Home / Notizie / Gossip / Video porno di Belen Rodriguez. Chi lo scarica o diffonde il link rischia il carcere

Video porno di Belen Rodriguez. Chi lo scarica o diffonde il link rischia il carcere

Le pene previste dal Codice Penale per la detenzione di materiale pornografico coinvolgente minori

Tutti ne parlano. Tutti lo hanno visto. Stiamo parlando del sex tape di Belen Rodriguez, un video porno amatoriale girato con l’ex fidanzato Tobias in una camera d’albergo. Secondo alcune fonti Belen potrebbe avere girato quelle scene quando ancora era minorenne. Se la notizia si rivelasse vera, la legge italiana diventerebbe molto severa non solo nei confronti di chi diffonde il video (attraverso i propri server o anche semplicemente con un link sul proprio blog), ma anche nei riguardi di chi lo scarica sul proprio computer. L’ipotesi di reato che si configura, infatti, è quella di “detenzione di materiale pornografico coinvolgente minori”.

L’art. 600ter del Codice Penale dice che: “Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 25.822 a euro 258.228. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio del materiale pornografico di cui al primo comma. Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui al primo e al secondo comma, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga, diffonde o pubblicizza il materiale pornografico di cui al primo comma, ovvero distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori degli anni diciotto, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 2.582 a euro 51.645. Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo, offre o cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico di cui al primo comma, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 1.549 a euro 5.164. Nei casi previsti dal terzo e dal quarto comma la pena è aumentata in misura non eccedente i due terzi ove il materiale sia di ingente quantità”.

Potrebbe interessarti

Prosciutto crudo di Parma contraffatto. Sequestrati 90 chili di merci

Sono ben 90 i chili di prosciutto sequestrati in seguito all’intervento dei carabinieri per la …