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“Pizzo” all’imprenditore per interrompere le proteste. In manette due sindacalisti Si Cobas

Dovranno rispondere dell’accusa di estorsione aggravata e continuata i due sindacalisti del Si Cobas finiti in manette in seguito ad indagini da parte della polizia. Tra questi, anche il coordinatore nazionale del sindacato, che ha organizzato blocchi e presidi dei facchini nella zona del polo logistico anche nel piacentino, ed era stato raggiunto dal foglio di via da Piacenza nel 2013.

Secondo quanto emerso dalle indagini i due sindacalisti sarebbero stati sorpresi dopo avere incassato una somma di denaro da parte di un gruppo industriale del settore della lavorazione delle carni del modenese, somma che i due avrebbero richiesto come “prezzo” per placare una protesta nei confronti delle aziende del gruppo.

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