Home / Cinema / Come pietra paziente
Poster del film "Come pietra paziente"
© 2012 Alive Productions − Tutti i diritti riservati.

Come pietra paziente

TITOLO ORIGINALE: Syngué sabour, pierre de patienceANNO: 2012GENERE: Dramma, GuerraREGISTA: Atiq RahimiATTORI: Golshifteh Farahani, Hamid Djavadan, Hassina Burgan, Massi Mrowat, Mohamed Al Maghraoui, Malak Djaham Khazal, Faiz Fazil, Hatim Seddiki, Mouhcine Malzi, Amine Ennaji, Hiba Lharrak, Aya Abida, Fatima Mastouri, Sabah Benseddik, Ahmed Ait MahrabiTRAMA:Afghanistan. Una giovane donna con due figlie in tenera età assiste in una misera abitazione il marito mujaeddhin, in coma in seguito a uno scontro con un compagno d'armi. La donna deve combattere con la mancanza di denaro e per questo allontana da casa le bambine affidandole a una zia che gestisce una casa di piacere.…

Giudizio finale

Il nostro giudizio - 8

8

su 10

Questo è il giudizio in sintesi da parte dei nostri critici e da parte dei lettori. Vota anche tu, esprimendo la tua valutazione in stelline

User Rating: Be the first one !

TITOLO ORIGINALE: Syngué sabour, pierre de patience
ANNO: 2012
GENERE: Dramma, Guerra
REGISTA: Atiq Rahimi
ATTORI: Golshifteh Farahani, Hamid Djavadan, Hassina Burgan, Massi Mrowat, Mohamed Al Maghraoui, Malak Djaham Khazal, Faiz Fazil, Hatim Seddiki, Mouhcine Malzi, Amine Ennaji, Hiba Lharrak, Aya Abida, Fatima Mastouri, Sabah Benseddik, Ahmed Ait Mahrabi

TRAMA:
Afghanistan. Una giovane donna con due figlie in tenera età assiste in una misera abitazione il marito mujaeddhin, in coma in seguito a uno scontro con un compagno d’armi. La donna deve combattere con la mancanza di denaro e per questo allontana da casa le bambine affidandole a una zia che gestisce una casa di piacere. Da quel momento si sente ancora più libera di confidare al coniuge segreti inconfessabili in precedenza. Quando poi una novità irromperà nella sua vita finirà con il trovare tutto il coraggio.

DESCRIZIONE:
Atiq Rahimi porta sul grande schermo il suo romanzo ”Pietra di pazienza” confezionando quasi un monologo, di oltre 100 minuti, girato principalmente in una squallida stanza dai muri scrostati. Eppure è un film che conquista, commuove e sicuramente non annoia mai. Bravissima l’iraniana Golshifteh Farahani (esule a Parigi come lo stesso regista) che offre una performance davvero memorabile vestendo i panni di questa donna che, dapprima repressa da un sistema paralizzante, piano piano riscopre sé stessa e la sua femminilità.

Potrebbe interessarti

Netflix gira a Piacenza lo spot natalizio per promuovere Bright

PIACENZA – E’ stato girato al Teatro dei Filodrammatici di Piacenza lo spot di Netflix …