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Rossana Casale Jazz Trio all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano

Mercoledì 26 gennaio 2011 una ghiotta anticipazione dell’ottava edizione della kermesse emiliana, in programma dal 5 marzo al 9 aprile

Piacenza, 5 gennaio 2011 – L’ottava edizione della manifestazione Piacenza Jazz Fest, che si svolgerà dal 5 marzo al 9 aprile 2011, si presenta al pubblico con un prestigioso concerto di Anteprima, a ingresso libero: Rossana Casale Jazz Trio, in programma a Piacenza mercoledì 26 gennaio 2011, alle ore 21.15, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano (Via Sant’Eufemia 12), ente che sostiene e promuove la kermesse fin dalla sua prima edizione. Sul palco una delle voci più interessanti del panorama musicale italiano, Rossana Casale, accompagnata da Luigi Bonafede al pianoforte e Aldo Mella al contrabbasso, con un repertorio composto da alcune tra le più belle ed emozionanti songs americane di stampo jazzistico.

L’evento è offerto alla cittadinanza dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e dagli organizzatori del Piacenza Jazz Fest, uno degli appuntamenti più attesi del circuito jazz italiano e vuole essere un momento di promozione pubblica dell’edizione 2011 della manifestazione. Il festival, ideato e organizzato dall’Associazione culturale Piacenza Jazz Club, si fregia del patrocinio del MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è realizzato con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Regione Emilia-Romagna e con il contributo del Comune di Piacenza e di altre realtà istituzionali e imprenditoriali del territorio.

Rossana Casale, nata a New York nel 1959 da padre americano e mamma italiana, manifesta la sua propensione al canto fin dall’età di 13 anni, sia con la partecipazione a gruppi corali (il gruppo "Albero Motore" e un coro di ragazze e ragazzi americani, da lei stessa creato), sia come vocalist. Completa la sua formazione musicale al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, frequentando classi di canto, percussioni e musica elettronica e all’età di 23 anni esordisce come cantante con il brano "Didin", firmato da lei stessa e da Alberto Fortis. Nel 1984 esce il suo primo LP "Rossana Casale", prodotto dalla PFM, con il quale vince a Riva del Garda la "Vela d’Argento".
La sua prima partecipazione al Festival di Sanremo risale al 1986, con il brano "Brividi", prodotto da Maurizio Fabrizio; nello stesso anno esce il suo secondo album, "la Via dei Misteri". L’anno successivo Rossana si ripresenta sul palco dell’Ariston con la ballad "Destino". Nel 1989 pubblica l’album "Frammenti" e torna a Sanremo, dove propone un bellissimo brano jazz, intitolato "A che servono gli dei"; in contemporanea esce l’album "Incoerente Jazz". La sua predilezione per questo genere musicale troverà piena realizzazione negli album "Jazz in me" del 1994 (il suo primo lavoro totalmente jazz, seguito dal suo primo tour ufficiale di jazz) e il più recente "Merry Christmas in Jazz", pubblicato nel 2009 (il suo primo disco di canzoni di Natale), ma è allo storico "Umbria Jazz Festival" che la Casale, già nel 1987, ottiene il suo primo riconoscimento come jazz singer.
Rossana torna a Sanremo nel 1991 con il brano "Terra"; nello stesso anno esce l’album "Lo stato naturale", dove fonde le sue influenze jazz con sonorità etniche, seguito nel 1992 dall’album "Brividi". Nel 1993 la Casale è di nuovo a Sanremo, con il brano "Gli amori diversi", in duetto con Grazia Di Michele, con la quale nello stesso anno firma anche l’album "Alba Argentina". Nel 1996 presenta il suo settimo album "Nella notte un volo" prodotto e scritto da lei stessa e da Andrea Zuppini, cui segue un tour nei Club con 50 concerti.
Nel 1999 esce "Jacques Brel in me", subito presentato live in tour. Nel 2002 è la volta del Greatest Hits "Riflessi", nel quale i brani del passato musicale di Rossana sono riarrangiati da Aldo Mella, mentre nel 2004 esce l’album "Billie Holiday In Me", in cui Rossana, accompagnata al pianoforte da Luigi Bonafede, interpreta alcuni dei capolavori dell’indimenticabile jazz singer statunitense, in un’atmosfera di raro pregio e grande intimità. Ne segue un tour di oltre 250 concerti in tutta Italia.
Nel 2007 esce il suo nuovo cd cantautorale "Circo Immaginario", ispirato al libro di Sara Cerri, con l’arrangiamento di Andrea Zuppini. Ne segue un tour importante nei teatri italiani: lo spettacolo, di cui la Casale firma la regia, è dichiaratamente dedicato al cuore di Fellini e del suo inseparabile musicista Nino Rota e per la sua prerogativa di essere a filo col teatro-canzone ottiene il patrocinio della "Fondazione Gaber".
Alla carriera musicale la Casale affianca anche quella di attrice: nel 1983 recita nel film di Pupi Avati "Una gita scolastica", cantando anche due brani della colonna sonora ("A tu per tu" e "L’incanto"). Nel suo curriculum troviamo anche interessanti esperienze teatrali: il musical "Un americano a Parigi" (1995), al fianco dell’etoile del Teatro dell’Opera Raffaele Paganini, che le vale il premio "Bob Fosse" come migliore rivelazione; il remake di "A qualcuno piace caldo" (1999/2000), accanto ad Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi e "La Piccola Bottega Degli Orrori" (2001/2002), in ditta con Manuel Frattini e Carlo Reali, entrambi prodotti dalla Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi. Nella primavera del 2005, Rossana è il narratore nel musical scritto da Andrew Lloyd Webber "Joseph e la Strabiliante Tunica dei Sogni in Technicolor", in ditta con Antonello Angiolillo per la regia di Claudio Insegno, produzione Rock Opera. Nel 2007 firma le musiche della pièce teatrale "Otto Donne e un Mistero" e due anni dopo, quelle di "Fiori D’Acciaio", che la vede in scena anche come attrice.
Docente in Canto Moderno al Conservatorio di Cuneo, nel 2010 la Casale approda su Raidue come vocal coach del programma televisivo "X-Factor".

Il programma ufficiale del Piacenza Jazz Fest, con le indicazioni relative ai teatri, ai biglietti e alle prevendite, sarà disponibile on line sul sito www.piacenzajazzfest.it dal 26 gennaio 2011.

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