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Poster del film "Pazze di me"
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Pazze di me

TITOLO ORIGINALE: Pazze di meANNO: 2013GENERE: CommediaREGISTA: Fausto BrizziATTORI: Francesco Mandelli, Loretta Goggi, Valeria Bilello, Chiara Francini, Marina Rocco, Claudia Zanella, Paola Minaccioni, Lucia Poli, Maurizio Micheli, Gioele Dix, Margherita Vicario, Alessandro Tiberi, Edy Angelillo, Pierfrancesco Diliberto TRAMA:Andrea vorrebbe disperatamente un lavoro fisso e una compagna per la vita. Figlio maschio in una famiglia di femmine (il padre è scappato venticinque anni prima) è vessato da una madre generale, tre sorelle fastidiose, una nonna farneticante, una badante svogliata e una cagnetta imbronciata. Bambino trascurato, è cresciuto col complesso di inferiorità e l’annichilimento della volontà. Innamoratosi di Giulia, decide di ometterle…

Giudizio finale

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TITOLO ORIGINALE: Pazze di me
ANNO: 2013
GENERE: Commedia
REGISTA: Fausto Brizzi
ATTORI: Francesco Mandelli, Loretta Goggi, Valeria Bilello, Chiara Francini, Marina Rocco, Claudia Zanella, Paola Minaccioni, Lucia Poli, Maurizio Micheli, Gioele Dix, Margherita Vicario, Alessandro Tiberi, Edy Angelillo, Pierfrancesco Diliberto

TRAMA:
Andrea vorrebbe disperatamente un lavoro fisso e una compagna per la vita. Figlio maschio in una famiglia di femmine (il padre è scappato venticinque anni prima) è vessato da una madre generale, tre sorelle fastidiose, una nonna farneticante, una badante svogliata e una cagnetta imbronciata. Bambino trascurato, è cresciuto col complesso di inferiorità e l’annichilimento della volontà. Innamoratosi di Giulia, decide di ometterle l’ingombrante famiglia, fingendosi orfano felice. Ma la verità molto presto investe il suo sogno d’amore con la forza di un maremoto e di sette Erinni, decise anche questa volta, e loro malgrado, a comprometterne progetti e sanità mentale. Ostinato nel suo amore, Andrea trova in se stesso la forza di dire no e di costruirsi un futuro a trecentocinquantaquattro metri dall’appartamento materno. L’amore vero lo stanerà al supermercato, tra il reparto della frutta e quello della verdura.

DESCRIZIONE:
Pur partendo da un’idea simpatica, quella dell’unico maschio soverchiato da una famiglia matriarcale piuttosto ingombrante, il film di Fausto Brizzi non riesce a decollare: le battute sono poco originali e neanche troppo divertenti, mentre i vari personaggi sono estremamente caricaturali e mal delineati. La conclusione, poi, susciterà inevitabilmente un singulto femminista anche in chi femmista non è; anche se di questa misoginia si riesce facilmente a sorridere.

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