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Diario pendolare. Venerdì 19, serata da incubo

Altro che festa del papà! questa sera (19/3) Trenitalia ci ha regalato l’ennesima serata da incubo.

Nella stazione di Milano Rogoredo , il treno IC 599 (Terni) viene annunciato progressivamente con 15′ – 20′ – 30′ minuti di ritardo.

Decido allora di salire sul reg 20431 delle h.18,05 che parte , comunque, con 10′ circa di ritardo; questo treno percorre la linea "storica" e , dopo pochi km, si ferma inaspettatamente nei pressi di Melegnano per effettuare una sosta "infinita" e immotivata, ripartendo solo alle h.18,29. Non sono stato in grado di capire cosa abbia generato tale sosta, nessun convoglio in transito, semafori verdi, boooooh!!

H.18:33 il R20431 si ferma ancora a S.Zenone , questa volta per dare precedenza , nell’ordine, ad un "merci" diretto a Milano e dopo circa tre minuti ad un locomotore solitario sempre diretto nel capoluogo; mi rendo conto una volta di più che il treno su cui sto viaggiando (pianissimo) è un vero schifo da qualsiasi punto di vista!
Lo "schifo" riparte alle18,38 quasi singhiozzando, io e gli altri passeggeri siamo sballottati su e giù tipo "montagne russe". Alle 18.45 lo "schifo" approda a Lodi, dove scendo a prendere un po’d’aria e a cercare di capire quanto ritardo ha accumulato il "Terni" che, oramai, ci sarà alle costole nonostante il mostruoso ritardo previsto già in partenza. Sul marciapiede incontro alcuni pendolari piacentini (con le mie stesse intenzioni) che riferiscono di un ritardo di circa 40′ per l’IC; decidiamo quindi di risalire sullo "schifo".

Dopo aver effettuato fermata nella stazione di Secugnago, lo "schifo" raggiunge Casalpusterlengo alle 19:02; qui dopo aver scaricato alcuni passeggeri trascorrono inesorabili altri secondi e tutto fa pensare che stia per avvenire il "sorpasso" by IC: "prestare attenzione al binario X per treno in transito…" , giro la testa e vedo "sfrecciare" (si fa per dire) il "Terni"; naturalmente, la prima reazione sarebbe quella di spaccare tutto , ma è venerdì, il calvario sta per finire e anche in quest’occasione decido di rimandare la "reazione violenta".
Alla fine con lo "schifo" di treno abbiamo raggiunto la stazione di Piacenza alle 19:23 con 23 minuri di ritardo: terrificante!

ancor peggio se penso che il nostro obiettivo iniziale era quello di arrivare 37 minuti prima! Sono sceso dal treno demoralizzatissimo, perchè la situazione è in continuo peggioramento e perchè mi sento ostaggio quotidianamente di un "sistema" che fa SCHIFO SCHIFO SCHIFO SCHIFO SCHIFO SCHIFO. Grazie ancora al gruppo FS per avermi rovinato il week-end e per avermi costretto a viaggiare scomodamente su sedili sporchi e maleodoranti.

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