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Ponte Gobbo

Escursione sulla Via degli Abati da Bobbio a Coli

”Oggi ho attraversato la valle più bella del mondo”. La frase di Hemingway è diventata lo slogan di chiunque parli della Val Trebbia.

Il percorso ad anello previsto corrisponde per tutta la parte iniziale alla prima tappa dell’antichissima “Francigena di montagna”.
Iniziando dalla visita alla chiesa dell’Abbazia di San Colombano e al duomo di Bobbio.
L’attraversamento del Ponte Gobbo e di tutte le sue leggende sarà il vero inizio del cammino sulla via longobarda che collegava le abbazie da Bobbio, già collegata alla capitale Pavia con la “Via di Colombano”, fino a Pontremoli cioé la “Tuscia” (Toscana) e quindi a Roma.
Luoghi di magia e natura dei primissimi secoli dell’alto medioevo, percorsi da monaci, pellegrini e i guerrieri longobardi detti anche “arimanni”.
Prevista anche la visita alla chiesa parrocchiale di Coli dove è custodita l’antica Crux Micaelica, in pietra arenaria e databile al X secolo.
Rientro attraverso i calanchi e i famosi colli piacentini coltivati a vite, nel pieno dell’esplosione floreale primaverile.

Difficoltà “E” (media)
durata circa 8 ore – 6 di cammino
distanza totale 13,5 Km
dislivello in salita 450 m.
bambini/ragazzi da 9 anni, abituati al cammino
pranzo al sacco, a metà cammino il gruppo sarà nel paese di Coli dove sono presenti bar e trattorie.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO VENERDI’ 12 APRILE, ore 18,30

SCHEDA DETTAGLIATA DELL’ESCURSIONE: cliccare qui

Per informazioni e prenotazioni:
cell. 388.1059331 oppure 334.6506029
e-mail davide.galli@trekkingtaroceno.it

L’escursione è aperta a tutti ed è caratterizzata dall’accompagnamento di una Guida Ambientale Escursionistica del Gruppo Val Taro & Val Ceno che, oltre alla conduzione in sicurezza, illustrerà gli elementi naturali incontrati, la storia, le leggende e l’economia dell’Appennino.
Come descritto dettagliatamente nel sito www.trekkingtaroceno.it.

La guida è in possesso di abilitazione europea rilasciata dalla Provincia di Parma a seguito di specifici corsi della Regione Emilia-Romagna, con esami selettivi di ammissione, attestato di frequenza e superamento degli esami finali. È assicurata e iscritta ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche).
Ricordiamo che le G.A.E. sono le uniche autorizzate a svolgere l’attività professionale di illustrare “a persone singole e gruppi di persone gli aspetti ambientali e naturalistici del territorio, conducendoli in visita ad ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici, anche antropizzati, compresi parchi ed aree protette, nonché ambienti o strutture espositive di carattere naturalistico ed ecologico”.

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