suggerimento dello stesso Boccia. Sembra infatti che l’idea sia partita da una chiacchierata informale tra Maria Angela Spezia, presidente della onlus Il Pellicano Piacenza, e il leader degli industriali, durante un’assemblea di Confindustria. Al centro del convegno è il progetto di riqualificazione della Pediatria dell’Ospedale “Guglialmo da Saliceto”, esempio virtuoso di coinvolgimento diretto della collettività per l’umanizzazione degli ambienti ospedalieri partendo dai desideri dei bambini. Il mondo degli imprenditori sarà rappresentato anche da Carlo Robiglio, Presidente della Piccola Industria di Confindustria e fondatore del Gruppo Ebano SpA.

Illustreranno il progetto “L’Ospedale Cresce con Noi” Giacomo Biasucci, Primario reparto di Pediatria dell’Ospedale di Piacenza e Capo Dipartimento Materno Infantile, Maria Angela Spezia, Imprenditrice e Presidente de Il Pellicano Piacenza Onlus, Luca Baldino, Direttore Generale di AUSL Piacenza.

Al convegno interverranno Patrizia Barbieri, Sindaco di Piacenza, Sergio Venturi, Assessore alla Sanità Regione Emilia Romagna e – come anticipato – Vincenzo Boccia, Presidente Confindustria, insieme a Carlo Robiglio, Presidente Piccola Industria Confindustria.

Il “Modello Piacenza” riempie infatti di contenuti il rapporto tra istituzioni e cittadinanza, vedendo la comunità, il mondo accademico, i bambini, le imprese e l’associazionismo impegnati in prima linea al fianco dell’Ausl per la realizzazione di spazi più accoglienti e confortevoli nelle strutture ospedaliere, contribuendo così al benessere emotivo dei pazienti e facilitando l’approccio alle cure. Il motivo per cui si desidera dare ampio risalto a questa iniziativa è proprio quello di evidenziare questa Best Practice piacentina, potenzialmente replicabile su tutto il territorio nazionale.

Sotto la guida dell’associazione Il Pellicano e grazie al sostegno imprescindibile dell’Ausl, la collettività piacentina ha scelto di mobilitarsi, ampliando il concetto stesso di contributo, che qui non è soltanto economico, bensì di idee, concettuale e soprattutto umano.

Nel Modello Piacenza, tutto è partito dallo sguardo dei bambini, veri protagonisti del cambiamento, ai quali è stato chiesto come immaginarsi un ospedale per non averne paura. E’ sulla base dei loro disegni, della loro fantasia e dalla loro sensibilità, che sono stati ripensati gli ambienti ospedalieri destinati alle cure dei più piccoli.

Idee che hanno preso forma grazie al lavoro degli artisti e professionisti dell’Associazione Fuori Serie, i quali hanno realizzato tutte le decorazioni originali immaginate dai bambini. Tutto è iniziato nel 2013, con il coinvolgimento di 3.570 alunni di tutte le età, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. 175 classi hanno prodotto migliaia di disegni, dipinti e modelli in cartotecnica, tessuto, legno o materiali di recupero, i migliori dei quali sono stati trasformati in realtà per la riqualificazione della Pediatria, del laboratorio Analisi e Prelievi, di Otorino e Oculistica.

La realizzazione dei progetti (alcuni ancora in corso) è stata resa possibile grazie alla generosità della comunità piacentina, che ha riscoperto il valore di prendersi cura del proprio Ospedale.

Alla gara di solidarietà hanno preso parte le imprese e tanti comuni cittadini che hanno voluto contribuire, ognuno in base alle proprie capacità, al raggiungimento di questi obiettivi.

Dal contributo della singola azienda che ha finanziato il rifacimento di un’intera stanza, a quello della nonna che per Natale Ha scelto di donare un “metro quadrato” della pediatria ai suoi nipotini: è questa gara di solidarietà ad aver alimentato finora il virtuoso cammino intrapreso dall’Ausl, alla quale spettano gli interventi di tipo strutturale e sanitario, e dall’Associazione Il Pellicano, promotrice di una cultura dell’accoglienza ospedaliera che metta al centro il benessere psicologico dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

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