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Piacenza. Lezioni di autoerotismo a scuola? Nel mirino la Italo Calvino

Distribuiti libretti con elogi alle coppie gay e scherno alle mamme ”casa e lavoro”

La scuola media “Italo Calvino” di Piacenza è salita agli onori della cronaca per un articolo di Giovanni Masini su “Il Giornale” che ha fatto immediatamente il giro del web, rimbalzando sui social network. Il giornalista ha parlato con i genitori di un alunno di 13 anni e nel suo pezzo ha descritto il libretto che la scuola ha distribuito ai bambini per il programma di “educazione sessuale e dell’affettività”. In questo opuscolo, lamentano i genitori, sono presenti contenuti molto espliciti, sia testi che immagini. Si parla – come è ovvio – di anatomia, di rapporti sessuali, di come si usa un preservativo, di contraccettivi femminili. Si parla anche di masturbazione il tutto con dettagli e illustrazioni. In effetti trattandosi di “educazione sessuale” questi contenuti parrebbero inevitabili.
Quello che i genitori lamentano, però, è il tono dell’opuscolo. In particolare – da quello che si legge nell’intervista – il libretto prende in giro il modello di genitore tutto casa e lavoro e si propone di “combattere” lo stereotipo della famiglia tradizionale. I pensierini proposti ai bambini della Calvino suonerebbero così: “Pensavo che per crescere bene servissero un padre e una madre. Invece ho amici con genitori separati, single o addirittura omosessuali! Quel che conta è volersi bene…”. Oppure: “Mia madre è tutta casa e lavoro, non esce mai con le amiche. Da grande non vorrei essere così!”.

I genitori intervistati hanno poi spiegato che la scuola ha respinto con fermezza ogni loro richiesta di esonerare il figlio da questo modello educativo non condiviso. Un atteggiamento molto strano soprattutto a Piacenza, dove è stato consentito a bambini stranieri di essere esonerati dall’ora di musica perché “incompatibile con la propria etica familiare”. In ogni caso, dopo che il caso è scoppiato arrivando ad avere rilevanza nazionale, al ragazzo è stato consentito di non partecipare alla lezione.

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