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Boat. Dubbi sulle autorizzazioni. Regole uguali per tutti?

38242714_241365966514577_190535387884552192_nPIACENZA – Eventi, locali notturni, discoteche. Le regole sono davvero uguali per tutti? Si sta intensificando in questi giorni la polemica intorno al locale “Boat” sorto tempestivamente sul lungo Po, a Piacenza, e attivo grazie ad una serie di provvedimenti temporanei che sono finiti sotto la lente d’ingrandimento di molti consiglieri d’opposizione (Giorgia Buscarini, Stefano Cugini e Massimo Trespidi), ma anche di illustri esponenti della maggioranza, come Tommaso Foti, che nella vicenda vuole vederci chiaro.

La società che gestisce il Boat pare risultasse inattiva, da visura camerale, fino al giorno prima dell’apertura. “L’Aipo ha concesso l’autorizzazione quattro giorni prima che la società si costituisse,” ha rilevato Foti. Poi in poche ore si è trovata, evidentemente, una soluzione amministrativa che ha consentito al locale di aprire i battenti. Ma per Trespidi le cose non sono abbastanza chiare: “Sto raccogliendo quello che serve perché questa volta vado in Procura”, ha dichiarato alla stampa in Consiglio Comunale.

37876867_2232302520337112_5601902939112210432_nLe domande che Giorgia Buscarini pone all’Amministrazione Comunale (dopo avere fatto richiesta di accesso agli atti), e in particolare agli assessori Putzu, Zandonella e Mancioppi sono numerose. In particolare chiede:

  • dal momento che al Boat non è stata concessa una licenza da pubblico esercizio, ma ha solo segnalato l’inizio attività per evento temporaneo sotto le 200 persone, si intende continuare per tutta la stagione con questo regime, sfruttando di fatto un escamotage? Le persone, nelle serate del fine settimana, sono molte più di 200 come si evince dalle foto pubblicate dagli stessi gestori su Facebook.
  • il posizionamento di una pista da ballo e la promozione di un programma estivo di serate tipo discoteca è compatibile con la scia di intrattenimento musicale temporaneo? La domanda è ovviamente retorica, dato che le regolari licenze per pubblico spettacolo richiedono il rispetto di una normativa molto stringente a tutela della sicurezza degli avventori.
  • il gestore ha compilato e presentato un regolare piano di sicurezza? Sono state concordate con la Questura le azioni da intraprendere per la sicurezza dei presenti?

Per capire l’origine di tutti questi dubbi occorre provare a ricostruire l’intera vicenda. I consiglieri comunali Giorgia Buscarini e Stefano Cugini hanno presentato due interrogazioni a risposta scritta, molto dettagliate, che illustrano lo scenario. Nella prima interrogazione viene domandato:

whatsapp-image-2018-08-07-at-12-40-181) che tipo di autorizzazioni alla somministrazione sono state concesse, dopo le giornate del 26-27-28-29 luglio con data e protocollo, e se sono stati effettuati eventuali controlli. In caso di ri­sposta affermativa, in che data, con quale esito e il numero di protocollo del verbale dei con­ trolli effettuati;

2) in merito ali’ autorizzazione temporanea di manifestazione e a quella di somministrazione, se la Società ha compilato il piano sicurezza (in caso di risposta affermativa in che data e con che protocollo) e se é stata emessa la cosiddetta ordinanza “anti-vetro” (in caso affermativo in che data e con che protocollo e da quale dirigente é stata firmata) come richiesto dalla normativa vigente;

3) se per le giornate del 26-27-28-29 luglio, trattandosi di manifestazione pubblica sono stati as­sunti gli eventuali e opportuni contatti con la Questura di Piacenza. In caso di risposta afferma­tiva con che esito, che modalità, in che data e che protocollo fa riferimento alla corrispondenza;

4) se, per quanto pubblicato dai quotidiani, i mezzi d’informazione online, le fotografie e i filmati presenti in rete ( che é possibile fornire) nonché per quanto riferito dagli Assessori presenti all’inaugurazione e nei giorni successivi, si ritiene di ipotizzare un numero di frequentatori del locale, almeno durante i fine settimana, al di sotto delle 200 persone. Si richiede inoltre come s’intende procedere con le autorizzazioni d’intrattenimento musicale nonché di pubblico spetta­ colo e se sono stati disposti eventuali controlli, in modo particolare durante i fine settimana che rappresentano indubbiamente il momento di maggiore frequenza. In caso affermativo in che da­ta, con quale esito e il numero di protocollo dei verbali;

5) se relativamente agli impianti acustici risulti tutto conferme e se é stata fornita adeguata docu­mentazione. In caso di risposta affermativa con che data e che protocollo ed eventuali risposte del comune (indicando, anche in questo caso) data e protocollo;

6) se é stato eventualmente richiesto e se era necessario parere di Arpae in relazione alla delica­tezza dell’area. In caso di risposta affermativa in che data , con che protocollo e quale risposta é pervenuta;

