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MotoGP. Gran Premio d’Olanda alla 62a edizione ad Assen

Piloti in gara il 25 giugno al settimo appuntamento stagionale su un tracciato storico come Assen con qualche modifica recente nel 2010

Sabato 25 giugno ad Assen si disputerà il Gran Premio d’Olanda, settimo appuntamento stagionale del Campionato del Mondo di Moto GP. Il tracciato di Assen è considerato storico cosi come il Gran Premio stesso, che quest’anno festeggia la 62° edizione.

Il circuito di Assen, nel corso degli anni, è stato modificato diverse volte. La modifica più recente risale al 2010 ed ha determinato un cambiamento di configurazione nel tratto Ruskenhoek: il settore è stato reso più lineare in maniera tale da permettere ai piloti maggiore velocità. Questo intervento ha però portato ad una riduzione di 13 metri del tracciato (4.542 metri in totale).

Nel 2006, inoltre, è stato rifatto il manto stradale su alcuni tratti e il tracciato di Assen ora presenta un’alternanza di asfalto vecchio e nuovo rispettivamente più abrasivo e più scivoloso, costituendo quindi una sfida aggiuntiva per i piloti, soprattutto in caso di pioggia.

Il circuito olandese è stretto e si distingue per curve veloci con rapidi cambi di direzione. Il tracciato per il pneumatico moto anteriore non è particolarmente impegnativo e la scelta della mescola soft e media assicura miglior grip sulle parti di asfalto scivoloso. I carichi si concentrano invece sulla spalla destra della gomma moto posteriore per cui è stato scelto, come lo scorso anno, un pneumatico asimmetrico con mescola media e dura, che garantisce una maggiore durata e stabilità a velocità elevata.

Il settore più impegnativo è quello compreso tra la curva dieci e tredici perché in quel tratto le moto restano per lungo tempo sul fianco del pneumatico, procedendo a velocità elevata e, accelerando in uscita, la temperatura del pneumatico tende a aumentare.

Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport ha affermato che il tracciato di Assen è da considerarsi “storico” per il campionato del mondo di MotoGP, e c’è grande tensione per questo appuntamento perché Casey Stoner è al comando davanti a Jorge Lorenzo, che ha vinto sul circuito olandese lo scorso anno; Yamada ha poi concluso augurando una rapida ripresa a Dani Pedrosa e Cal Crutchlow.
Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport ha spiegato che il circuito di Assen è lineare e richiede gomme moto asimmetriche per via degli elevati carichi sulla spalla destra del pneumatico posteriore. Ha parlato delle modifiche al tracciato aggiungendo che la prima parte è molto stretta e va percorsa a velocità ridotta, la seconda invece ha molte curve e sarà quindi indispensabile avere stabilità in frenata e aderenza al terreno.

fonte: Bridgestone Moto

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