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La trilogia della villeggiatura di Goldoni sotto la lente di Roberta Zanoli

Prosegue con il secondo incontro Effetto zoom

Prosegue con il secondo incontro, venerdì 29 febbraio, alle ore 17.30 nel ridotto del Teatro Comunale Filodrammatici, “Effetto zoom. Incontri intorno alla visione di spettacoli della Stagione di Prosa per mettere a fuoco i segni del linguaggio teatrale”, percorso di formazione sul teatro rivolto agli insegnanti di tutte le scuole, agli studenti delle scuole superiori e aperto anche a tutto il pubblico. Curato da Roberta Zanoli del Piccolo Teatro di Milano, è organizzato da Teatro Gioco Vita nell’ambito dell’edizione 2008 del programma “InFormazione Teatrale” proposto dallo Stabile di Innovazione diretto da Diego Maj con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Il progetto si articola nell’approfondimento di aspetti collegati ad alcuni spettacoli in programmazione nella stagione di prosa 2007/2008 del Teatro Municipale di Piacenza, che forniranno la base di partenza per analizzare determinati aspetti del linguaggio teatrale: la scrittura, il rapporto con i classici, la componente regionale del teatro italiano. Dopo il teatro di Eduardo, analizzato attraverso la lettura della commedia “Le voci di dentro”, è ora la volta di Goldoni e della sua “Trilogia della villeggiatura”. Dopo Goldoni, si parlerà di Camilleri: venerdì 4 aprile 2008, sempre alle ore 17.30 nel Ridotto del Teatro Comunale Filodrammatici, sarà analizzato “La concessione del telefono” di Andrea Camilleri.

Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, fino ad esaurimento dei posti disponibili: un’occasione di formazione sul teatro da non perdere, per chi lavora nella scuola, per chi studia alle superiori o all’università ma anche per chi, da semplice spettatore, è appassionato dei linguaggi della scena.

Il progetto “Effetto zoom” ha l’obiettivo di stimolare la conoscenza del teatro attraverso la comprensione di alcune chiavi di lettura dello spettacolo teatrale. In particolare, è privilegiato il tema della componente regionale del teatro italiano, a partire da alcuni spettacoli presenti nella stagione di prosa 2007/2008 particolarmente adatti ad esemplificare la chiave di lettura prescelta: Eduardo De Filippo, Carlo Goldoni, Andrea Camilleri.

Destinatari del percorso sono in particolare agli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ma anche delle primarie. Si tratta infatti di un’iniziativa che può essere utile ai docenti anche come occasione di formazione e aggiornamento professionale, oltre che come arricchimento personale. Consigliata la partecipazione agli incontri anche degli studenti che vedranno gli spettacoli. Gli incontri sono aperti anche a tutti gli spettatori interessati.

Roberta Zanoli, laureata in Letteratura Greca presso l’Università Statale di Milano, ha svolto attività didattica nella scuola media superiore come docente di lettere fino al 1992. Contemporaneamente ha iniziato il lavoro in teatro come assistente alla regia della Compagnia Glauco Mauri). Dopo aver seguito un Corso per addetti all’organizzazione e distribuzione di produzioni teatrali organizzato dal Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, frequentando uno stage presso l’Ufficio Promozione Pubblico, nel 1993 è stata inserita nel nuovo settore denominato Proposte Culturali occupandosi dei progetti di formazione del pubblico. Nella stagione 1997/98, pur continuando le attività formative, ha affiancato Enrico D’Amato come coordinatrice didattica della Scuola di Teatro fondata da Giorgio Strehler.

Dal 1999 ha curato, in qualità di responsabile, gli aspetti progettuali ed operativi del Settore Proposte Culturali. Compito del settore è la realizzazione di attività di educazione al teatro e formazione del pubblico con particolare attenzione al segmento giovani e giovanissimi. In stretta e costante collaborazione con il settore di promozione, vengono individuate aree di pubblico organizzato (scuole, associazioni) alle quali proporre progetti laboratoriali, percorsi didattici, corsi di formazione docenti, incontri propedeutici alla visione degli spettacoli, visite a teatro per conoscere i segreti e comprendere le molteplici implicazioni tecniche ed artistiche di un allestimento, spettacoli-laboratorio. In tempi più recenti, la diffusione e la facilità di accesso ad Internet, la ricerca di una possibile applicazione dei linguaggi multimediali al settore educativo ha determinato l’ideazione e lo sviluppo di progetti in rete.

Dal 2006/2007, forte dell’esperienza maturata negli anni sui temi dell’educazione al teatro, è diventata responsabile Sviluppo progetti educational del Piccolo Teatro e ha iniziato ad occuparsi dei progetti legati alle Università. Dalla Stagione 2007/08 ha assunto anche la segreteria di Direzione Artistica.

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