7) se, relativamente alle comunicazioni/richieste/autorizzazioni in materia di edilizia e di urbanisti­ca concernente la posa delle strutture temporanee e l’avvio dei lavori, il locale risulti in regola precisando quale documentazione fosse richiesta e in che data e con che protocollo è stata re­gistrata in Comune a Piacenza. Se era necessaria un’ eventuale risposta degli uffici comunali e nel caso, la data e il numero di protocollo;

8) se la società dovesse presentare adeguato e documentato progetto agli uffici edilizia, urbanisti­ca e demanio prima di avviare ogni tipo di attività e di messa in posa dei manufatti. In caso di ri­sposta positiva si richiede la data di presentazione, il numero di protocollo e l’eventuale risposta degli uffici (data e protocollo);

9) se quanto attualmente posizionato risulta conforme all’eventuale progetto presentato e se sono state inviate successive modifiche progettuali. In caso affermativo si richiedono le date e i nu­ meri di protocollo;

10) se sono stati predisposti controlli al locale a seguito della diffida Aipo del 30/7/2018 e alle eventuali modifiche del progetto da parte dei competenti uffici tecnici .In caso di risposta affer­mativa in che data, con quale esito e il numero di protocollo del verbale compilato;

11) se sono necessarie autorizzazioni/comunicazioni/pareri di Ente Parchi, Genio Pontieri, Vi-gili del Fuoco . In caso affermativo con che protocollo e in che data sono stati richiesti e quel è l’esito;

12) se in merito al progetto specifico dovesse essere inviata almeno comunicazione – informazione alla Sovrintendenza se non una richiesta di autorizzazione. In caso di risposta positiva che tipo di documentazione è stata inviata, con che data e con che numero di protocollo e se è pervenuta risposta (indicando, anche in questo caso, data e numero di protocollo);

13) chi ha effettuato e chi ha sostenuto la spesa per lo stralcio dell’erba, la bonifica e il tratta- mento anti-zanzare della zona;

14) come avviene il rifornimento idrico e elettrico;

15) se il comune di Piacenza è in possesso di collaudo delle strutture posizionate su area pub­ blica e dei certificati di conformità elettrica ed per quanto concerne l’approvvigionamento del gas. In caso affermativo si chiede di conoscere in che data sono stati effettuati i controlli e con che protocollo sono stati registrati in comune a Piacenza;

16) come avviene la gestione degli scarichi;

17) se gli eventuali pareri degli uffici competenti (commercio, edilizia, urbanistica, demanio, protezione civile per collocazione in zona rossa, ambiente, avvocatura, polizia municipale) sono stati richiesti e rilasciati in forma scritta e in caso di risposta favorevole se ne chiede il contenu­to, la data e il protocollo interno;

18) se le pratiche sanitarie risultano adeguate e se sono stati richiesti eventuali all’Ausl, vista la particolarità della situazione. In caso di riposta affermativa con che data e che protocollo;

19) se quanto realizzato è conforme a quanto previsto dalla convenzione tra Comune di Piacenza e Map e se tale convenzione risulti pienamente rispetta dalla stessa Map;

20) se a valutazione di natura politica del Sindaco e della Giunta Comunale, eventualmente sentiti gli uffici, in merito alla procedura adotta, sono stati rispettati i criteri di equità nei confronti degli altri imprenditori che, attraverso altri locali e pubblici esercizi, lavorano in città;

21) se risulta al Sindaco, all’Assessore Mancioppi, all’Assessore Putzu, agli altri membri della Giunta e agli uffici che, anche altri soggetti privati fossero intenzionati ad avviare una simile at­tività e, nel merito, avessero già elaborato apposito progetto. In caso affermativo se si conosco­ no le motivazioni per cui tale iniziativa non ha avuto esito;

22) se, sentiti gli uffici competenti, s’intende mantenere la medesima procedura assunta per la Società ” I 4 Cantoni” al fine di rivitalizzare il Lungo Po, anche a favore di altri soggetti privati eventualmente intenzionati a riqualificare altre zone della città o che comunque volessero avvi­ are la propria attività lavorativa con la medesima celerità (è cioè concessioni di temporanee an­ che ad altri imprenditori che volessero avviare con urgenza pubblici esercizi ed eventuali rinnovi nel tempo di tali temporanee ecc.).

Nella seconda interrogazione, a integrazione della prima, viene domandato:

