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Demanio. Roberto Reggi non è più il direttore. Con lui spesa ridotta di 110 mln/anno e investimenti decuplicati

ROMA – Il ministro del lavoro Luigi DiMaio ha comunicato sui social alcuni cambiamenti ai vertici di agenzie statali. “Abbiamo azzerato i vertici dell’Agenzia delle Dogane e dell’Agenzia del Demanio. Dove c’erano rispettivamente un ex sindaco del Pd (si riferisce a Roberto Reggi, ndr) e un ex parlamentare del Pd ora ci sono Benedetto Mineo e Riccardo Carpino“.

La replica di Roberto Reggi non si è fatta attendere, e sempre su Facebook ha scritto: “Ieri sera ho appreso dai social che il consiglio dei ministri ha deciso di porre fine al mio servizio all’Agenzia del Demanio.  Vi confesso che ero certo che questo Governo avrebbe applicato lo spoils system nei miei confronti, ma sono rimasto ugualmente colpito dal metodo usato e dalla totale assenza di interlocuzione e di verifica del lavoro svolto in questi anni.  La motivazione l’ha espressa senza mezze misure Di Maio: perché sono stato un sindaco del PD. Come se essere stato sindaco della propria città fosse una cosa di cui vergognarsi”.

L’ex direttore dell’Agenzia del Demanio ha poi continuato: “essere stato eletto sindaco della mia comunità per 2 mandati è la cosa di cui sono più orgoglioso in assoluto e del PD pure! Ma so che non mi può capire, a lei non capiterà mai. Al Demanio sono stati 4 anni di impegno e dedizione quotidiana senza respiro in cui, con un fantastico gruppo di colleghi, abbiamo rivoluzionato il ruolo dell’Agenzia mettendola a totale servizio delle comunità locali, oltre che della pubblica amministrazione centrale. È così che abbiamo decuplicato gli investimenti (da 300mln ad oltre 3,2 mld), ridotto drasticamente la spesa (di oltre 110mln/anno) e rigenerato beni in ogni parte d’Italia, anche in collaborazione virtuosa con i privati.  Ringrazio tutti i colleghi, gli amministratori locali e statali con cui abbiamo condiviso importanti progetti, oltre alle tante persone meravigliose che ho incontrato durante questa avventura. Per me è stata una splendida opportunità di servire il mio Paese e ringrazio di cuore chi me l’ha offerta”.

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