Home / Notizie / Cronaca / Uccide la compagna soffocandola. L’assassino: ”Ero in preda a un raptus”

Uccide la compagna soffocandola. L’assassino: ”Ero in preda a un raptus”

Alla base dell’omicidio sembra vi siano dissidi causati da motivi economici

Ha confessato Gianpietro Gilberti, il 53enne di Castelvetro che, nelle prime ore della mattinata di giovedì 26 settembre, ha assassinato la sua compagna, Cinzia Agnoletti, 51enne, usando un sacchetto di plastica per soffocarla: dietro al tremendo omicidio vi sarebbe un litigio causato da problemi economici. L’uomo era disoccupato da circa un anno, mentre la vittima lavorava al ristorante La Golena di Gera Dei Caprioli (Cremona). È stato il figlio dei due, un ragazzo 24enne, a dare l’allarme: il padre, infatti, gli aveva inviato un sms chiedendogli di recarsi a casa con i carabinieri, ed è lì che ha trovato la madre a terra esanime, mentre Gilberti cercava di togliersi la vita nello stesso modo in cui aveva ucciso la donna. Sul posto anche i carabinieri della scientifica.

Potrebbe interessarti

Maxi evasione fiscale. Scatta la denuncia per un imprenditore dopo le indagini della guardia di finanza

Piacenza. Scatta la denuncia per un imprenditore in seguito ai controlli, da parte delle fiamme …