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Imprenditoria, eccellenze piacentine modello per iniziative regionali

Katia Tarasconi e Gianluigi Molinari (Pd) visitano lo stabilimento di Pizza +1

Una Regione che sia sempre più attenta alle esigenze delle imprese che investono, che innovano, che si aprono ai mercati esteri. E a Piacenza esistono realtà eccellenti da prendere ad esempio, da “sfruttare” come modello positivo per studiare iniziative i cui vantaggi ricadano poi a cascata sul territorio. In questa ottica si inserisce la visita di Katia Tarasconi e Gian Luigi Molinari nello stabilimento di La Pizza +1, a Gariga di Podenzano. I candidati del Pd alle regionali del 23 novembre hanno incontrato Sante Ludovico, patron di un’azienda del settore alimentare che nell’ultimo anno ha fatto registrare un incremento del fatturato a due cifre. Tutto ciò in una fase ancora caratterizzata dalla crisi che non accenna a mollare la presa. “Risultati che si ottengono con sacrificio e con prodotti di qualità ma anche con la capacità di adeguarsi ad un mercato che richiede sempre più internazionalizzazione”.
Ed è in questo senso che devono andare le politiche economiche regionali, con azioni mirate e concrete che non si esauriscano con proclami “che il più delle volte restano confinati alle conferenze stampa”. Così la pensano gli esponenti del Pd piacentino, entrambi con l’esperienza amministrativa (assessore al commercio la Tarasconi, sindaco e presidente di comunità montana Molinari) necessaria a capire la differenza tra un’idea positiva e la sua realizzazione effettiva. Agevolazioni e studio attento dei finanziamenti europei, che troppo spesso sono passati sopra le teste degli imprenditori piacentini, sono la chiave di volta di un rilancio delle imprese del territorio grazie alla “nuova Regione” che hanno in mente Katia Tarasconi e Gian Luigi Molinari.

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