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Evade i domiciliari e aggredisce l’ex fidanzata. Arrestato

Sanzionata anche una barista per aver servito alcolici ad una persona vistosamente ubriaca

Piacenza. Si è conclusa con una doppia denuncia la notte di lunedì 30 marzo per due ragazze romene ed un macedone, tutti residenti nei pressi di Barriera Genova. I primi disordini risalirebbero alle 4 della mattina, quando il macedone, un 34enne agli arresti domiciliari, avrebbe iniziato a picchiare l’ex fidanzata, una 25enne romena, con cui convive insieme all’amica 28enne. L’amica sarebbe riuscita a fermare l’uomo, ma senza riuscire ad impedirgli di continuare a minacciare l’ex e di sottrarle il telefono, proibendole di uscire di casa o di chiamare aiuto. Le due ragazze sarebbero però riuscite ad uscire in mattinata, e a rifugiarsi in un bar, dove hanno informato la polizia dell’accaduto; gli agenti hanno così ammonito il macedone, ricordando alla ragazza che aveva facoltà di sporgere denuncia.
Solo poco più di un’ora dopo, la seconda telefonata: la 25enne, infatti, avrebbe chiamato di nuovo la polizia, affermando che il convivente avrebbe raggiunto il bar, nonostante gli arresti domiciliari, per aggredirla di nuovo. La presenza del 34enne sul posto è stata motivo sufficiente per l’arresto per evasione, mentre la ragazza è stata medicata al pronto soccorso, ricevendo cinque giorni di prognosi. Intanto, l’uomo rimane indagato per lesioni aggravate, minacce aggravate, e violenza privata.

Nel frattempo, tuttavia, la 28enne si è presentata agli agenti in stato di vistosa ebbrezza, arrivando al punto di calarsi i pantaloni mentre si trovava in questura: per questo motivo è stata denunciata lei stessa, questa volta per atti osceni in luogo pubblico e ubriachezza molesta, mentre la barista del locale di via Genova in cui le ragazze si erano rifugiate è stata sanzionata per aver somministrato alcolici ad una persona visibilmente alterata.

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