Home / Notizie / Cronaca / Maxi rissa tra immigrati a Piacenza in piazzale Genova
Maxi-rissa-tra-6438-piacenza.jpg

Maxi rissa tra immigrati a Piacenza in piazzale Genova

Una vera royal rumble che ha coinvolto più di 20 persone. Ferito un agente. Paolo Mancioppi (LN): ”la gente ha più di un motivo di avere paura”

Cresce sempre di più il numero di episodi di violenza che hanno come protagonisti gruppi di immigrati residenti a Piacenza. Ieri sera, di fronte ad un bar in piazzale Genova, 20 stranieri se le sono date di santa ragione fino all’arrivo delle forze dell’ordine.

A scatenare la maxi rissa alcuni apprezzamenti volgari che un immigrato avrebbe rivolto alla cameriera russa.

Nel sedare la rissa, un agente di Polizia è rimasto ferito ed è stato trasportato al Pronto Soccorso per essere medicato.

In seguito alla diffusione della notizia di questa maxi rissa, Paolo Mancioppi (Segretario cittadino della Lega Nord) ha inviato una lettera al nostro direttore, che pubblichiamo integralmente.

L’omicidio di via Vaiarini del 10 aprile scorso, la sparatoria nel centro abitato di via Corneliana del 17 maggio. Adesso anche una rissa in piena Barriera Genova in un affollato giorno di festa. C’è da chiedersi: l’onda lunga della cronaca nera dell’ultimo anno basterà al sindaco Roberto Reggi per aprire gli occhi o la sua preoccupazione continuerà ad essere soltanto quella di mettere a tacere le sacrosante lamentele dei cittadini?
I fatti di cronaca dell’ultimo anno dimostrano che dietro all’allarme lanciato in tempi non sospetti dalla Lega Nord non c’era, e non c’è, né strumentalizzazione politica né il gusto di seminare il panico. C’è, evidentemente, un problema oggettivo. Si spera che finalmente il sindaco prenda atto del fatto che omicidio, sparatorie, risse tra immigrati non sono fenomeni da sottovalutare, ma un’autentica emergenza che, come tale, va fronteggiata, va tenuta sotto osservazione, va stroncata senza falsi buonismi.
E non si venga a raccontare la solita storiella del timore percepito e di quello reale. La gente ha più di un motivo per avere paura, i fatti lo dimostrano.
Ora si spera che per porre mano alla situazione Reggi non intenda istituire l’ennesimo carrozzone. Magari un’agenzia Barriera Genova, pronta a dare un bel segnale di fumo, su modello del postificio di via Roma.

Anche il deputato piacentino Massimo Polledri, della Lega Nord, ha scritto al nostro magazine.

«Tolleranza zero? Fino a ieri era un concetto caro ai leghisti, oggi anche il sindaco si accorge che è l’unico modo per stroncare il fenomeno della criminalità. Reggi scopre così l’acqua calda quando, fino a ieri, ha contrastato il fenomeno a colpi di agenzie e buonismo». Così il deputato leghista Massimo Polledri sulla maxirissa di ieri a Barriera Genova e sulla “svolta intransigente” del primo cittadino di Piacenza, Roberto Reggi.
«Reggi ci faccia sapere che cosa significa per lui tolleranza zero – incalza il parlamentare del Carroccio -. Fino ad ora non abbiamo ancora avuto la fortuna di sapere quanti sono i soldi dei piacentini spesi in assistenze varie a immigrati di cui non si controlla il reddito. Oggi la quasi totalità di persone che ne hanno “diritto” sono extracomunitari che, in buona parte, lavorano in nero per rientrare nei parametri Isee degli aiuti pubblici. Altro che tolleranza zero. Dall’amministrazione non un controllo, non un monitoraggio. Stesso dicasi per le ordinanze. Quali effetti ha avuto la 523 del 19 settembre 2008, che vieta «durante le ore serali e notturne», il «consumo su suolo pubblico» nelle zone centrali della città «di bevande alcoliche e non-alcoliche in contenitori di vetro comunque acquisiti»? Quante le multe comminate dalla polizia municipale? Reggi inizi a dare risposte e sarà più credibile».

Potrebbe interessarti

whatsapp-image-2017-11-06-at-21-11-35

Volontariato in Croce Rossa. C’è tempo fino a lunedì 20 novembre

PIACENZA – Diventare volontario Croce Rossa è un’esperienza che cambia la vita. Lo dicono tutte …