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Executive coaching. Le regole d’oro per iniziare la giornata con efficienza

Siamo dominati dalle abitudini. Quando ne abbiamo di nocive o poco utili ecco che dobbiamo agire e rimuoverle. Facile a dirsi, un pò meno a farsi

Siamo dominati dalle abitudini. Nulla di male ad avere sane abitudini che ci aiutano nel nostro vivere quotidiano, ma quando ne abbiamo di nocive o poco utili ecco che dobbiamo agire e rimuoverle. Facile a dirsi, un pò meno a farsi. Pensate a quegli automatismi ormai consolidati di quando iniziate la giornata lavorativa, a quelle abitudini che ritenete utili e necessarie e che invece fanno partire la vostra giornata in modo inefficace e vi fanno perdere tempo. Ad esempio arrivare in ufficio e aprire la casella Inbox dell’email e inziare a leggere tutti i messaggi pervenuti: una mole di messaggi davvero imponente dopo qualche giorno di assenza e difficile da gestire senza una notevole perdita di tempo. Non solo: l’energia fresca del mattino viene assorbita da una quantità di notizie, di cui solo una piccola parte riguarda informazioni importanti e strategiche per la vostra giornata di lavoro.

Ecco alcuni suggerimenti per iniziare bene la giornata lavorativa prendendo spunto dall’esperienza di Executive importanti o imprenditori di successo.

1) Non controllate la vostra casella email come prima cosa al mattino: lo so che cambiare questa abitudine può essere difficile eppure vi posso assicurare che funziona. Oggi esistono tools come questo http://www.awayfind.com/ che selezionano solo i messaggi delle persone più importanti che vi interessa seguire o degli eventi a cui non potete mancare e vi avvisa direttamente via cellulare o sms. Potete chiudere il vostro programma di email e non perdere nessun messaggio importante. Prima di pranzo o prima di lasciare l’ufficio alla sera potete controllare comunque tutti i vostri messaggi, ma non avrete perso tempo prezioso nel guardare tutta la vostra posta elettronica compresi quei messaggi a bassa importanza per non parlare degli spam che non siete riusciti a filtrare. Questione di installare nuove abitudini.

2) Dedicatevi a fare subito un planning preciso delle cose che volete raggiungere prima della fine della giornata. Pianificare e gestire il proprio tempo si sa è la chiave dell’efficienza, ma di solito non si fa. Pensiamo di avere già tutto in testa su cosa fare e non dedichiamo nemmeno un minuto a mettere in ordine priorità e cose importanti. Altra abitudine da cambiare: introduciamo all’inizio della giornata la preparazione di una lista precisa delle cose da fare e seguiamola scrupolosamente fino al completamento di ogni punto. Resistiamo al controllo dell’email (vedi punto precedente) o a rispondere ad ogni telefonata non importantissima. Concentriamoci sulla parte più importante del nostro lavoro: fare business.

3) Fate subito la cosa che più ci sta “antipatica” o che avete meno voglia di fare. Qui bisogna citare il mitico Brian Tracy, uno dei più importati Business Coach americani e studioso di Management, che ha addirittura scritto un libro: “Eat that frog” (ossia: mangia quella rana) come prima cosa al mattino. Se fate quella attività che vi ispira di meno o un pò più complessa (come ad esempio una telefonata scomoda, oppure, vedere una persona che non vi sta particolarmente simpatica, o, ancora, svolgere una attività scomoda o particolarmente complicata), ecco che vi sentirete immediatamente più sollevati e la vostra giornata scorrerà molto più agevolmente dato che il…”peggio” è alle vostre spalle.

E per concludere un consiglio di Executive Coaching: cominciate la giornata con pensieri positivi e trovate 5 buoni motivi per ringraziare voi stessi (per le cose positive che avete fatto) o chiunque altro vi abbia permesso di essere più felice fino a quel momento. La giornata così inizia in tutt’altro modo. Altro che lettura dell’email…

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