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Poster del film "Open Water"
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Open Water

TITOLO ORIGINALE: Open WaterANNO: 2004GENERE: Dramma, ThrillerREGISTA: Chris KentisPRODUTTORE: Laura LauATTORI: Blanchard Ryan, Daniel Travis, Saul Stein, Michael E. Williamson, Christina Zenato, John CharlesTRAMA:Opera seconda del giovane regista Chris Kentis, che lo ha scritto, diretto e montato, il film racconta l'allucinante avventura di una giovane coppia dispersa nell'oceano dopo un'immersione. Il registro stilistico scelto dal regista ci mette in condizione fin dal principio di capire che tra i due qualcosa non va: troppo lavoro, stress, incomunicabilità sono presenze minacciose e persistenti. I due sono alla deriva, e non solo perché lasciati in balia dell'Oceano. La chiave di volta (vincente) della…

Giudizio finale

Il nostro giudizio - 6

6

su 10

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TITOLO ORIGINALE: Open Water
ANNO: 2004
GENERE: Dramma, Thriller
REGISTA: Chris Kentis
PRODUTTORE: Laura Lau
ATTORI: Blanchard Ryan, Daniel Travis, Saul Stein, Michael E. Williamson, Christina Zenato, John Charles

TRAMA:
Opera seconda del giovane regista Chris Kentis, che lo ha scritto, diretto e montato, il film racconta l’allucinante avventura di una giovane coppia dispersa nell’oceano dopo un’immersione. Il registro stilistico scelto dal regista ci mette in condizione fin dal principio di capire che tra i due qualcosa non va: troppo lavoro, stress, incomunicabilità sono presenze minacciose e persistenti. I due sono alla deriva, e non solo perché lasciati in balia dell’Oceano. La chiave di volta (vincente) della pellicola è proprio il suo saper rappresentare in maniera genuina e valida, gli stati d’animo della coppia in mezzo al mare in una climax discendente che li porterà dall’entusiasmo allo sconcerto, dalla rabbia al panico…Inoltre, a chiusura di 80 minuti tesi e nervosi, arriva come ciliegina sulla torta, un finale spiazzante ed inimmaginabile, allo stesso tempo atipico e paradossalmente coerente con il plot. Una vera sorpresa.

DESCRIZIONE:
24 ore in mezzo al mare, tra squali e forti correnti, in balia di una disperazione crescente e di un forte senso di calustrofia. Una produzione indipendente e realizzata con mezzi di fortuna, che però riesce egregiamente nel suo intento di impressionare lo spettatore. Se poi si pensa che questo film è tratto da una storia vera, la voglia di mare passer? istantaneamente!!!

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