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ET3. L’hip-hop piacentino di Delfo e Prez lancia la sua sfida

Il nuovo album ”100 colpi di microfono” gratis sul sito ufficiale

L’Hip Hop è un movimento culturale nato nelle comunità afroamericane e latine del Bronx, nella città di New York, alla fine degli anni ’70. Il termine “hip hop” pare sia stato inventato dai DJ pionieri del genere (come Afrika Bambaataa e Kool Herc), per descivere la sub cultura che spaziava dalla musica ai “Block Party”, le feste di strada in cui i ragazzi si “fronteggiavano” suonando, ballando e cantando.

Oggi il genere è contaminato da culture differenti ed è spaziato in tutto il mondo coinvolgendo i popoli latini (prima sudamericani e poi europei), fino a raggiungere anche la città di Piacenza.

E’ l’anno 2002 quando i piacentini Delfo (MC) e Prez (DJ) iniziano a trasformare la loro passione per l’hip hop in qualcosa di personale. Ed oggi, dopo tanta strada percorsa insieme tra un demo e un’autoproduzione, arrivano a proporre ad un pubblico maturo il loro primo album (demo) dal titolo “100 colpi di microfono“.

Ho capito subito, fin dalle prime tracce di questo album, che gli ET3 (così si fanno chiamare Delfo e Prez) non stanno affatto giocando. I testi, un elemento non trascurabile di un pezzo hip hop, non sono affatto banali: seppure giovani, gli autori schivano le rime facili e provano a trasmettere qualcosa, a raccontare storie, a dipingere l’affresco di come i loro occhi vedono questa società e soprattutto la città di Piacenza.

Il sound è adulto. Le citazioni sono numerose, ma bene integrate nel contesto. Ed in fondo l’omaggio ai grandi artisti americani che hanno fatto la storia del genere è inevitabile. Chi ha ascoltato gli italiani Mondo Marcio, Fabri Fibra, Bassi Maestro, Nesly – solo per citarne alcuni – troverà negli ET3 la stessa voglia di mettere un po’ di cultura musicale italiana in un mondo che per forza di cose è assolutamente americano.
Piacenza non è New York, non è nemmeno Milano, ma il disagio che vivono i giovani è sempre lo stesso. Voglia di opportunità, desiderio di potere esprimere la propria creatività, rabbia verso un mondo autoreferenziale che non lascia spazio a chi ha talento.

Nel pezzo dedicato alla nostra città Delfo non usa i guanti bianchi. “Piacenza città
della famiglia e dei frà
fra talenti, falliti,
cemento rap e graffiti
nel centro è un vero inferno
il traffico nelle strade
abbiamo nebbia d’inverno
soffriamo l’afa d’estate
tra le auto, le scuole,
l’alcol, poi le troie
le suore e l’amore
dato da vere signore
lo studio è importante e lo trovi tra gli obbiettivi
ma a scuola vai come cecchi gori perchè la marini!
qui c’è chi non si distingue…
io li chiamo sesti
perchè questi
stanno dietro alle quinte
chi con musica comunica ogni singolo sconforto
colpendo una città che raramente presta ascolto
l’invidia sgomita..penna-quaderno fan da perno
siamo sulla bocca di tutti come un labello
ora vogliono il mio posto e ne abbiamo le prove
quando delfo scrive un topo ma nel senso che vi rode
“.

L’album “100 colpi di microfono” è scaricabile gratuitamente sul sito http://www.et3gang.com

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