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Poster del film "La bottega dei suicidi"
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La bottega dei suicidi

TITOLO ORIGINALE: Le magasin des suicidesANNO: 2012GENERE: Commedia, AnimazioneREGISTA: Patrice LecontePRODUTTORE: Gilles PodestaATTORI: Bernard Alane, Isabella Spade, Kacey Mottet Klein, Isabelle Giami, Laurent Gendron, Jacques Mathou, Pierre-François Martin-Laval, Eric Métayer, Urbain Cancelier, Pascal ParmentierTRAMA:Una città grigia dove il sole non splende più, dove la gente è triste e rassegnata, dove non si sa se è mattina o sera, se è oggi o domani. Cosa fare allora se non suicidarsi? E se la tua vita è stata un fallimento puoi sempre fare della tua morte un successo. Basta affidarsi a professionisti, come la famiglia Tuvache ed entrare nella piccola bottega oscura!…

Giudizio finale

Il nostro giudizio - 4

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TITOLO ORIGINALE: Le magasin des suicides
ANNO: 2012
GENERE: Commedia, Animazione
REGISTA: Patrice Leconte
PRODUTTORE: Gilles Podesta
ATTORI: Bernard Alane, Isabella Spade, Kacey Mottet Klein, Isabelle Giami, Laurent Gendron, Jacques Mathou, Pierre-François Martin-Laval, Eric Métayer, Urbain Cancelier, Pascal Parmentier

TRAMA:
Una città grigia dove il sole non splende più, dove la gente è triste e rassegnata, dove non si sa se è mattina o sera, se è oggi o domani. Cosa fare allora se non suicidarsi? E se la tua vita è stata un fallimento puoi sempre fare della tua morte un successo. Basta affidarsi a professionisti, come la famiglia Tuvache ed entrare nella piccola bottega oscura! Tutto scorre nel migliore dei modi fino a quando Alan, il nuovo nato, non distrugge l’equilibrio famigliare con la sua “ingiustificata” gioia di vivere.

DESCRIZIONE:
Un film di animazione decisamente non adatto ai bambini, tratto dal celebre racconto ”nero” di Jean Teulè, ricco di ironia ma anche di ottimismo (e non si capisce perché la censura italiana lo avesse in un primo tempo vietato ai minori di 18 anni). Bella l’idea, accattivante la grafica dark; ma purtroppo non sempre convincente, soprattutto nella scelta di trasformarlo in un musical dal momento che musiche e canzoni non sono di gran livello. Comunque una visione in qualche modo catartica in questi tempi di crisi.

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