  • se, a seguito della indisponibilità di comunicazione di impianto acustico, inviata in data 20/07/2018 a firma del Geometra Pisani Fabio su incarico della Società “ I 4 Cantoni” con cui si precisa “alla data della presente gli impianti acustici devono ancora essere posizionati; pertanto ad avvenuta definizione della tipologia impiantistica da installarsi la titolarità della Società in oggetto si impegna a presentare integrazione alla presente pratica fornendo relazione redatta da tecnico competente in merito all’impatto derivante dall’attività musicale svolta a latere dell’attività di somministrazione in via Del Pontiere Snc in Piacenza”, la società ha provveduto ad inviare la documentazione relativa agli stessi impianti acustici ( in caso di risposta affermativa con che data e con che numero di protocollo sono stati registrati). E’ possibile, infatti, ascoltare la musica presente nella serata dell’inaugurazione nel video pubblicato in data 26/7 ore 23:52 sulla pagina Facebook “PiacenzaOnline”. Tale video è reperibile anche sul canale Youtube. La circostanza può inoltre essere confermata dagli Assessori Putzu e Zandonella i quali nel giorno dell’inaugurazione, a mezzo social, sulla pagina “Succede a Piacenza” che si definisce come la pagina ufficiale degli eventi del Comune di Piacenza”, sono stati ritratti in una fotografia che li colloca dietro alla Console del DJ. In caso la Società non avesse effettuato le dovute comunicazioni, quali provvedimenti sono stati assunti dal Comune di Piacenza ( indicando data e numero di protocollo del procedimento);
  • se, la scia di attività d’intrattenimento musicale temporaneo fino a 200 persone presentata dalla Società I 4 Cantoni per i giorni 26-27-28-29 luglio 2018 sia compatibile con il posizionamento di una pista per il ballo (come rilevato nei sopralluoghi effettuati in data 26/7 e 27/7 2018 da personale tecnico di Aipo e comunicata, al Comune di Piacenza, dalla stessa Aipo in data 30/7/2018). Nel caso in cui non lo fosse, quali opportuni provvedimenti sono stati assunti da Codesto Comune ( indicando data e protocollo);
  • se, la circostanza sopra descritta non sia sufficiente a rilevare i presupposti del pubblico spettacolo e non quelli dell’intrattenimento musicale. In caso di risposta affermativa quali provvedimenti sono stati assunti dal Comune di Piacenza (data e protocollo). Si precisa, nel merito, che da intervista concessa a Piacenzasera (del 27/7 ore 9:32), il Signore Emanuele Re della Società “I 4 Cantoni”, testualmente riporta: “ omissis, le novità sono parecchie dal cibo, un’altra opportunità poi è il ballo, omissis”. Inoltre, la pagina facebook Boatpiacenza, riporta quale sottolio “Locale per spettacoli ed eventi”.
  • se, per i giorni compresi tra il il 30/7/2018 e il 05/08/2018, la Società ha presentato scia di pubblico spettacolo. La pagina Facebook Boatpiacenza, infatti, per le date sopra indicate, elencava i seguenti eventi:
    a) lunedì 30/7 serata liscio con l’Orchestra Emanuela Bongiorni;
    b) martedì 31/7 festa nella festa con i DJ: MR Gibbo, Geco, Kennedy – Voice Muccibravo, Riky B;
    c) mercoledì 1/8 live music – beer and grill;
    d) giovedì 2/8 Boat beach: open 16:30 – djset Luca Mondina;
    e) venerdì 3/8 Djset ore 22:30 DJ Roberto Milani;
    f) sabato 4/8 Playa de Trunk start ore 22:30 – Mr Gibbo- Millgates – Mc Mucci Bravo;
    g) domenica 05/08 serata latina con CarlosDJ;
    Nel merito si precisa che, la sopra citata pagina facebook Boatpiacanza , nel pubblicizzare la serata del 31/7, nella medesima data di martedì 31/7 alle ore 11:59, riportata la seguente dicitura “oggi si balla e si canta tutta la notte insieme ai ragazzi di #FESTANELLAFESTA”. In caso non fosse stata presentata Scia di pubblico spettacolo per le date dal 30/7 al 05/08 ma, quella d’intrattenimento musicale fino a 200 persone, se, a parere del Sindaco e della Giunta, gli eventi sopra citati non rivestano le caratteristiche del pubblico spettacolo. Nel caso se sono stati assunti eventuali provvedimenti da parte del comune di Piacenza ( in che data e con che protocollo);
  • se è rispettato nella sua completezza (recinzione aperta durante le ore diurne e concessione per l’attività di somministrazione e intrattenimento) l’art.1 comma 3 della convenzione stipulata tra il Comune di Piacenza e Map, nella quale, si precisa, non è presente alcun riferimento al pubblico spettacolo;
  • se è pienamente rispettata l’art.1 comma 2 della sopra citata convenzione e più precisamente “ il concessionario realizzerà la propria sede secondo il progetto già presentato in occasione dell’autorizzazione paesaggistica che ha recepito il parere della Soprintendenza ai beni ambientali e paesaggistici e svolgerà il ruolo di soggetto privato gestore con compiti di valorizzazione dell’ambiente fluviale a beneficio della collettività mantenimento della funzionalità e custodia”. In modo particolare se il locale Boat debba rispettare e, in tal caso rispetti, quanto già approvato dall’autorizzazione paesaggistica che ha già recepito il parere della Soprintendenza. In caso non sia soddisfatto il rispetto dell’autorizzazione e, quindi, il parere delle Soprintendenza, se entrambi necessari, quali opportuni provvedimenti sono stati assunti (indicando data e protocollo).

Si attende ora la risposta di Filiberto Putzu e del resto della giunta, per capire il punto di vista dell’Amministrazione sulla questione.

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