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Estradizione Battisti. Pollastri chiede alla Regione di sospendere i progetti in corso con il Brasile

Il testo inviato al Presidente Vasco Errani e al Consiglio Regionale

I consiglieri del Pdl presso la Regione Emilia-Romagna, e in particolare il piacentino Andrea Pollastri, hanno presentato una risoluzione contro la decisione del Brasile di negare l’estradizione al criminale Battisti. Ecco il testo inviato al Presidente Errani e al Consiglio.

L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna,

Preso Atto che il Brasile ha negato l’estradizione a Cesare Battisti.

Ricordato che Cesare Battisti negli anni ’70 entrò nei Proletari armati per il comunismo con cui compì diverse azioni di terrorismo. È stato condannato in tutti e tre i gradi di giudizio all’ergastolo per quattro omicidi, rapine e sequestro di persona. Nel 1981 dal carcere di Frosinone per rifugiarsi in Francia. Nel giugno 2004 la Corte d’Appello di Parigi accolse la richiesta di estradizione. In attesa della decisione, Battisti fuggì in Brasile dove nel marzo del 2007 venne arrestato su richiesta dell’Italia. Il 16 aprile la Corte Suprema brasiliana ha depositato la sentenza nella quale autorizzava l’estradizione dell’ex terrorista, lasciando la decisione ultima al presidente Lula da Silva che nell’ultimo giorno del proprio mandato ha negato l’estradizione;

Considerato che la condanna della decisione del Brasile è stata ad ogni livello Istituzionale unanime e traversale a tutti gli schieramenti politici tanto che il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha richiamato l’ambasciatore italiano presente in Brasile, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato: "la decisione del Presidente Lula ha suscitato in me profonda delusione, amarezza e contrarietà". Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato: "esprimo profonda amarezza e rammarico per la decisione del Presidente Lula di negare l’estradizione del pluriomicida Cesare Battisti nonostante le insistenti richieste e sollecitazioni a ogni livello da parte italiana. Si tratta di una scelta contraria al più elementare senso di giustizia". Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, ha detto "è mortificante come il Brasile consideri diritto d’asilo la pretesa di impunità di un assassino. Ci auguriamo che questa storia non finisca qui". Il presidente del forum Esteri del Pd Piero Fassino ha dichiarato: ”la non concessione dell’estradizione a Cesare Battisti è una scelta sbagliata, fondata sulla sottovalutazione delle gravi responsabilità penali di Cesare Battisti che ha concorso ad atti di violenza e di terrorismo che hanno seminato morte, dolore e sofferenza. Reati per i quali Battisti è stato condannato in ben tre gradi di giudizio e dove, peraltro, ha potuto avvalersi di tutti gli strumenti di difesa previsti dalla legge italiana. Per questo rivolgiamo un ennesimo ed estremo appello alle autorità brasiliane perché riesaminino la loro decisione e sollecitiamo il nostro governo a compiere ancora tutti i passi utili e necessari in questa direzione”;

Posto che il Governo Italiano ha impugnato la decisione del Governo Brasiliano ritenendola "sbagliata dal punto di vista giuridico ed offensiva per le Istituzioni democratiche italiane";

Preso atto delle parole dei familiari delle vittime e dell’appello dei funzionari di polizia dell’ANFP a "sospendere i finanziamenti pubblici per progetti di cooperazione con il Brasile";

Considerato che la Regione Emilia Romagna ha dimostrato un crescente impegno che comporta anche la spesa di risorse, al fine di favorire progetti per lo sviluppo locale sostenibile in Brasile e la promozione reciproca dei territori, con particolare riguardo alla collaborazione tra i sistemi produttivi di innovazione e di ricerca";

Valutato che pare assolutamente incongruo ed inopportuno investire in uno Stato il cui governo ritiene la nostra nazione talmente poco affidabile da non volerci consegnare un assassino che deve scontare la pena per i reati commessi;

Ritenuto necessario sostenere l’impegno dell’Italia affinché la decisione del governo brasiliano sull’estradizione dell’ex terrorista Cesare Battisti sia revocata, e che lo stesso Battisti sconti la pene nelle carceri italiani;

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

– A sostenere le azioni intraprese dal Governo Italiano tese ad ottenere l’estradizione in Italia del terrorista Cesare Battisti;

– A sospendere i progetti in corso con il Brasile fino ad una positiva definizione della vicenda Battisti che veda il condannato pluriomicida estradato in Italia.

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