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I terremoti non si possono prevedere. Gaffe de ”Il Fatto Quotidiano”

Smentito e corretto l’articolo dal titolo: ”Il terremoto si può prevedere, ma siamo precari e senza fondi per la ricerca”

Definizione di “Sensazionalismo”: tendenza a dare esagerato rilievo a certe notizie, per suscitare l’interesse dei lettori e dell’opinione pubblica. Ogni volta che accada qualcosa di straordinario (come il naufragio della Costa, le alluvioni dello scorso inverno o il terremoto di questi giorni), per settimane i giornali fanno a gara a chi scrive il titolo più inutilmente sensazionalistico. Lo fanno tutti, nessuno escluso, ma questa volta sulla buccia di banana è scivolato “Il Fatto”. Dopo la pubblicazione dell’articolo dal titolo “Il terremoto si può prevedere, ma siamo precari e senza fondi per la ricerca”, è arrivata la smentita ufficiale di Tullio Pepe, direttore generale INGV, a proposito di dichiarazioni mai fatte al giornale on line.
Ecco il testo integrale della smentita. In relazione all’articolo ” Il terremoto si può prevedere, ma siamo precari e senza fondi per la ricerca”, pubblicato su Il Fatto quotidiano – Emilia Romagna – On line di ieri 31/5/2012 dichiaro che nel corso della cordiale conversazione telefonica con il cronista, tutta centrata sul problema dei finanziamenti statali all’INGV, non ho mai pronunciato la frase “Il terremoto? certo che si può prevedere”.
Nel corso della conversazione stessa, inoltre, non ho fatto alcuna valutazione scientifica, dal momento che non sono un ricercatore, e non ho mai fatto il nome del Ministro Passera, anche perché non è il Ministro competente per la ricerca.

Inoltre linco la dichiarazione del ricercatore Salvatore Stramondo, che chiarisce come è andata la conversazione con il collega giornalista: http://www.freerumble.com/audio.php?t=audio&id=3511

Grazie a tutti per la cortese attenzione
Ufficio Stampa INGV

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