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Renga stregato dalla sexy prima ballerina di Panariello

Ed ecco che durante l’intervento di Renga allo show di Panariello spunta sensuale Emmanuelle che gli fa girare la testa

Ed ecco una seconda puntata più ricca e divertente. Avevamo sentito qualche criticuccia riguarda alla prima di “Panariello non esiste”, ma adesso possiamo dire che è stata una serata ricca di risate, musica e momenti sensuali, insomma quello che il pubblico si aspetta la sera quando tornato stanco dal lavoro, vuole un pò di relax e divertimento. In particolare ha in risalto l’intervento di Francesco Renga. Durante il suo intervento con “La tua bellezza”, arriva sul palco la bellissima prima ballerina Emmanuelle Seguin circondata da altri ballerini. La ballerina poco a poco si è spogliata fino a nascondersi dietro ad una tenda che poi il bel Renga ha avuto cura di richiudere personalmente, potendo così ammirare tutta la bellezza di Emmanuelle.
Ma non solo Renga ospite della trasmissione. Durante lo show è intervenuto anche Enrico Brignano, che si è cimentato in un paio di monologhi; Alessandro Preziosi, che ha proposto dei passi del Cyrano de Bergerac che sta portando a teatro e anche Joaquin Cortes, il cui intervento è stato deludente perchè troppo breve, giusto il tempo di accennare due passi di flamenco.
In più una splendida Vanessa Incontrada che ha ballato un tango affiatatissimo con Panariello e non solo intervenendo anche a fine serata per una gag con Julio Iglesias con problemi di stomaco. Infine il re del tormentone del momento Michel Telò che ha riproposto “Ai se eu te pego”, ballato dagli ospiti in studio da Pamela Prati a Ramona Badescu, fino a Rita Dalla Chiesa.
Nello storico teatro di posa di Federico Fellini, Giorgio Panariello ha presentato la seconda puntata con i suoi partner e compagni di viaggio – Nina Zilli, il trombettista jazz Fabrizio Bosso, l’illusionista Gaetano Triggiano, il “magico” mondo de Les Farfadais, l’orchestra diretta da Franco Micalizzi e il corpo di ballo guidato da Bill Goodson.
Finale serio in cui Panariello dedica uno spazio del suo programma al progetto Jonathan per il recupero e la formazione di adolescenti con una storia difficile.

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