Home / Notizie / Calcioscommesse. Cassano intenzionato a mettere in mora il Piace?
Calcioscommesse10919-piacenza.jpg

Calcioscommesse. Cassano intenzionato a mettere in mora il Piace?

Oggi i riflettori della Procura saranno puntati soprattutto su Siena-Novara dell’1 maggio 2011

Piacenza – Il portiere Mario Cassano, agli arresti domiciliari per il Calcioscommesse, avrebbe chiesto la messa in mora nei confronti del Piacenza Calcio per gli stipendi arretrati che la società non ha ancora provveduto a saldare.
CALCIOSCOMMESSE – In attesa della sfilata dei tredici, prevista per oggi negli uffici della Procura federale (rinviata a data da definirsi la convocazione di Bertani), continuano gli interrogatori di Palazzi e i suoi 007 in via Po a Roma. Ieri è stata soprattutto la giornata dell’attaccante dell’Atalanta Guido Marilungo e di quello del Padova, ma con passato nell’Albinoleffe e nella stessa Atalanta, Francesco Ruopolo.
Il nome di Marilungo compare in due intercettazioni (conversazioni Pirani-Micolucci e Pirani-Buffone) in cui si diceva che, qualora non avesse giocato Doni, sarebbe dovuto essere Marilungo a stringere la mano a Micolucci prima di Ascoli-Atalanta (1-1) per sancire la combine. Doni, interrogato dal pm Di Martino lo scorso 11 gennaio, aveva preso atto dell’esistenza delle intercettazioni, ma aveva negato qualsiasi coinvolgimento di Marilungo.
Cosi’ come ha fatto oggi lo stesso attaccante, per bocca del suo legale, al termine dell’interrogatorio, durato appena un’ora. ‘Posso dire soltanto – ha affermato l’avvocato Tuccini – che il giocatore e’ totalmente estraneo a qualsiasi vicenda.
Non e’ al corrente dei fatti di cui si parla e non ha mai sentito parlare di combine’.
Ma all’attenzione della Procura federale c’e’ anche Padova-Atalanta (finita 1-1), con l’obiettivo di capire se ci fu un accordo tra le societa’. Secondo il gip di Cremona, Salvini, si tratto’ infatti di ‘una partita che, secondo quanto si desume dalle intercettazioni, ha visto raggiunto l’obiettivo che le squadre stesse si proponevano’. E ancora: ‘L’esistenza di un accordo tra le due societa’ e’ sostanzialmente confermato dalle dichiarazioni rese in occasione degli interrogatori’. Per questo motivo, oggi pomeriggio, oltre a due ex Albinoleffe, Narciso e Cellini, e’ stato ascoltato anche Francesco Ruopolo (circa due ore la durata del suo interrogatorio), ex Albinoleffe ed Atalanta, da quest’anno in forza al Padova.

Continua su Piacenza24

Potrebbe interessarti

delmonte

Delmonte (LN): “Iren faccia bidoni più grandi per semplificare la ‘differenziata’ delle persone invalide”

“Perché Iren non fornisce alle persone con disabilità contenitori più grandi così da dilatare i …