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Marco Vallisa. Mesi da incubo tra botte e finte esecuzioni

Il tecnico torna a casa dopo lunghe trattative e mesi di sofferenze

Piacenza. Ha finalmente fatto ritorno a casa Marco Vallisa, il tecnico di Roveleto di Cadeo sequestrato in Libia durante la scorsa estate, che dopo quattro lunghi mesi di prigionia ha finalmente potuto riabbracciare la sua famiglia. Alcune voci, che sarebbero poi state confermate almeno in parte da Vallisa stesso, parlano di maltrattamenti e finte esecuzioni messe in pratica durante il periodo passato in stato di prigionia: un trattamento tremendo, dunque, che tuttavia il tecnico sembra aver sopportato con grande forza di volontà. Dopo aver potuto finalmente rivedere i famigliari, Marco Vallisa potrà quindi tornare alla sua vita di sempre.
Intanto, a Cadeo pare si stia già pianificando di celebrare il ritorno del concittadino con una giornata di festeggiamenti, forse da effettuare proprio domenica 16 novembre.

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