Home / Notizie / Enpals. L’addio in rima di Giorgio Betti
Enpals-Laddio10212-piacenza.jpg

Enpals. L’addio in rima di Giorgio Betti

Il governo Monti cancella l’Enpals l’ente nazionale di previdenza degli artisti

Enpals,
che univi gli italiani da Taormina a Sequals,
con i funzionari romani che a dispetto di rime, lazzi e qualunquistiche saette
fin dal primo mattino eran dietro alle cornette,
per aiutare con voce lazialmente rassicurante,
il povero guitto pensionato e il giovane autore mendicante.

Quale fu la tua colpa, ente di noi artisti,
per essere invescata nel resto della burocrazia, per sparire con i tuoi attori e costumisti?
Quella d’esser vera, d’esser forte, a rinnovar il pensiero amaro,
che davvero muore giovane, chi al ciel è caro.

Potrebbe interessarti

tribunale

Assolto in secondo grado dall’accusa di violenza. Dovrà pagare il risarcimento alla vittima

Piacenza. Dovrà pagare il risarcimento stabilito dalla condanna di primo grado nonostante l’assoluzione in appello: …